15 Curiosità sulla serie iconica “Mad Men” (2007-2015)

1. Il titolo deriva da una espressione utilizzata, negli anni ’60, dai pubblicitari le cui agenzie si trovavano su Madison Street Close. 

2. La sigla iniziale, creata dalla Imaginary Forces, riprende alcuni elementi della locandina di “Vertigo” (i titoli che cadono dalla parte alta dello schermo) e dal film “Intrigo Internazionale” per i titoli sul grattacielo: sono entrambe state ideate dal famoso designer Saul Bass. 

3. Matthew Weiner scrisse l’episodio pilota nel 1999 mentre lavorava per la serie tv “Becker”. 

4. Nel 2013 la “Writers Guild of America” (sindacato degli sceneggiatori) l’ha collocata al settimo posto tra le serie meglio scritte di tutti i tempi.

5. Jon Hamm nei panni di Don Draper in realtà fuma sempre sigarette riempite di erbe e non di tabacco. Hamm aveva smesso di fumare a 24 anni.

6. Kiernan Shipka che interpretava Sally Draper non ha tutt’oggi ancora visto nessuna puntata della serie perché ai tempi i suoi genitori glielo avevano proibito perché troppo piccola (nata nel 1999). Spera di rimediare al più presto.

7. Su nove sceneggiatori che hanno lavorato alla serie, ben sette erano donne.

8. Matthew Weiner, creatore della serie Tv, non voleva prendere in considerazione Jon Hamm per la parte di Don Draper, perché lo considerava troppo bello. Alla fine si è dovuto ricredere, ritenendolo perfetto.

9. Jon Hamm è l’unico di tutti i personaggi a comparire in ogni episodio. Hamm come il suo alter ego ha avuto problemi con l’alcol e ha un passato traumatico alle spalle. Infatti ha perso la madre a 10 anni e il padre a 20 anni.

10. Don Draper è ispirato al pubblicitario newyorkese interpretato da Cary Grant in “Intrigo Internazionale”.

11. January Jones ha fatto due volte il provino per Peggy Olson (interpretata da Elisabeth Moss) prima che l’ideatore, Matthew Weiner, le chiedesse di calarsi nel ruolo di Betty Draper.

12. Weiner non ha mai concesso che si improvvisasse sul set, facendo rispettare i copioni parola per parola.

13. Vincent Kartheiser che interpretava Pete Campbell, è stato sposato dal 2014 al 2022 con Alexis Bledel, la Rory di “Una mamma per amica” e Emily in “The Handmaid’s Tale”.

14. Joan Holloway non doveva essere un personaggio del cast principale, ma solo un ruolo ricorrente: ma, a causa dell’interpretazione più che convincente di Christina Hendricks e del suo carisma sulla scena, ben presto la sua parte venne ampliata.

15. La serie nel corso delle stagioni si è portata a casa 4 Golden Globe e ben 15 Emmy Award!

15 bollenti curiosità su “Basic Instinct” (1992)

1. Joe Eszterhas scrisse la sceneggiatura in sei giorni nel 1980. La Carolco Pictures sborsò ben 3 milioni di dollari per comprarne i diritti.

2. La Stone ha rivelato che la famosa scena dell’interrogatorio venne girata a tradimento dal regista Verhoeven: secondo lei, il regista le avrebbe chiesto di togliere le mutandine bianche perché troppo evidenziate nella cinepresa, promettendole che non si sarebbe visto nulla; tuttavia alla prima al Festival di Cannes, quando la Stone vide la scena, sentendosi tradita s’avvicinò al regista e lo schiaffeggiò.

3. Michael Douglas voleva Kim Basinger per la parte della coprotagonista, ma lei rifiutò. Alla fine dopo che anche Julia Roberts declinò, venne ingaggiata la quasi sconosciuta Sharon Stone che due anni prima aveva lavorato con il regista in “Atto di Forza”.

4. Michael Douglas rifiutò di girare una scena di nudo frontale e una scena con un rapporto a tre.

5. La scena di sesso più lunga fra i due protagonisti venne girata in cinque giorni.

6. Tutti i vestiti sono stati realizzati da Nino Cerruti.

7. Douglas volle mettere nero su bianco nel contratto che il suo personaggio non fosse bisex.

8. A Joe Eszterhas fu diagnosticato un cancro alla gola anni dopo l’uscita nelle sale della pellicola. A tal proposito chiese pubblicamente scusa per l’uso invitante e provocatorio delle sigarette nel film.

9. Brad Pitt, Tom Cruise, Ray Liotta e Patrick Swayze fecero il provino per la parte di Nick Curran.

10. Il personaggio di Catherine si ispira a una ballerina conosciuta dallo sceneggiatore a Dayton con cui ha trascorso una notte in albergo. Dopo un rapporto sessuale, lei ha tirato fuori una pistola e lo ha minacciato dicendo che era stanca di essere usata dagli uomini.

11. La Stone venne pagata 500.000 dollari per la parte mentre Michael Douglas ben 15 milioni di dollari!

12. La Stone venne candidata al Golden Globe e il film anche a due Oscar (Montaggio e colonna sonora)

13. Nonostante le aspre critiche il film ebbe un enorme successo con 352 milioni di dollari di incasso a fronte di 49 di spesa.

14. La fotografia del film venne curata dal regista Jan de Bont (Speed, Twister).

15. Nel 2006 uscì il sequel che incassò la metà dei 70 milioni spesi per realizzarlo, rendendolo un flop clamoroso! Vinse anche quattro dei pochi lusinghieri Razzie Awards.

15 struggenti curiosità su “Il paziente inglese” (1996)

1. Tratto dall’omonimo romanzo del 1992 di Michael Ondaatje. Il film vinse 9 Oscar, 6 Bafta, 2 Golden Globe e incassò 230 milioni di dollari.

2. Juliette Binoche vinse l’Oscar come attrice non protagonista e l’orso d’argento a Berlino.

3. Le riprese si sono svolte principalmente in Italia: a Trieste, Marina di Massa, Ripafratta, Venezia, Arezzo, Cinecittà, mentre le riprese del monastero sono state effettuate a Pienza. Le scene del deserto in Africa sono state riprese prevalentemente in Tunisia.

4. Ogni giorno Ralph Fiennes si sottoponeva a una sessione di makeup di cinque ore per riprodurre la pelle fortemente ustionata del suo personaggio. Voleva essere truccato completamente ogni volta anche in zone che non si sarebbero viste poi nel film.

5. Kristin Scott Thomas amava talmente tanto il libro che inviò una lettera al regista con scritto: “Sono la tua Katherine”. La produzione voleva Demi Moore per la parte ma alla fine la spuntò la Scott Thomas.

6. Nel primo montaggio la durata del film era di 4 ore e dieci. Poi ridotte a quasi 3 ore.

7. Juliette Binoche ha definitivamente accettato il ruolo dell’infermiera Hana quando ha letto, nella sceneggiatura del film, la scena in cui Kip Singh mostra alla giovane infermiera gli affreschi sul muro di una chiesa nei dintorni di Pienza.

8. Anthony Minghella prima di girare il film ha riscritto più di venti volte la sceneggiatura.

9. Per la Scott Thomas le parti più difficili da girare sono state le scene d’amore con Ralph Fiennes. In seguito sono diventati grandi amici e hanno lavorato insieme in altri due film.

10. Il personaggio di Kip si chiama così perché era il soprannome da ragazzino dell’autore del libro.

11. Per la parte di László venne provinato anche Daniel Day-Lewis ma fu lui alla fine a non accettare il ruolo, andato a Ralph Fiennes.

12. Juliette Binoche chiese in seguito alla Academy di poter sistemare il suo Oscar perché suo figlio lo aveva rotto giocandoci.

13. A Bruce Willis fu offerto il ruolo della spia canadese David Caravaggio, ma l’attore rifiutò la parte (che andò a Willem Dafoe).

14. Minghella si è rotto una caviglia ad inizio riprese e ha dovuto dirigere gran parte del film con gesso e stampelle.

15. Il British Film Institute lo ha inserito nei cento migliori film britannici del XX secolo.

La storia della vera Erin Brockovich!

Erin Brockovich è una nota attivista ambientale e una personalità pubblica americana che ha raggiunto la fama per la sua lotta legale contro la “Pacific Gas and Electric Company (PG&E”) nel 1990. Grazie al film sulla sua vita, Julia Roberts vinse l’Oscar nel 2001. Questa è la storia della incredibile vita di Erin…

Erin è nata il 22 giugno 1960 a Lawrence, Kansas. Dopo anni alquanto difficili e due divorzi alle spalle, si trasferisce in California con i suoi tre figli. Qui per pura compassione viene assunta come segretaria nello studio legale dell’avvocato Masry. Anche senza nessuna esperienza legale Erin si interessa ad un caso di immobili comprati tutti dalla stessa società californiana, la PG&E che tratta materiale idrico. Quel che colpisce la Brockovich è il fatto che numerosi inquilini di quegli immobili sono colpiti da malattie gravi: dal cancro alla leucemia. Cosa più sorprendente, da una ricerca in archivio, scopre che il cromo (sostanza chimica altamente tossica se non controllata, utilizzata come antiruggine) è presente nell’acqua della regione circostante con una percentuale così alta da essere la causa delle malattie degli abitanti.

A quel punto il piccolo studio legale portò in tribunale il colosso PG&E, che fatturava ai tempi 30 milioni di dollari l’anno. La determinazione di Erin e la sua ricerca intensiva sono state fondamentali per la vittoria del caso, che ha portato ad un risarcimento totale di 333 milioni di dollari in favore dei poco più di seicento residenti di Hinkley nel 1996. Il più grande risarcimento mai versato in un’azione legale nella storia degli Stati Uniti. 

Dopo il successo del film sulla sua vita, diretto da Steven Soderbergh e che portò Julia Roberts a vincere la statuetta come miglior attrice protagonista (Julia fece il discorso di ringraziamento più lungo della storia degli Academy Awards, ben 4 minuti) la Brockovich è diventata una nota attivista ambientale e una oratrice motivazionale. Attualmente è presidente della “Brockovich Research & Consulting”, ed è coinvolta in numerosi progetti ambientali in tutto il mondo. Erin continua a concentrarsi soprattutto sulla difesa delle acque sotterranee e sulla lotta contro le grandi società che operano in modo insostenibile. È anche l’autrice di numerosi libri, tra cui “Superman’s Not Coming: Our National Water Crisis and What We the People Can Do About It” e “Take It from Me: Life’s a Struggle But You Can Win”.

Nel film appare in un cameo nel ruolo di una cameriera chiamata Julia…

15 Curiosità su “Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno” (2012)

1. Christian Bale aveva minacciato di non partecipare al film se fosse stato inserito il personaggio di Robin.

2. Durante le riprese a New York vennero usati i titoli fittizi di “Magnus Rex” e “Fox Hills Green” per tenere lontano i curiosi, che si sarebbero ammassati se avessero scoperto che si trattava del terzo film su Batman.

3. Il nome “Catwoman” non viene mai pronunciato.

4. Tom Hardy ha messo su 15 kg di muscoli per interpretare Bane. Doveva portare dei rialzi di 8 cm sotto le scarpe per sembrare più possente.

5. La battaglia tra la polizia di Gotham e Batman da una parte e l’esercito di Bane dall’altra, è l’unica occasione in cui Batman si mostra di giorno nell’intera trilogia di Nolan.

6. Nolan continua a ripetere che la scena d’apertura del film, girata in volo, è la sua preferita della sua intera filmografia.

7. La Warner Bros. spingeva per avere l’enigmista come antagonista di Batman, facendo anche il nome di Leonardo DiCaprio, ma Nolan voleva un villain decisamente lontano dal Joker di Heath Ledger.

8. Durante le riprese a Pittsburgh, la controfigura di Anne Hathaway si è schiantata contro una telecamera IMAX mentre girava una scena alla guida del Batpod. Tale incidente non ha coinvolto nessun membro della produzione e nessun civile, ma la macchina da presa colpita è andata distrutta.

9. Ben ben cinque attori che hanno vinto il premio Oscar sono presenti nel film: Christian Bale, Morgan Freeman, Marion Cotillard, Michael Caine e Anne Hathaway (la Hathaway lo vinse l’anno seguente per “Les Miserables”).

10. Il personaggio interpretato da Joseph Gordon Levitt venne creato apposta per lui dopo che Nolan rimase colpito dalla sua interpretazione sul set di Inception.

11. Nolan pur di avere Marion Cotillard per la parte di Miranda Tate ha modificato il piano di lavoro delle riprese, perché ai tempi era incinta. La Cotillard iniziò a girare due mesi dopo il parto.

12. La scena in cui muore il personaggio interpretato da Matthew Modine era molto più cruenta ma venne tagliata per non incorrere in un divieto ai minori.

13. Durante le riprese della scena del funerale di Bruce Wayne sulla lapide c’era in realtà scritto il nome di Miranda Tate, questo per mantenere il segreto e non fare uscire possibili foto rubate dal set. Venne poi cambiato il nome in post produzione.

14. Il film incassò più di un miliardo di dollari a fronte di 250 di budget.

15. Nella scena della presentazione della statua di Batman, una ripresa dall’alto sembra mostrarci un volto sorridente… si direbbe un omaggio al Joker di Ledger, ma Nolan non ha mai confermato. Decidete voi…