1. Il regista e sceneggiatore John Milius ci ha messo molto di se stesso nel film, soprattutto dei suoi anni giovanili in cui “militava” nella comunità di surfisti a Malibù. La sua passione per il surf la si può notare anche nel film “Apocalypse Now” di cui scrisse la sceneggiatura.
2. Il personaggio di Matt Johnson (Jan-Michael Vincent) fu ispirato agli sceneggiatori dalla vita reale di Lance Carson, all’epoca il più noto surfista tra i frequentatori delle spiagge di Malibù, che in giovane età ebbe problemi con l’alcol da cui ne uscì con le proprie forze.
1. Il giovane sceneggiatore Kevin Williamson una sera vide il documentario sul serial killer Danny Rolling e alla fine della visione era decisamente turbato da quello che aveva visto. Subito dopo notò una finestra aperta in casa e prese un coltello per paura che qualcuno fosse entrato. Quella situazione di terrore ispirò l’inizio della sua sceneggiatura che in seguito divenne “Scream”.
2. Il titolo iniziale della sceneggiatura era “Scary Movie”, poi ripreso dalla saga parodia. Williamson scrisse la sceneggiatura ascoltando la colonna sonora del film “Halloween” e ispirandosi a “Nightmare”, “Venerdì 13” e “Non entrate in quella casa”.
1. Billy Wilder decise di girare il film in bianco e nero, anche se avrebbe potuto farlo a colori, perché secondo lui il pesante trucco sul volto dei due protagonisti avrebbe dato loro una tonalità verdastra sullo schermo. Fu molto difficile convincere Marilyn che per contratto doveva girare solo film a colori.
2. Il film viene anche considerato un remake del lungometraggio tedesco “Fanfaren der liebe” del 1951. La storia è molto simile a parte l’inserimento dei gangster.
1. Il film è liberamente ispirato a un racconto breve di Philip K. Dick dal titolo “Ricordiamo per voi” (We Can Remember It For You Wholesale).
2. Gli sceneggiatori di “Alien” comprarono i diritti del racconto di Dick negli anni 70 ma nessun produttore voleva investirci e per questo per piu di dieci anni il film restò in Stand-by e vennero realizzate ben 40 sceneggiature diverse. Per il duo l’idea di base era allontanarsi molto dalle idee originali e fare un “Indiana Jones su Marte…”.