20 Curiosità leggendarie su “Full Metal Jacket” (1987)

1. Il film si ispira al romanzo “Nato per uccidere” di Gustav Hasford, un ex Marine e corrispondente di guerra, che ha collaborato alla sceneggiatura.

2. Le scena di guerra sono state girate prima di quelle dell’addestramento per permettere a Vincent D’Onofrio di ingrassare oltre 30 kg per il ruolo di “Palla di lardo”. (Approfondimento nell’articolo sul personaggio).

3. Il vero nome del soldato Joker è J.T Davis. Non è un nome a caso, infatti il soldato James T. Davis, morto nel 1961, è considerato la prima vittima statunitense in Vietnam.

4. R. Lee Ermey, ex marine, era stato contattato come consulente e il ruolo del sergente Hartman affidato a Tim Colceri. Ermey sapeva benissimo di essere più adatto per la parte e registrò una videocassetta dove inveiva contro dei militari. Kubrick a quel punto capì di aver davanti il vero sergente Hartman e lasciò molta libertà a Ermey nello scrivere le sue battute, soprattutto le più pesanti. (Approfondimento nell’articolo sul personaggio).

5. Denzel Washington fu preso in considerazione per il ruolo di Eightball, che alla fine fu affidato ad Dorian Harewood. 

6. Val Kilmer fece il provino per il ruolo del soldato Joker, andato poi a Matthew Modine. Kilmer si infuriò per non aver avuto la parte, cercando di picchiare Modine in un locale.

7. Arnold Schwarzenegger rifiutò il ruolo di Animal, affidato poi ad Adam Baldwin, a causa dei suoi impegni sul set de “L’Implacabile”.

8. Kubrick obbligò i membri del cast a non fraternizzare con R. Lee Ermey durante le riprese.

9. Vincent D’Onofrio si lesionò i legamenti del ginocchio durante il percorso ad ostacoli.

10. Anthony Michael Hall si preparò per otto mesi per il ruolo del soldato Joker ma alla fine non trovò l’accordo giusto sull’ingaggio.

11. Kubrick fece distribuire pubblicità in tutti gli Stati Uniti, invitando giovani attori a spedire le proprie audizioni. La produzione ricevette circa 3000 provini. Di questi, Kubrick ne visionò personalmente circa 800.

12. In alcune scene è possibile notare la ridotta mobilità del braccio sinistro del sergente Hartman, perché Ermey durante le riprese ebbe un brutto incidente in auto che lo lasciò lontano dal set per diversi mesi.

13. Le sequenze della battaglia di Huế fu girata nel Sussex, nella ex centrale del gas del quartiere di Beckton, già destinata alla demolizione.

14. Adam Baldwin per la parte di Animal ha impiegato una tecnica chiamata “one thousand yard stare”, o “two thousand yard stare”. Si tratta di riprodurre uno sguardo privo di emozioni tipico dei soldati che hanno partecipato a molte battaglie.

15. Inizialmente il finale del film era stato concepito in maniera diversa. Joker rimaneva vittima di un’imboscata e moriva, dopo che ci era stato mostrato un flashback di lui bambino che giocava con un fucile giocattolo.

16. In una scena tagliata i soldati giocavano a calcio con una testa umana.

17. Bruce Willis rifiutò un ruolo importante nel film perché impegnato in “Moonlighting”.

18. Per ricreare il Vietnam in un set vicino Londra, Stanley Kubrick ha importato più di 300 palme dalla Spagna. 

19. Il film costato 30 milioni di dollari ne incassò 120 nel mondo. Venne candidato all’Oscar per la sceneggiatura non originale.

20. Nella versione originale Palla di Lardo è chiamato “Gomer Pyle” come il personaggio interpretato da Jim Nabors nel “The Andy Griffith Show”. L’espressione “Gomer Pyle” è entrata nel gergo utilizzato nel corpo dei Marines per indicare una recluta inetta o che ha bisogno di continui addestramenti supplementari.

15 Curiosità su “Coraline e la porta magica” (2009)

1. Il film d’animazione realizzato in stop-motion è la trasposizione del racconto di Neil Gaiman del 2002.

2. La protagonista si doveva chiamare Caroline ma Gaiman si accorse, rileggendo il suo lavoro, di aver scritto per sbaglio il nome in modo errato e a quel punto invece che correggerlo decise di mantenere Coraline.

3. Alla regia del film c’è l’esperto di stop-motion Henry Selick, che aveva già diretto “Nightmare Before Christmas.

4. È il primo film in stop-motion ad essere girato in stereoscopia con una doppia fotocamera digitale che consente di vedere il film in 3D. La lavorazione del film, tra riprese e post-produzione, è durata quasi tre anni.

5. Sulla torta vediamo la scritta “Welcome Home”.
Sulla parola Home possiamo trovare un doppio giro sulla lettera “o”.
In grafologia un doppio giro su una lettera minuscola significa che chi l’ha scritta sta mentendo.
Il fatto che il doppio giro sia solo sulla “o” di Home ci fa capire che lei è benvenuta ma non è a casa.

6. Dakota Fanning fu sempre la prima scelta per doppiare Coraline.

7. Venne creato il personaggio di Wybie, giovane vicino di Coraline, in modo che la bambina non dovesse parlare da sola e rendere così le scene visivamente più dinamiche, a differenza del libro dove i pensieri della protagonista erano predominanti.

8. Per costruire il solo personaggio di Coraline lavorarono 10 persone per ben 4 mesi.
Ad un certo punto del film Coraline mostra 16 diverse espressioni facciali, in appena 35 secondi.

9. La neve presente nella pellicola è stata ottenuta con colla e bicarbonato di sodio.

10. La band “They Might Be Giants” aveva registrato dieci canzoni ma quando si decise di dare un tono molto più dark al film ne venne tenuta solo una.

11. Con un budget di 60 milioni di dollari il film ne incassò 124 nel mondo.

12. Quando l’Altra Madre prepara una omelette a Coraline, vediamo che rompe un uovo nella scodella: guardando attentamente, si nota che il tuorlo ha il volto di Jack Skeletron di Nightmare Before Christmas.

13. Sono stati costruiti più di 130 set su 52 teatri negli studios; occupando una superficie di 17.000 metri quadrati. I 52 differenti teatri sono stati il maggior numero mai usato per un film d’animazione stop-motion.

14. C’erano un totale di 207.336 possibili combinazioni facciali per Coraline.
17.633 possibili combinazioni facciali invece per la Madre.

15. La valuta usata per pagare i traslocatori Ranft (nome dato come omaggio ai fratelli Ranft, famosi animatori) ha sulle banconote la faccia del regista Henry Selick.

13 Curiosità su “Inside Man” (2006)

1. Questa è la quarta collaborazione fra Denzel Washington e Spike Lee (Mo’Better Blues, Malcolm X, He got game e per ultimo proprio Inside Man)

2. Questo film è il più grande incasso nella carriera di Spike Lee. Solo negli Stati Uniti ha incassato 90 milioni di dollari.

3. Il film è stato girato in 40 giorni.

4. Il film contiene omaggi a “Quel pomeriggio di un giorno da cani”, diretto da Sidney Lumet nel 1975: in entrambi i film c’è infatti un garzone che consegna pizze a ostaggi e rapinatori. La cosa incredibile è che il fattorino è interpretato sempre dal medesimo attore. Fra gli ostaggi poi possiamo trovare Marcia Jean Kurtz che nel film di Lumet era una delle impiegate della banca rapinata.

5. Nel primo dialogo con i rapinatori viene citato il film Serpico, sempre di Sidney Lumet con Al Pacino.

6. Viene citata anche la scena del battesimo de Il padrino.

7. In una sequenza viene inquadrato il cartone di una pizza con su scritto “Sal’s”, riferimento a “Fa’ la cosa giusta”, diretto sempre da Spike Lee nel 1989.

8. Fra la folla fuori dalla banca si può notare anche Spike Lee.

9. Le scene ambientate nel caveau della banca sono state girate in una vera banca.

10. Jodie Foster ha girato le sue scene in meno di tre settimane e si è doppiata da sola nella versione francese del film.

11. Le scene nella metropolitana sono state realizzate in realtà all’interno di un set di Brooklyn in cui è stata ricostruita.

12. Le musiche originali del film sono del jazzista Terence Blanchard collaboratore di lunga data del regista.

13. Inizialmente il progetto era nelle mani di Ron Howard, che ha poi abbandonato per concentrarsi su “Il codice Da Vinci”.

12 Curiosità sul cult “La 25ª ora” (2002)

1. Il film è tratto dal libro omonimo di David Benioff uscito nel 2001. Benioff in seguito diventerà celebre come co-creatore della serie “Game of Thrones”

2. Tobey Maguire comprò i diritti per realizzarne un film e interpretare Monty Brogan. Quando venne ingaggiato come Spider-Man restò nel progetto come produttore ma venne sostituito da Edward Norton come protagonista.

3. Norton decise di finanziare anche lui il film con l’intero cachet preso per “Red Dragon”.

4. Benioff scrisse anche la sceneggiatura del film ma inizialmente eliminò alcune scene presenti nel libro, come il monologo allo specchio da parte del protagonista. Spike Lee gli disse assolutamente di reinserirla nello script e che ci avrebbe pensato lui a rendere quella scena epocale. Ci riuscì eccome!

5. Il libro uscì prima dell’undici settembre 2001 e fu un’idea di Spike Lee quella di rendere la città di New York una vera e propria protagonista del film.

6. Nella trama il protagonista finisce in galera per la legge sulla droga approvata dal governatore Nelson Rockefeller.
Norton ha interpretato proprio Rockefeller nel film “Frida” uscito sempre nel 2002.

7. Durante lo straordinario piano sequenza nell’appartamento che si affaccia su “Ground Zero” Jacob (Philip Seymour Hoffman) chiede a Frank (Barry Pepper): “Cambi casa?” e lui risponde: “Cazzo, no. Neanche se Bin Laden ne lanciasse un altro contro il palazzo accanto”. La frase è stata inserita per volere di Spike Lee, rendendo Frank rappresentante del pensiero di tutti i Newyorkesi.

8. La studentessa Mary era interpretata inizialmente da Brittany Murphy ma Lee la licenziò ad inizio riprese perché secondo lui poco professionale sul set. Venne sostituita da Anna Paquin.

9. Lee prima di girare mostrò ai protagonisti i film “Un uomo da marciapiede” e “Fronte del porto”.

10. In “Fa’ la cosa giusta” (1989) sempre diretto da Spike Lee c’era una scena molto simile a quella dello specchio, in cui gruppi di etnie diverse si insultavano a vicenda.

11. Vergognosamente il film non ebbe candidature all’Oscar, neanche la straordinaria prova di Norton.

12. Nella scena in cui il protagonista e gli amici arrivano con la macchina davanti al club, Spike Lee riprende la famosissima inquadratura della strada con il Manhattan Bridge sullo sfondo realizzata da Sergio Leone in C’era una volta in America.

12 Curiosità su “Attrazione Fatale” (1987)

1. Brian De Palma doveva dirigere il film ma alla fine abbandonò il progetto per “Gli intoccabili”. Venne sostituito da Adrian Lyne (Flashdance, 9 settimane e mezzo, Proposta Indecente).

2. La figura della Stalker Alex Forrest, interpretata da Glenn Close, è stata inserita al 7º posto nella lista dei personaggi più cattivi della storia del cinema.

3. Glenn Close non era la prima scelta per il ruolo di Alex, perché ritenuta poco sexy, ma al provino si presentò con un vestito attillato nero, i capelli sciolti e un tono di voce che fece cambiare idea immediatamente ai produttori.

4. Il film con appena 14 milioni di Budget ne incassò 320 nel mondo e fu candidato a sei Oscar.

5. Glenn Close possiede ancora il coltello del film, in realtà è fatto di legno e cartone.

6. Il disturbo mentale di cui il personaggio di Alex Forrest soffre nel film si chiama Sindrome di Clérambault. Chi ne è affetto non riesce ad accettare di essere rifiutato in amore e comincia ad avere comportamenti ossessivi e spesso violenti.

7. Sharon Stone fece il provino per la parte di Alex.

8. Negli Stati Uniti il termine “bunny boiler” indica una persona vendicativa e violenta nei confronti di un ex partner, ed è nato proprio dopo l’uscita di questo film, vista la famosa scena del coniglio in pentola…

9. Nel finale originale Alex si suicidava ma al pubblico di prova non piacque e così venne cambiato con il suo assassinio da parte dei coniugi Gallagher.

10. Glenn Close ha raccontato che molte donne le dicono che ha salvato il loro matrimonio con il suo personaggio…

11. Adrian Lyne decise all’ultimo di spostare la scena di sesso proibito fra Douglas e la Close dalla camera da letto al lavello della cucina, perché secondo lui più in linea con i personaggi.

12. A Maggio uscirà su Paramount+ la miniserie “Attrazione Fatale” con Joshua Jackson e Lizzy Caplan nei ruoli di Michael Douglas e Glenn Close.