
1. Il film è tratto liberamente dall’omonimo libro di James Sallis del 2005.
2. Inizialmente alla regia ci doveva essere Neil Marshall, con Hugh Jackman come protagonista. Quando Ryan Gosling venne ingaggiato per il ruolo del pilota senza nome, ebbe la possibilità da contratto di poter scegliere il regista e fece il nome di Nicolas Winding Refn.

3. Ryan Gosling e Carey Mulligan decisero insieme di cancellare gran parte dei loro dialoghi, perché secondo loro avrebbero mostrato di più le loro emozioni attraverso i loro volti e i loro gesti, durante lunghi momenti di silenzio.
4. Bryan Cranston a quel punto convinse il regista che il suo personaggio doveva essere logorroico, l’esatto opposto di quello di Gosling, e così improvvisò un sacco di dialoghi sul set.

5. Il regista, anche se a suo agio in un film sul mondo delle quattro ruote, non ha mai preso la patente dopo esser stato bocciato otto volte all’esame di guida.
6. Ryan Gosling ha rimesso a nuovo, con le sue mani, una Chevy Malibu del 1973, la stessa che il suo personaggi usa nel film, per entrare al meglio nei panni del personaggio.

7. Ron Perlman ha convinto il regista ad assegnargli la parte del malavitoso Nino, perché voleva essere a tutti i costi un ebreo che aspirava ad essere un gangster italiano.

8. Ryan Gosling ha fatto da guida turistica al regista (danese) a Los Angeles, per spiegargli al meglio la città, vera e propria altra protagonista del film.
9. Visto il finale aperto sulle sorti del protagonista si è pensato ad un possibile sequel, ma il regista ha risposto categoricamente che non verrà mai realizzato perché il finale” imperfetto” del film è quello che lo rende in realtà “perfetto”.
10. In totale il protagonista pronuncia solo 116 battute.
11. Una donna negli Stati Uniti fece causa alla produzione del film perché dal trailer sembrava una sorta di “Fast and Furious” mentre poi si era trovata tutt’altro tipo di genere.

12. I titoli di testa in corsivo rosa sono un omaggio al film del 1983 “Risky Business” con Tom Cruise.
13. Nicolas Winding Refn si è portato a casa il premio per la miglior regia al Festival di Cannes.
14. La giacca di raso bianco con uno scorpione disegnato sulle spalle è stata ideata proprio da Gosling per dare al protagonista una sorta di costume da supereroe moderno.

15. Con 15 milioni di budget l’opera ne ha incassati più di 80 di milioni nel mondo.