12 Curiosità su “Angel Heart” (1987)

1. Il film è liberamente tratto dal romanzo “Falling Angel” (1978) di William Hjortsberg. L’autore iniziò a scrivere una sceneggiatura per un possibile film già ai tempi ma nessuna produzione si interessò.

2. Inizialmente doveva esserci John Frankenheimer alla regia e Dustin Hoffman come protagonista. Poi l’autore del libro contattò personalmente Robert Redford per il ruolo luciferino e iniziò a scrivere una sceneggiatura ma i produttori non erano convinti ne di Hoffman prima che di Redford dopo, così tutto si bloccò per anni.

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12 Curiosità su “Un mercoledì da leoni” (1978)

1. Il regista e sceneggiatore John Milius ci ha messo molto di se stesso nel film, soprattutto dei suoi anni giovanili in cui “militava” nella comunità di surfisti a Malibù. La sua passione per il surf la si può notare anche nel film “Apocalypse Now” di cui scrisse la sceneggiatura.

2. Il personaggio di Matt Johnson (Jan-Michael Vincent) fu ispirato agli sceneggiatori dalla vita reale di Lance Carson, all’epoca il più noto surfista tra i frequentatori delle spiagge di Malibù, che in giovane età ebbe problemi con l’alcol da cui ne uscì con le proprie forze.

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15 Curiosità su “Scream” (1996)

1. Il giovane sceneggiatore Kevin Williamson una sera vide il documentario sul serial killer Danny Rolling e alla fine della visione era decisamente turbato da quello che aveva visto. Subito dopo notò una finestra aperta in casa e prese un coltello per paura che qualcuno fosse entrato. Quella situazione di terrore ispirò l’inizio della sua sceneggiatura che in seguito divenne “Scream”.

2. Il titolo iniziale della sceneggiatura era “Scary Movie”, poi ripreso dalla saga parodia. Williamson scrisse la sceneggiatura ascoltando la colonna sonora del film “Halloween” e ispirandosi a “Nightmare”, “Venerdì 13” e “Non entrate in quella casa”.

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15 Curiosità cult su “A qualcuno piace caldo” (1959)

1. Billy Wilder decise di girare il film in  bianco e nero, anche se avrebbe potuto farlo a colori, perché secondo lui il pesante trucco sul volto dei due protagonisti avrebbe dato loro una tonalità verdastra sullo schermo. Fu molto difficile convincere Marilyn che per contratto doveva girare solo film a colori.

2. Il film viene anche considerato un remake del lungometraggio tedesco “Fanfaren der liebe” del 1951. La storia è molto simile a parte l’inserimento dei gangster.

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