
1- David Lynch e Mark Frost inizialmente avevano lavorato a un progetto su Marilyn Monroe, suggerendo che i Kennedy fossero responsabili della sua morte (idee prese dal libro “The Goddess”). Poiché gli studios si rifiutavano di produrlo molti elementi vennero ripresi nella serie.
2. Lynch e Frost abbozzarono in seguito l’idea di “un’immagine di un corpo avvolto nella plastica e trasportato dalla corrente sulla riva di un lago”. Successivamente il progetto venne sviluppato e il presidente dell’ABC, Brandon Stoddard, con sorpresa dei due, commissionò l’episodio pilota di questa, secondo lui, “versione bizzarra di una soap opera della fascia oraria diurna”.

3. Inizialmente il tutto si doveva ambientare in Nord Dakota (Nord Dakota doveva essere anche il titolo della serie), poi il cambio di location portò al titolo provvisorio di “Northwest Passage” (poi titolo dell’episodio pilota). Il titolo definitivo invece venne scelto perché sulla mappa fittizia che Frost disegnò per visualizzare chiaramente la città vi erano due montagne gemelle, chiamate “Whitetail” e “Blue Pine”.
4. Il cast ha più volte confermato di aver sempre ricevuto solo le proprie battute e mai quelle anche degli altri attori, non conoscendo mai l’evoluzione della storia.

5. Per il ruolo del protagonista, Dale Cooper, Lynch aveva sempre in mente Kyle MacLachlan, dopo averlo diretto in “Dune” e “Velluto Blu”.
6. La scelta dell’attore del personaggio di BOB è nata grazie ad alcuni avvenimenti casuali. Frank Silva, all’epoca solo arredatore e assistente alla scenografia, era intento a spostare dei mobili nella camera di Laura Palmer e venne avvertito: «Frank, non spostare il cassettone davanti alla porta in quel modo. Non chiuderti dentro». Lynch sentendo quelle parole, corse sul posto e decise di riprendere la scena. Poi chiese a Silva di comparire in una breve panoramica della stanza della ragazza, in cui si sarebbe dovuto intravedere nascosto ai piedi del letto. La sera stessa la troupe girò una ripresa della madre di Laura mentre disperata si alza dal divano e comincia ad urlare. Sean Doyle, il cineoperatore, fece però notare al regista un errore: il viso di Frank Silva era visibile nello specchio alle spalle dell’attrice. Lynch decise di includere la scena nel film e Frank Silva divenne definitivamente il demone BOB.

7. Sheryl Lee inizialmente doveva girare solo alcune scene come cadavere di Laura Palmer e la scena del picnic, ma i creatori colpiti dalla sua bravura, le idearono appositamente il ruolo di Madeleine Ferguson, la cugina della defunta, per poterla coinvolgere maggiormente nelle vicende.
8. L’attrice Sherylin Fenn ha rivelato che c’erano dei progetti affinché il personaggio di Audrey avesse la sua serie spin-off, che la seguiva più adulta alla ricerca del successo in California. Lo spunto fu poi usato per il film “Mulholland Drive” di Lynch.

9. Lynch e Frost diedero alla Abc uno script falso della scoperta dell’assassino di Laura sapendo che il network voleva una conclusione netta. Quel finale fu tra l’altro girato in tre versioni differenti.
10. Durante il periodo delle riprese di “Eraserhead”, collaborando con Catherine Coulson, che faceva da assistente alla regia ed ebbe anche una piccola parte, il regista guardandola le disse: “Quando ti metti gli occhiali, vedo un tronco tra le tue braccia. Un giorno realizzerò una serie e tu interpreterai una donna con un tronco”. Lo show non venne mai scritto, ma Lynch decise di riportare in vita il personaggio includendolo nell’universo di Twin Peaks e così nacque “La signora Ceppo”.

11. Le riprese dell’episodio pilota vennero effettuate tra il 14 febbraio 1989 e il 2 marzo dello stesso anno, mentre gli altri episodi furono girati molti mesi dopo, dopo il consenso del network. Tale motivo spiega l’errore di continuità dei capelli dei personaggi, evidente soprattutto in Audrey, che ha i capelli molto più lunghi il giorno che segue il ritrovamento di Laura.
12. Il pavimento con motivo a zig-zag che si vede nei sogni dell’agente Cooper è lo stesso che Lynch utilizzò per il suo film del 1977 “Eraserhead”.
13. Laura Flynn Boyle (Donna) era fidanzata con MacLachlan e non vedeva di buon occhio la liaison nella serie che avevano i personaggi di Cooper e Audrey e sembra che fece pressioni per non farli finire insieme.
14. Lo scatto così famoso di Laura Palmer è reale: si tratta della foto scattata all’attrice Sheryl Lee per il suo ballo di fine anno al liceo.

15. Il compositore Angelo Badalamenti è uno dei più assidui collaboratori di Lynch avendo lavorato con lui per le musiche di “Blue Velvet”, “Cuore selvaggio”, “Strade perdute” e “Mulholland Drive”. Il tema originale che realizzò per Twin Peaks gli valse un Grammy nel 1990.
16. L’albergo in cui si svolgono gran parte delle scene della serie esiste davvero: si chiama Salish Lodge e si trova nello stato di Washington.
17. Isabella Rossellini doveva inizialmente interpretare il personaggio di Josie Packer (che sarebbe stata quindi italiana), ruolo poi andato all’attrice Joan Chen, appena prima che Isabella e David Lynch si lasciassero come coppia nel 1991.

18. Dalla serie furono tratti diversi libri: in particolare “Il diario segreto di Laura Palmer” uscì fra la prima e la seconda stagione e fu scritto dalla figlia del regista, Jennifer Lynch, allora ventiduenne.
19. Alla domanda su come riassumerebbe Twin Peaks a chi non l’ha mai visto, Lynch ha risposto: “È un mistero che porta con sé altri misteri”. L’idea iniziale del regista era in effetti quella di una serie potenzialmente infinita che continuasse mistero dopo mistero. Invece la ABC obbligò Lynch a svelare chi fosse l’assassino di Laura Palmer a fine prima stagione. Alla fine Lynch lo fece ma a metà della seconda stagione e da lì in poi gli ascolti della serie crollarono fino alla chiusura.
20. Originariamente gli abitanti di Twin Peaks dovevano essere 5120, ma poiché la Abc temeva che il pubblico non s’immedesimasse in una città troppo piccola Lynch fece aggiungere un 1 alla fine.

21. La star di X-Files e Californication David Duchovny ebbe il suo primo ruolo televisivo interpretando l’agente dell’Fbi Dennis “Denise” Bryson.

22. L’ossessione del detective Cooper è la crostata di ciliegie… perché è anche quella di David Lynch.
23. Secondo Lynch le vincende di Twin Peaks si svolgono nello stesso universo narrativo del suo film “Strade Perdute” (1997).
24. Per girare le scene oniriche nella Stanza rossa, gli attori dovettero imparare a recitare le proprie battute al contrario, le quali poi venivano invertite e ulteriormente distorte.

25. Nel 1992 uscì il film prequel “Fuoco cammina con me” che doveva dare vita a tanti altri film per dare così un senso totale alla serie, ma lo scarso successo del film bloccò tutto. Poi arrivò anche “Twin Peaks: The Missing Pieces” sempre nel 1992 con tutte scene tagliate sempre da “Fuoco cammina con me”. Mentre nel 2017 è uscita la serie sequel pubblicizzata come “Twin Peaks – Il ritorno” e “Twin Peaks – La serie evento”.