
1. Il film è ispirato al libro “Lost Moon” scritto dal vero comandante dell’Apollo 13 Jim Lovell e da Jeffrey Kluger.
2. I protagonisti hanno girato le scene in assenza di peso in caduta parabolica su un aereo della NASA usato per l’addestramento.

3. Tutti i dialoghi tra il controllo di Terra e la nave spaziale sono tratti integralmente dai dialoghi reali, trascritti o registrati. Per esigenze di sceneggiatura sono state aggiunte frasi e situazioni verificatesi in altre occasioni come nella missione Apollo 8, in cui Jim Lovell era stato comandante.
4. In “Forrest Gump”, il Tenente Dan (Gary Sinise) dice a Forrest (Tom Hanks) che quando sarà capitano di una barca per la pesca dei gamberi, lui (senza gambe) sarà un astronauta. Hanks e Sinise appena finito di girare il film hanno iniziato le riprese proprio di “Apollo 13” interpretando due astronauti e Hanks proprio il capitano.
5. La correzione di rotta “a vista” usando come riferimento la linea del Terminatore era già stata sperimentata nella stessa missione Apollo 8 e non fu, quindi, un’idea estemporanea di Jim Lovell. Una fortunata coincidenza fu che chi dovette usarla in situazione d’emergenza fosse la stessa persona che l’aveva provata in sicurezza.
6. Il vero Jim Lovell compare nel film come capitano della nave di recupero USS Iwo Jima, stringendo la mano a Tom Hanks. Ron Howard voleva che fosse ammiraglio, ma Lovell disse: “Mi sono ritirato come capitano e capitano sarò!”.

7.I genitori del regista Ron Howard, Rance e Jean, appaiono nel film. Jean impersona la madre di Lovell e Rance è il prete che assiste la famiglia. Il fratello di Ron, Clint, appare nella sala di controllo come Seymour “Sy” Liebergot.

8. Il vero direttore di volo della Nasa, Gene Kranz, interpretato da Ed Harris, ha indossato sia per la missione Apollo 11 che per la missione Apollo 13 l’orologio Seiko 5 6119-8460, venduto poi all’asta per la cifra di 3.500 dollari. Nel film però il modello è diverso, è un Seiko 6139-6002.

9. La frase ormai leggendaria “Houston, abbiamo un problema” (in inglese: “Houston, we have a problem”), in realtà, secondo il diario di volo, era leggermente diversa: “Okay Houston, abbiamo avuto un problema qui” (in inglese: “O.k Houston, we’ve had a problem here”). La pronunciò prima Jack Swigert (Kevin Bacon nel film) e poi ripetuta da Lovell.
10. Durante la scena del lancio, viene inquadrata la vera moglie di Jim Lovell (la vera Marilyn Lovell).
11. Il film incassò 355 milioni di dollari a fronte di 52 milioni di budget. Vinse anche due Oscar (Montaggio e Sonoro) su nove nomination. Non vennero nominati ne Ron Howard per la regia ne Tom Hanks come protagonista, ma Ed Harris e Kathleen Quinlan come non protagonisti.

12. Realmente Ken Mattingly, interpretato da Gary Sinise, non venne fatto partire per la missione Apollo 13, due giorni prima della partenza, perché il pilota di riserva Charles Duke era affetto da rosolia e lui non l’aveva mai avuta e non poteva ammalarsi durante la missione. Ken non si ammalò mai ma diede il suo contributo ad aiutare gli astronauti da terra.

13. Il film è stato girato in Florida, Texas e California tra il 15 agosto e il 9 dicembre 1994.
14. Le tute pressurizzate indossate dagli attori, che sono riproduzioni esatte di quelle indossate dagli astronauti dell’Apollo, vennero concepite per essere ermetiche. Quando gli attori, infatti, indossavano le loro tute, venivano “raffreddati” dall’aria pompata all’interno delle tute stesse e in modo da poter respirare, esattamente come avvenne nei preparativi di lancio per le vere missioni dell’Apollo.
15. Gli interni del veicolo spaziale (nel quale trascorrono gran parte della pellicola i tre protagonisti) furono costruiti dalla società Kansas Cosmosphere and Space Center’s Space Works, che restaurò anche il modulo di comando dell’Apollo 13. Per le riprese furono inoltre costruiti due moduli lunari individuali e due moduli di comando.
16. Un dipendente della NASA, che fu ingaggiato come consulente per il film, rivelò che l’ambiente ricreato era così realistico da essere uscito dal set a fine giornata cercando l’ascensore (le riprese ebbero luogo a piano terra) prima di ricordare di non trovarsi presso il vero Centro di Controllo Missione.
17. Ed Harris e tutti gli attori che hanno interpretato i controllori di volo si iscrissero ad una vera scuola di controllori di volo guidata da Gerry Griffin, un direttore di volo dell’Apollo 13, e il controllore di volo Jerry Bostick. Gli attori studiarono le registrazioni audio della vera missione dell’Apollo 13, esaminarono centinaia di pagine di trascrizioni della NASA e frequentarono un corso intensivo di fisica.
18. Tom Hanks, Kevin Bacon e Bill Paxton, dovettero sostenere un allenamento intensivo presso la NASA.
19. Nel 2002 fu pubblicata una versione del film in formato IMAX (più corta di 24 minuti per limiti tecnici di conversione), mentre nel 2005 è stata pubblicata una versione speciale in DVD per il decimo anniversario, comprendente la versione cinematografica, la versione IMAX e altri extra. L’edizione italiana in DVD presenta una pista audio con il commento originale dell’astronauta Lovell e sua moglie.
20. Il New York Times ha inserito il film fra i 1000 più importanti di tutti i tempi.