La (triste) storia di Robert De Niro Senior… raccontata da suo figlio.

“Mio padre viveva in modo conflittuale la sua omosessualità, e come poteva essere altrimenti?
Essendo di quella generazione, e specialmente a Syracuse, una piccola città dello stato di New York.
Io non mi ero accorto che fosse gay.
E adesso vorrei che avessimo parlato di più della sua omosessualità.
Ma mia madre non voleva parlare di nulla in generale e quando hai una certa età queste cose non ti interessano”.

“Con papà non eravamo vicini.
Non avevamo quel rapporto padre-figlio, di quelli che si va a giocare a baseball assieme, ma c’era sicuramente un legame.
Non fu però un padre cattivo, o un padre assente. Mi adorava. Come io con i miei sei figli”.

“Era orgoglioso di me, ma in un certo senso non era semplice per lui… era molto rispettato dai suoi coetanei, ma non aveva avuto il riconoscimento mondiale che si attendeva.
Il nostro nome era lo stesso, ma non era stato lui a farlo conoscere”.

“Era un uomo solitario, dalla mente elegante.
Non si sarebbe però mai confessato con me”

“Nei suoi diari scriveva: “Ho paura del disagio prodotto dai miei pensieri, dagli impulsi e dalle mie sensazioni”.
Se Dio non vuole che io sia omosessuale troverà una donna che mi amerà e che io amerò.
Ma, davvero, non voglio che la mia omosessualità venga curata”.

“Non ho ancora avuto il coraggio di leggere tutti i suoi diari ma quello che ho letto mi ha messo molta tristezza.
Però voglio che i miei figli, i miei nipoti e pronipoti sappiano che grande persona fosse.”

Robert De Niro ha raccontato la storia di suo padre, il pittore Robert De Niro Sr. (deceduto nel 1993) nel documentario “Remembering the Artist Robert De Niro Sr.” (2014)❤

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