15 Curiosità su “Darkman” (1990)

1. Questo quarto lungometraggio di Sam Raimi è ispirato dal Fantasma dell’opera,  Batman, e dal personaggio degli anni 30, L’uomo ombra. Questo è il primo film prodotto e distribuito da una Major (Universal Pictures) per Raimi.

2. Raimi voleva come protagonista il suo amico d’infanzia e attore nei film de “La casa”, Bruce Campbell, ma la produzione dopo aver contattato Bill Paxton e Gary Oldman, ingaggiò Liam Neeson.

3. Il ruolo della fidanzata del protagonista doveva essere di Julia Roberts (all’epoca compagna per un breve periodo di Neeson) ma abbandonò il progetto dopo esser stata ingaggiata per “Pretty Woman”. Venne così ingaggiata Frances McDormand, amica del regista e con cui aveva condiviso un appartamento negli anni 80, insieme al compagno e poi marito di lei Joel Coen.

4. Il rapporto fra la McDormand e Raimi si ruppe però durante le riprese perché lei decise di riscrivere gran parte del suo personaggio, scontrandosi in modo deciso con il regista.

5. Joel e Ethan Coen, non accreditati, hanno dato un contributo alla sceneggiatura del film e compaiono in un cameo a bordo della Oldsmobile. Questa automobile appare in tutti i film di Sam Raimi, dai tempi de “La Casa” ed è di proprietà di suo padre.

6. Fra i tantissimi camei compaiono anche i registi John Landis e Ivan Reitman e proprio nel finale Bruce Campbell come nuovo volto del protagonista Peyton Westlake/Darkman.

7. Liam Neeson passava diverse ore al giorno al trucco e dei giorni restò sul set completamente truccato anche per 18 ore.

8. Raimi entrò presto in contrasto con la Universal, che impose un proprio addetto al montaggio. Raimi venne anche estromesso dal progetto per il cut finale ma alla fine proprio lui e Bob Murawski (Oscar per il montaggio di “The Hurt Locker” (2010) riuscirono a montare la copia che venne poi messa sul mercato, contro il volere della Universal, che però si dovette ricredere visto il successo al botteghino, dopo invece gli insuccessi dei test di prova. Il regista però non fu mai soddisfatto del montaggio finale, secondo lui non degno della sua idea iniziale.

9. Con 14 milioni di budget il film ne incassò quasi 50 e poi divenne un cult con le uscite Home Video.

10. Sono usciti due sequel girati per la televisione, “Darkman II – Il ritorno di Durant” (1994)  e “Darkman III – Darkman morirai” (1996). Il protagonista non è più Liam Neeson ma Arnold Vosloo e alla regia c’è Bradford May, con Sam Raimi alla produzione.

11. Darkman ha molti parallelismi con il film giapponese del 1966 “The Face of Another”. In entrambe le pellicole il protagonista ha il viso sfigurato a seguito di un incidente e deciderà prima di fasciarsi completamente il volto e poi di ricorrere all’uso di una faccia artificiale per iniziare una nuova vita. Anche l’abbigliamento dei due personaggi è molto simile, entrambi indossano un cappello di feltro e un trench scuro.

12. Per prepararsi meglio al ruolo, Neeson ha contattato la Phoenix Society, un’organizzazione che aiuta le vittime di incidenti con gravi deformazioni ad adattarsi al rientro nella società.

13. Bill Paxton non parlò per mesi con il suo amico Liam Neeson, perché fu lui a parlargli del film e quando venne ingaggiato Neeson e non lui ci restò malissimo.

14. Ai tempi dell’uscita in sala, si parlava di realizzare poi una serie televisiva di Darkman, ma il progetto venne poi abbandonato. Venne però realizzata una serie a fumetti.

15. Nella sequenza in cui viene completata la scannerizzazione sullo schermo del computer, appare che la ricostruzione facciale durerà 571 ore e 57 minuti ( 23 giorni, 19 ore e 57 minuti).

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