
1- Il film si basa sulla vita del suo sceneggiatore Robert Mark Kamen, deciso ad apprendere l’arte marziale per difendersi dai coetanei 17enni che lo bullizzavano. Il suo primo insegnante pensava però al karate come ad strumento violento mentre il secondo maestro giapponese la pensava in modo totalmente opposto.
2. Ralph Macchio possiede ancora una delle fasce originali bianche e nere utilizzate durante le riprese. Questo elemento non faceva parte del copione originale del film ma era un fazzoletto che Pat Morita aveva in tasca e che all’ultimo momento decise di usarlo durante le riprese. Macchio si è tenuto anche il trofeo vinto da Daniel LaRusso.
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