12 Curiosità sul capolavoro “Quarto potere” (1941)

1. Il film è liberamente ispirato alla biografia del magnate dell’industria del legno e dell’editoria William Randolph Hearst. Il magnate cercò di boicottare in tutti i modi il film e riuscì a limitarne la distribuzione.

2. Questo è il primo lungometraggio diretto da Orson Welles che ai tempi aveva solo 25 anni. Durante le riprese doveva passare diverse ore al trucco ogni giorno per risultare più vecchio nei panni del protagonista.

3. Orson Welles sottoscrisse con la RKO il contratto più vantaggioso mai offerto a quei tempi: cinquantamila dollari subito, il venti percento lordo sugli incassi e la totale libertà creativa per realizzare due film. Welles voleva inizialmente portare sul grande schermo “Cuore di tenebra” ma poi abbandonò il progetto e si buttò su “Citizen Kane” (Quarto Potere). “Cuore di tenebra” divenne poi la base per “Apocalypse Now” di Francis Ford Coppola.

4. Ai tempi non fu un grande successo di pubblico (soprattutto per il boicottaggio) ma in seguito l’American Film Institute lo annovera al primo posto nella classifica dei migliori cento film di tutti i tempi e  il National Film Registry lo ha selezionato tra i film di cui debba essere garantita la conservazione e la trasmissione ai posteri.

5. Dello slittino “Rosebud” ne vennero realizzate alcune copie in legno di balsa. Sul set ne vennero distrutte due per le riprese, mentre nel 1982 ne è stato ritrovato un terzo che è stato messo all’asta e ad aggiudicarselo per 55 mila dollari fu Steven Spielberg.

6. Welles voleva che i personaggi venissero spesso inquadrati dal basso verso l’alto e per questo nella scena del litigio tra Kane (Orson Welles) e Leland (Joseph Cotten), per ottenere l’angolazione desiderata, gli operatori furono costretti a scavare una buca nella quale calare la macchina da presa.

7. Per volontà di Welles il film è privo di titoli di testa e si apre con la sequenza del cinegiornale, in cui viene data notizia della morte di Charles Foster Kane.

8. La folla che ascolta il discorso di Kane è in realtà una foto. Dietro a decine di buchi fatti in corrispondenza delle teste venivano spostate le luci per dare l’illusione del movimento.

9. Il direttore della fotografia Gregg Toland usò una nuova pellicola Kodak, proiettori più potenti, lenti antiriflesso e nuovi grandangoli. Welles volle che il nome di Toland comparisse insieme al suo nei titoli di coda.

10. Welles inizialmente voleva ispirarsi alla vita di Howard Hughes ma pensò che la maggior parte del pubblico non avrebbe creduto alle tantissime bizzarrie fatte in vita da Hughes. La vita di Howard Hughes fu poi portata al cinema da Martin Scorsese in “The Aviator”.

11. L’attrice Dorothy Comingore, che  interpretava la moglie di Kane, Susan,  venne trattata terribilmente da Welles durante le riprese, tanto da umiliarla  deliberatamente davanti al cast e alla troupe. Welles voleva che lei lo odiasse realmente, rafforzando così la sua interpretazione.

12. Il film vinse l’Oscar per la sceneggiatura originale che andò a Orson Welles e a Herman J. Mankiewicz. La vita di Mankiewicz è stata raccontanta in “Mank” (2020) di David Fincher.

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