15 Curiosità sulla serie Tv “The Last of Us”

1. Dopo l’uscita del videogioco omonimo nel 2013 si decise di far partire due progetti per realizzarne delle trasposizioni. Un lungometraggio scritto da Neil Druckmann (creatore del videogioco) e prodotto da Sam Raimi, e un cortometraggio animato prodotto da Sony, nessuno dei due però venne portato a termine.

2. Coloro che danno le movenze e le voci originali a Joel ed Ellie nel videogioco, Troy Baker e Ashley Johnson, hanno dei ruoli marginali nella serie: Baker interpreta James, un membro di un gruppo di coloni, mentre la Johnson veste i panni di Anna, la madre di Ellie.

3. Pedro Pascal (Joel) e Bella Ramsey (Ellie) avevano lavorato entrambi in “Game of Thrones”, anche se in stagioni differenti. Pascal aveva interpretato Oberyn Martell in sette episodi della quarta stagione mentre la Ramsey aveva interpretato Lyanna Mormont dalla sesta all’ottava stagione.

4. Pedro Pascal ha guadagnato 600.000 dollari ad episodio mentre Bella Ramsey 75.000.

5. La serie è la più grande produzione televisiva della storia canadese: il budget si aggirerebbe tra i 10 e i 15 milioni di dollari per episodio.

6. Maisie Williams, Arya Stark di “Game of Thrones” era stata considerata per la parte di Ellie nel progetto mai realizzato di Sam Raimi, mentre Kaitlyn Dever (Eve Baxter ne “l’uomo di casa”) era arrivata anche a leggere la propria parte con altri attori della serie, ma alla fine è stata scelta Bella Ramsey, facendo storcere il naso ai fan del videogioco.

7. Gustavo Santaolalla, il musicista responsabile della soundtrack dei videogiochi e della sigla di apertura è stato contattato anche per la colonna sonora della serie Tv insieme a David Fleming.

8. A causa della presenza di personaggi omosessuali all’interno di alcuni episodi (come il terzo e il settimo della prima stagione), la serie è stata al centro di un pessimo “review bombing” da parte di vari utenti della rete che hanno cercato di abbassarne la valutazione.

9. Gli attori che hanno interpretato i “Clicker” erano accaniti fan del gioco prima di essere scelti e hanno lavorato duramente per emulare il più possibile i movimenti del gioco, riproducendo loro stessi il suono emesso dai loro personaggi.

10. Merle Dandridge, che ha dato i movimenti e voce a Marlene nel videogioco, nella serie interpreta lo stesso ruolo.

11. Nel videogioco i fatti iniziavano nel 2013, per poi continuare nel 2033. Nella serie si è scelto di spostare il tutto dal 2003 al 2023.

12. Sarah, la figlia di Joel, è interpretata da Nico Parker, figlia dell’attrice Thandiwe Newton.

13. Neil Druckmann ha confermato che non vedremo una terza stagione di “The Last of Us” se non verrà realizzata una Parte III del videogame, evitando gli errori fatti con serie come “Game of Thrones”.

14. Solo “House of the Dragon” ha avuto un debutto migliore sulla HBO.

15. Adam Basil, stuntman di due metri, ha indossato una tuta dal peso di 40kg per diventare il “Bloater”.

12 Curiosità su “Hugo Cabret” (2011)

1. Il film è la trasposizione del libro “La straordinaria invenzione di Hugo Cabret” scritto da Brian Selznick nel 2007. Il romanzo narra gli eventi attraverso pagine scritte e altre solamente illustrate.

2. Fu la figlia più giovane di Scorsese, Francesca, a far leggere il libro al padre e a convincerlo a realizzarne un film.

3. Dopo aver visto il film James Cameron disse a Scorsese che quello era il miglior utilizzo del 3D che aveva mai ammirato al cinema.

4. Jude Law nei panni del padre di Hugo Cabret (Asa Butterfield) compare per soli 3 minuti.

5. Scorsese contattò Christopher Lee per il ruolo di Monsieur Labisse. I due non avevano mai collaborato in nessun film e per questo la risposta di Lee alla richiesta fu solamente: “Era ora!”.

6. Durante la prima fuga di Hugo dall’ispettore ferroviario Gustav, nella confusione della gente tra i tavolini, si vede il pittore spagnolo Salvador Dalí che mostra un suo disegno allo scrittore irlandese James Joyce.

7. In una scena del film Hugo sogna di essere travolto da un treno, sui binari della stazione parigina, mentre sta raccogliendo la chiave a forma di cuore. Il treno uscirà dai binari deragliando dalla sua posizione, attraverserà tutta la Gare du Montparnasse travolgendo ogni singola cosa davanti al suo cammino. Arriverà a sfondare il muro esterno e a rimanere sospesa, precipitando sulla strada adiacente. L’evento si rifà a un avvenimento realmente accaduto proprio nella stazione di Parigi Montparnasse nel 1895. Nonostante la portata dell’incidente, venne registrata solo una vittima.

8. Quando Hugo si appende alla lancetta dell’enorme orologio della stazione ferroviaria è un omaggio alla famosa scena di “Preferisco l’ascensore!” con Harold Lloyd. Scena che nel film viene vista al cinema da Hugo e Isabelle.

9. Scorsese si è ritagliato un cameo nei panni di un fotografo.

10. C’è una scena in cui il treno arriva in stazione e lo si percepisce avvicinarsi in maniera frontale, come se stesse per impattare con lo spettatore. Ovviamente questo è un omaggio a “L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat”, realizzato nel 1896 dai Fratelli Lumière.

11. Il film ha vinto cinque Oscar (Fotografia, scenografia, sonoro, montaggio sonoro, effetti visivi). L’incasso fu di 186 milioni di dollari, al di sotto delle aspettative.

12. Il film è pieno di citazioni e omaggi, ed è impossibile citarli tutti, ma il fulcro rimane la figura di George Méliès, interpretato da Ben Kingsley. Méliès cadde nel dimenticatoio dopo la prima guerra mondiale e rilevò un chiosco di dolci e giocattoli alla stazione di Montparnasse. Per un caso totalmente fortuito, il giornalista Léon Druhot (direttore del Ciné-Journal) lo fece ritornare alla ribalta, riscoprendolo e permettendogli di riacquisire la notorietà perduta.

12 emozionanti curiosità su COCO (2017)

1. Appena terminato di lavorare a “Toy Story 3” lo stesso team creativo, capitanato dallo stesso regista Lee Unkrich, si mise al lavoro sul progetto di questo film. Era il 2011 e Coco sarebbe uscito solamente nel 2017.

2. Il regista e molti membri del team viaggiarono diverse volte in Messico per apprendere di più della cultura messicana e soprattutto del “Dìa de los Muertos”.

3. Gli spettatori possono notare la presenza di un particolare fiore in tutto il film, l’unico che sembra essere in fiore anche nella Terra dei Morti. È la calendula azteca, conosciuta più familiarmente oggi come calendula messicana. Questi fiori sono molto importanti nelle celebrazioni del “Dìa de Los Muertos” poiché svolgono il ruolo di guidare gli spiriti dei propri cari defunti.

4. Dante, cane compagno d’avventura del protagonista Miguel è uno Xolo, o Xoloitzcuintli, il cane nazionale del Messico. Si tratta di una razza dal passato antichissimo, nata più di 3500 anni fa e profondamente legata alle origini delle popolazioni mesoamericane. Era infatti considerato il rappresentante di Xolotl, il dio azteco del fuoco e dei fulmini.

5. Gli animatori sono riusciti a copiare il movimento delle dita sulle corde, attaccando delle speciali telecamere a delle chitarre mentre venivano suonate. Perciò ogni volta che vedete Miguel suonare la chitarra, sta suonando le note esatte della canzone.

6. Il cantante Ernesto de la Cruz è ispirato a Pedro Infante e Jorge Negrete, due degli attori e cantanti più iconici dell’epoca d’oro del cinema Messicano.

7. Tutto il cast vocale del film è di origine latina.

8. Il film si è portato a casa due Oscar, Film d’animazione e Canzone Originale (Remember Me). I due autori di “Remember Me” avevano già vinto l’Oscar per “Let It Go” del film “Frozen”.

9. In origine il film doveva intitolarsi “Día de Muertos” e la Disney cercò di registrare il nome come marchio commerciale. Il tentativo della Disney ricevette numerose critiche da parte della comunità messicana negli Stati Uniti, che affermava che il gesto era “un’appropriazione culturale e uno sfruttamento nel peggiore dei modi”. Alla fine la Disney decise di cambiare il titolo del film in “Coco” per non alimentare la polemica.

10. Il film fu un successo colossale con più di 800 milioni di dollari di incasso.

11. I disegni sulla chitarra sono stati realizzati dal figlio dodicenne del regista.

12. In un cameo/omaggio viene mostrata nel mondo dei morti l’artista messicana Frida Kahlo.

12 epiche curiosità su “Xena – Principessa Guerriera”

1. La serie è nata come spin-off di “Hercules”. L’episodio pilota di “Xena” si divide in tre parti, che in realtà non sono altro che tre episodi della prima stagione di “Hercules”.

2. Vanessa Angel doveva essere la protagonista ma un problema di salute non la fece partire per la Nuova Zelanda dove si svolgevano le riprese. Venne così scelta Lucy Lawless, che però aveva già recitato nel ruolo di Lyla in “Hercules”. Così i produttori decisero di tingerle i capelli di nero e si inventarono che esistevano diverse sosia di Xena nel mondo. Tutte ovviamente interpretate da lei.

3. Olimpia in originale si chiamava Gabrielle ma in Italia si pensò non fosse un nome adatto per il contesto storico della serie. In realtà ci sono svariati momenti in cui viene chiamata con il suo nome originale anche nella versione italiana. Anche tanti altri personaggi hanno subito un cambio del nome.

4. Il regista Sam Raimi è stato produttore della serie e ha portato con sé sul set suo fratello Ted Raimi, che interpretava Corilo, e il suo amico fraterno dai tempi de “La Casa” Bruce Campbell, che interpretava Autolico.

5. Kevin Sorbo nei panni di Hercules ha preso parte alla serie in due episodi. Una volta nella prima stagione e poi nella quinta.

6. Karl Urban ha interpretato sia Giulio Cesare che Cupido. Non è potuto tornare nelle ultime stagioni perché impegnato sul set de “Il Signore degli Anelli”.

7. Kevin Tod Smith, che interpretava Marte, è morto a soli 38 anni nel 2002, dopo essere caduto da una torre su un set di un film.

8. Durante la serie Lucy Lawless si è sposata con il produttore esecutivo della serie Robert Tapert. Hanno due figli.

9. Prima di venire ingaggiata Reneè O’Connor (Olimpia) aveva già interpretato la parte di Deianeira in un film Tv di “Hercules”. In realtà sia lei che la Lawless hanno recitato nei panni di molti personaggi diversi fra le due serie.

10. Inizialmente il nome della protagonista doveva essere Zena, ma venna cambiato in Xena su suggerimento di Dino De Laurentis. Xena aggettivo greco che significa “straniera”.

11. Nelle puntate musical Lucy Lawless cantava sempre con la sua voce. Da giovane voleva diventare una cantante lirica.

12. Il chakram non è un’arma inventata: esiste davvero ed è un’arma originaria dell’India.

15 curiosità su “La sposa cadavere” (2005)

1. Il film è liberamente ispirato alla versione ebraico-russa del XIX secolo di una più antica storia folkloristica ebraica, intitolata “Il dito”, trasposta in una immaginaria epoca simile all’era vittoriana.

2. Tim Burton stava finendo di girare “Big Fish” quando ha iniziato le riprese di questo film. Contemporaneamente alla lavorazione in “stop-motion” de “La sposa cadavere” girava anche “La fabbrica di cioccolato”.

3. Johnny Depp, Helena Bonham Carter e Christopher Lee durante il giorno giravano le loro scene ne “La fabbrica di cioccolato” mentre la sera si dedicavano al doppiaggio dei loro personaggi in questo film.

4. Per i 30 personaggi presenti nel film, sono state creati 300 pupazzi alti circa 43 centimetri; il più costoso dei pupazzi è costato 30 mila dollari.

5. Vennero creati ambienti abbastanza grandi da permettere agli addetti di entrare nel set per sistemare i personaggi.

6. Ci sono volute 55 settimane di riprese per girare l’intero film.

7. Danny Elfman, autore della colonna sonora, e grande amico di Tim Burton, ha dato la voce a Bonejangles, lo scheletro che racconta la storia di Emily. Burton e lo stesso Elfman non trovavano la persona con la voce giusta, e Burton, alla fine, chiese al compositore.

8. Mentre era in produzione l’opera di Burton, Joe Ranft, produttore esecutivo, è morto a causa di un incidente automobilistico. Il film è dedicato a lui.

9. Con un budget di 40 milioni di dollari ne ha incassati ben 118 nel mondo.

10. Il film è stato candidato all’Oscar nella categoria animazione, ma è stato battuto da un’altra opera in stop-motion: “Wallace & Gromit e la maledizione del coniglio mannaro.”

11. I pupazzi furono costruiti dai costruttori di pupazzi della “Mackinnon and Saunders”, già autori dei pupazzi utilizzati in un altro film di Burton (Mars Attacks!), come anche di quelli usati per molte serie animate britanniche, come Bob the Builder, Andy Pandy e Pingu.

12. I personaggi di Victor, Emily e Victoria erano costruiti in un modo innovativo. Le loro teste erano piene di ingranaggi che spostavano i “muscoli facciali” in modo da poter far trasparire tutti i minimi cambi di espressione.

13. Nella scena in cui Bonejangles canta si può notare che il pianista che lo accompagna indossa dei vistosi occhiali neri. E’ un piccolo ‘omaggio’ a Ray Charles, venuto a mancare l’anno prima dell’uscita del film.

14. Inizialmente Emily doveva essere bionda e più decomposta…

15. È il primo film in stop-motion ad essere ripreso con camere fisse, ed è anche il primo film del genere ad usare “Final Cut Pro” della Apple per renderlo visivamente un vero e proprio film.