12 Curiosità su “La zona morta” (1983)

1. Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King del 1979.

2. King per la stesura del romanzo si era ispirato alla vita del famoso sensitivo Peter Hurkos. Hurkos disse di aver acquisito i  poteri dopo esser caduto da una scala a pioli ed aver battuto la testa.

3. Il produttore Dino De Laurentiis chiese espressamente a Stephen King di scrivere la sceneggiatura del film ma non piacque  e per questo in un secondo momento si decise di affidarla allo scrittore Jeffrey Boam, sceneggiatore poi di: Salto nel buio, Indiana Jones e l’ultima crociata, Ragazzi Perduti, Arma Letale 2 e 3)

4. Ancora oggi il regista David Cronenberg non si dà pace che il protagonista si chiami Johnny Smith. Voleva a tutti i costi cambiarlo ma alla fine rimase tale e quale al nome nel libro di King.

5. Le riprese del film vennero effettuate alle cascate del Niagara, in Ontario, nel Maine e nei paesi di Orono e Whitevale, in Canada. Il Gazebo venne costruito presso Niagara e doveva essere smantellato subito dopo le riprese per volere dei funzionari della città. Quando però lo videro finito decisero di mantenerlo e di usarlo a scopo promozionale.

6. Cronenberg dovette rigirare la scena della prima premonizione: essa mostrava una bambina che stava per bruciare dentro la sua camera e, in un angolo, era visibile un bambolotto di E.T.. l’Universal, che deteneva i diritti sull’alieno, non ne  approvò la presenza e minacciò una denuncia se E.T fosse stato visibile nel film.

7. Stephen King voleva a tutti i costi Bill Murray per la parte del protagonista.

8. Uno stuntman fu salvato per miracolo dall’essere bruciato vivo nella scena che riproduceva gli avvenimenti della seconda guerra mondiale.

9. David Cronenberg sparava con una pistola a salve appena fuori dalla telecamera per far sembrare più involontari i sussulti del protagonista.

10. Nell’ultima scena in cui Sarah piange e abbraccia Johnny, la sentiamo smettere di piangere per alcuni secondi per dire a Johnny che lo ama, ma dal momento che la sua bocca è oscurata non la vediamo davvero dirlo. Sulla sceneggiatura infatti non lo dice. La sua voce fu aggiunta più tardi per rafforzare il momento.

11. Nel film il protagonista fa leggere ai suoi studenti il racconto”La leggenda di Sleepy Hollow”. Nel 1999 Christopher Walken interpreta il Cavaliere assiano/Cavaliere senza testa, proprio nella trasposizione cinematografica diretta da Tim Burton.

12. Dal 2002 al 2007, per sei stagioni, è andata in onda la serie Tv “The dead zone” sempre ispirata al libro di Stephen King.

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