Parto subito con una premessa… io amo Batman alla follia! È il mio personaggio fumettistico preferito e ho letto una infinità di storie con lui protagonista e ovviamente visto ogni film, serie tv e serie animata a lui dedicata.
Quindi avevo ovviamente un gran Hype per questo film ma anche tanta paura di restare deluso… e invece sono uscito soddisfatto al mille per mille! Il Batman più Batman che ci sia, perché la storia si muove in una Gotham buia e piovosa per tutto il film e lui è praticamente un giovane detective, ancora lontano dell’eroe che sarà.
1. Nel 1995 Miller riprese i diritti sulla saga dalla Warner Bros. e dal 1998 iniziò a pensare ad un quarto capitolo. Prima l’attacco alle torri gemelle e poi lo scoppio della guerra in Iraq fece desistere ogni casa di produzione a finanziare il progetto, perché la trama fu ritenuta politicamente sensibile.
2. Mel Gibson sarebbe tornato nei panni di Mad Max ma quando la produzione partì realmente, ormai non aveva più l’età giusta e venne così preso Tom Hardy, dopo che anche Jeremy Renner fece un provino.
3. Uma Thurman era la preferita per il ruolo di Furiosa ma alla fine venne ingaggiata Charlize Theron, che scelse personalmente il look del suo personaggio rasandosi i capelli.
4. La Theron si trovò malissimo con Hardy. Addirittura ne aveva anche forte timore, tanto da chiedere un assistente per tenerlo lontano mentre non giravano.
5. Le riprese durarono da giugno 2012 a dicembre 2012. E nel 2013 furono rigirate diverse scene. La location per le scene all’aperto era il deserto della Namibia, mentre quella della cittadella, i Fox Studios sia australiani che sudafricani.
6. I 150 Stuntman erano per lo più artisti del Cirque du Soleil e atleti olimpionici.
“Mio padre viveva in modo conflittuale la sua omosessualità, e come poteva essere altrimenti? Essendo di quella generazione, e specialmente a Syracuse, una piccola città dello stato di New York. Io non mi ero accorto che fosse gay. E adesso vorrei che avessimo parlato di più della sua omosessualità. Ma mia madre non voleva parlare di nulla in generale e quando hai una certa età queste cose non ti interessano”.
“Con papà non eravamo vicini. Non avevamo quel rapporto padre-figlio, di quelli che si va a giocare a baseball assieme, ma c’era sicuramente un legame. Non fu però un padre cattivo, o un padre assente. Mi adorava. Come io con i miei sei figli”.
“Era orgoglioso di me, ma in un certo senso non era semplice per lui… era molto rispettato dai suoi coetanei, ma non aveva avuto il riconoscimento mondiale che si attendeva. Il nostro nome era lo stesso, ma non era stato lui a farlo conoscere”.
1. Il film è un riadattamento fotogramma per fotogramma del romanzo a fumetti di Frank Miller. Graphic Novel che volutamente racconta in modo non realistico la storia dei trecento Spartani guidati da Leonida contro i Persiani di Serse.
2. Per la pre-produzione del film c’è voluto un anno. Anno in cui è stato creato tutto il materiale di scena del film. Molte delle armi sono state riciclate dal set di “Troy” e “Alexander”. Sul set erano presenti anche un lupo e tredici cavalli robot.
3. Gerard Butler si è allenato quattro ore al giorno per quattro mesi per interpretare Leonida.
4. Il film è l’esordio al cinema di Michael Fassbender nel ruolo di Stelios.
5. Rodrigo Santoro doveva interpretare Astinos ma Snyder rimasto sbalordito dal suo provino decise di affidargli la parte di Serse.
In previsione dell’anno scolastico incombente il preside di Hogwarts, Albus Silente, era alla ricerca di un docente per la cattedra di Divinazione, materia che in realtà già da tempo avrebbe voluto eliminare. Decise quindi di incontrare Sibilla Cooman, pro-pronipote della famosa veggente Cassandra Cooman, se non altro per curiosità. Il colloquio, avvenuto alla locanda “testa di porco”, fu piuttosto deludente e Silente era già pronto a congedare la stralunata Sibilla quando questa entrò in una specie di trance e disse:
“Ecco giungere il solo col potere di sconfiggere l’Oscuro Signore… nato da chi lo ha tre volte sfidato, nato sull’estinguersi del settimo mese… l’Oscuro Signore lo designerà come suo eguale, ma egli avrà un potere a lui sconosciuto… e l’uno dovrà morire per mano dell’altro, perché nessuno dei due può vivere se l’altro sopravvive… il solo col potere di sconfiggere l’Oscuro Signore nascerà all’estinguersi del settimo mese…”
Le prime due frasi della profezia furono casualmente origliate dal Mangiamorte Severus Piton, prima di essere notato e cacciato dall’oste della locanda. Riferì quindi quanto ascoltato a Voldemort che ne trasse le sue conclusioni. Tra i membri dell’Ordine della Fenice, storica organizzazione che combatteva il regime di Voldemort, c’erano due coppie che avevano un figlio maschio nato alla fine di Luglio e che in tre occasioni erano riusciti a sconfiggere i Mangiamorte in battaglia: i coniugi Potter e Paciock. Neville infatti è nato il giorno prima di Harry e i suoi genitori sono Auror, cioè membri del Ministero della Magia che combattono le Arti Oscure. Il motivo per cui Voldemort credette che la profezia si riferisse ad Harry e non a Neville è concentrato nella frase “lo designerà come suo eguale”: Voldemort infatti si sentiva più affine ad Harry, figlio di una nata babbana e un purosangue, piuttosto che a Neville che invece era figlio di due purosangue.