CURIOSITÀ D’Autore

LO SAPEVI CHE?

Per tutta la durata delle riprese di “Eternal Sunshine of the Spotless Mind” (2004) il regista Michel Gondry parlò con i due protagonisti separatamente.
Con Kate Winslet ripeteva che il film era una commedia e che doveva essere spensierata e divertirsi, mentre con Jim Carrey diceva che il film era un dramma e che doveva essere triste e depresso.
Questo diede all’opera quel giusto mix di malinconia e allegria che lo rese un vero e proprio gioiello cinematografico!

CURIOSITÀ CLASSIFICHE

LO SAPEVI CHE?

Nel 2016 la BBC ha interpellato sessantadue fra i massimi critici cinematografici mondiali per decretare i migliori film usciti dal 2000 al 2015.
Ne è venuta fuori una lista di 100 opere e sul podio troviamo:

1- Mulholland Drive (2001) di David Lynch

2- In the Mood for Love (2000) di Wong Kar- Wai

3- Il Petroliere (2007) di Paul Thomas Anderson

P.s: al quarto posto c’è il primo dei film di animazione: La città incantata (2001) di Hayao Miyazaki.

RECENSIONE: Spider-Man- No Way Home (2021)

Recensione velocissima e senza spoiler di “Spider-Man: No Way Home”.
Parto subito dalle cose positive: tutta la seconda parte!
Questo è quello che volevo vedere da tanto tempo nei nuovi film dell’uomo ragno.
Lo stile, il mood, quello che accade ai personaggi; mi ha fatto provare davvero forti emozioni e coinvolto appieno, come mai prima in questa nuova trilogia.
La nota dolente è che nella prima parte si è seguita troppo la linea degli altri due film, che non avevo amato tantissimo, soprattutto il secondo (salvato solo da Mysterio), e quindi troppe battutine e situazioni un po’ così così.
Ma ripeto, la seconda parte mi ha davvero colpito e so che lo farà anche a tanti di voi.
Non aggiungo altro ma ci sarebbe tantissimo altro da dire.

CURIOSITÀ CineComics

LO SAPEVI CHE?

Hugh Jackman girò otto volte il suo cameo in “X-Men: L’inizio” (2011).
Per sette volte disse la battuta giusta “F#ck Off” mentre l’ottava fu più pesante con un bel “Go f#ck yourself”.
McAvoy e Fassbender non se l’aspettavano proprio e trattennero a stento le risate.
Così vista la spontaneità dei tre, il regista decise di tenere questa scena nel girato finale.
Jackman accettò il cameo a patto che la sua battuta fosse l’unica parolaccia di tutto il film.
Da quel momento in poi tutti i film della saga dei mutanti hanno almeno un personaggio che la pronuncia!

RECENSIONE: Il Potere del Cane (2021)

Non sapevo assolutamente nulla di questo film.
A parte il cast di prim’ordine e la regia di Jane Campion.
Poi ovviamente mi sono incuriosito dopo aver visto che è stato nominato a 7 Golden Globe (Ne ha vinti 3 ieri:”Film Drammatico, Regia e Attore non protagonista”) e che la Campion si è portata a casa il premio per la regia a Venezia.
Al primo impatto pensavo di trovarmi davanti un classico western e invece è davvero tutt’altro.
Un’opera che scava nell’animo umano di ogni personaggio e che mette in risalto le loro forze e debolezze.
Il personaggio interpretato da Benedict Cumberbatch (sempre straordinario) si mostra al mondo in un modo ma dentro di sé ha una terribile battaglia interiore su quello che è realmente.
Un grande plauso anche a una Kirsten Dunst davvero convincente nel ruolo di una madre che sta piano piano scivolando dentro ad un abisso, e a Kodi Smit-McPhee.
La sua parte è davvero quella con più sfaccettature e che ci fa rivalutare completamente la trama del film diverse volte durante la visione.
Penso che questi tre attori possano avere grandi possibilità per gli Oscar di quest’anno come la Campion per la regia.
Una regia fatta di grandi spazi aperti e poi subito dopo inquadrature ravvicinate e intime.
Un film difficile, di certo non per tutti, che alla fine lascia davvero un segno a chi è riuscito a coglierne i significati.