
1. L’autrice Naoko Takeuchi creò la prima guerriera Sailor ad inizio anni 90, e non era Sailor Moon ma Sailor Venus. Il manga uscì nel 1991 con il titolo di “Codename Sailor V”. Incoraggiata dal successo del fumetto, l’autrice ha ampliato la mitologia della sua storia, creando Sailor Moon nel 1992.
2. Inizialmente l’autrice aveva creato la protagonista con i capelli rosa, che poi passarono all’argento, per poi definitamente diventare biondi. Alla fine alla piccola Chibiusa vennero colorati di rosa.

3. La protagonista quando è in abiti civili, si chiama Bunny (Coniglio).
Infatti il suo vero nome giapponese è Tsukino Usagi, che compone un gioco di parole “Tsuki No Usagi” che significa “Il Coniglio della Luna”.
Questo perché tradizionalmente i giapponesi nelle macchie lunari hanno sempre visto un coniglio che prepara il Mochi, un dolce tipico del Sol Levante.

4. Le divise delle guerriere Sailor, ispirate a quelle scolastiche giapponesi, erano inizialmente diverse fra loro ma in seguito si decise di renderle simili cambiando solo i colori.

5. Sailor Mercury doveva essere un Cyborg e “morire” molto presto nella trama, ma l’editor della Takeuchi le fece capire che era un errore e che doveva renderla una ragazza umana come tutte le altre. La sua attitudine alla studio e il suo essere diligente l’ha fatta diventare la Sailor più amata in Giappone.
6. Sailor Jupiter, doveva essere il capo di una gang di teppisti e avere il vizio del fumo. Questa idea è stata poi accantonata, trasformando il personaggio in una ragazza dalla forza prodigiosa.
7. Sailor Mars, oltre a essere una studentessa e una guerriera Sailor è anche una miko, una sacerdotessa shintoista.
8. Naoko Takeuchi ha dato i nomi dei suoi parenti alla famiglia di Usagi: il padre si chiama infatti Kenji, la madre Ikuko e il fratello Shingo. Nella versione italiana sono diventati Kenji, Ilenia e Sam.
9. Mamoru Chiba (Marzio nella versione italiana) è l’incarnazione del principe Endymion, amore della principessa Serenity (Sailor Moon), che possiede i poteri legati al pianeta Terra. Per combattere gli invasori alieni che tentano di conquistare il mondo, Mamoru assume un’identità alternativa, quella di Tuxedo Kamen (Milord in Italia), uomo mascherato il cui simbolo è una rosa rossa. Inizialmente il nome dell’alter ego di Mamoru era Mysterious 2098 Face, ovvero “l’uomo dai 2098 volti”.

10. I cognomi di Sailor Uranus, Sailor Neptune e Sailor Pluto sono Tenou, Kaiou e Meiou e significano rispettivamente: Imperatore del Cielo, Imperatore del Mare e Imperatore Oscuro, rispecchiando i loro poteri.
11. Luna e Artemis, i fedeli compagni di Sailor Moon e Sailor Venus, non sono dei semplici gatti parlanti, ma degli alieni: nella quinta stagione del manga, Sailor Tin Nyanko rivela che arrivano dal pianeta Mau e hanno la possibilità di assumere sembianze umane (come si vede nel film “Sailor Moon S”, in cui Luna diventa una ragazza).

12. Prima di dedicarsi al fumetto, Naoko Takeuchi si è laureata in chimica, per questo “Sailor Moon” è pieno di riferimenti a gemme, elementi, metalli e minerali. Inoltre ci sono diversi omaggi all’astronomia e alla tecnologia.
13. Naoko Takeuchi è una grande appassionata di moda e per molti degli abiti dei suoi personaggi si è ispirata a capi d’alta moda storici, per esempio il vestito bianco della principessa Serenity è il celebre Palladium di Christian Dior, pezzo da esposizione ispirato a una colonna di stile corinzio.

14. Il Regno della Luna, luogo d’origine della principessa Serenity, si basa sulle rovine della città di Palmira, che si trovano in Siria.
15. Come capitava sempre a i tempi della messa in onda dell’anime in Italia vennero fatte tantissime censure, fra cui: la relazione tra Sailor Uranus e Sailor Neptune è stata trasformata in una forte amicizia, mentre il sesso di alcuni personaggi è stato cambiato. Zoisite (Zachar nella versione italiana) è stato trasformato in una donna per non far capire la sua relazione con Kunzite (Lord Kaspar), così come Occhio di Pesce, uno dei villain della quarta stagione, trasformato in una ragazza per non rendere chiaro che si trattava in realtà di un uomo che ama vestirsi con abiti femminili. La controversia più difficile da affrontare è però quella delle Sailor Starlights, che, quando si trasformano, da uomini diventano donne: per spiegare il cambiamento, la trasformazione in Italia è stata censurata e la comparsa di guerriere donne giustificata con l’invocazione di fantomatiche “sorelle gemelle”.

16. A fine anni 90 la Disney voleva a tutti i costi comprare i diritti di Sailor Moon, per realizzare un film live action ma l’autrice ha rifiutato categoricamente l’enorme somma di denaro.
17. Dal 1993 ad oggi in Giappone ci sono state 800 repliche a teatro di “Sailor Moon – il Musical” e nel 2003 è stato realizzato un live action.

18. Dal 2014 viene trasmesso un adattamento anime più fedele del manga originale, intitolato “Pretty Guardian Sailor Moon Crystal”.
19. Dal manga sono tratte cinque serie televisive anime, prodotte da Toei Animation:
- Sailor Moon
- Sailor Moon R (Sailor Moon, la luna splende)
- Sailor Moon S (Sailor Moon e il cristallo del cuore)
- Sailor Moon SuperS (Sailor Moon e il mistero dei sogni)
- Sailor Moon Sailor Stars (Petali di stelle per Sailor Moon)
20. Nel 1994 Sailor Moon ha rischiato di essere trasformato in un teen drama: la Toon Makers Inc., insieme a Bandai e Renaissance-Atlantic Entertainment, ha realizzato l’episodio pilota del remake americano di Sailor Moon, girato per metà in live action, quando le ragazze sono a scuola, e per metà in animazione, quando si trasformano in guerriere. Non venne mai prodotto.
