1. Il film è liberamente ispirato a un racconto breve di Philip K. Dick dal titolo “Ricordiamo per voi” (We Can Remember It For You Wholesale).
2. Gli sceneggiatori di “Alien” comprarono i diritti del racconto di Dick negli anni 70 ma nessun produttore voleva investirci e per questo per piu di dieci anni il film restò in Stand-by e vennero realizzate ben 40 sceneggiature diverse. Per il duo l’idea di base era allontanarsi molto dalle idee originali e fare un “Indiana Jones su Marte…”.
1. George Lucas concepì l’idea del film già nel 1972, con il titolo di “Munchkins” (razza di gatto con le zampe molto corte).
2. Durante la produzione de “Il ritorno dello Jedi” nel 1982, Lucas vide in Warwick Davis, interprete dell’ewok Wicket Warrick, il perfetto Willow Ufgood, ma passarono cinque anni prima che fosse effettivamente scelto per il ruolo.
1. Il creatore della serie Nic Pizzolatto prima di diventare una sceneggiatore aveva scritto due romanzi e insegnava fiction e letteratura presso l’Università della Carolina del Nord, all’Università di Chicago, e alla DePauw University. Concepì inizialmente la trama della serie come un romanzo di più di 500 pagine, per poi capire che sarebbe stata perfetta come trama di una serie televisiva.
2. Matthew McConaughey era stato contattato per la parte di Marty Hart ma dopo aver letto attentamente la sceneggiatura volle a tutti i costi interpretare Rust Cohle e suggerì il suo amico fraterno Woody Harrelson per il ruolo del collega.
1. Il film è un remake del film spagnolo “Apri gli occhi”, uscito nel 1997, con protagonista la stessa Penélope Cruz, che lì vi interpreta lo stesso personaggio. I diritti per realizzare il remake li comprò Tom Cruise.
2. Il titolo deriva dal quadro “La Seine à Argenteuil” di Monet, menzionato dal protagonista all’inizio del film.
Arthur Harari e Justine Triet per Anatomia di una caduta
David Hemingson per The Holdovers – Lezioni di vita
Bradley Cooper e Josh Singer pe Maestro
Samy Burch per May December
Celine Song per Past lives
Migliore sceneggiatura non originale
Cord Jefferson per American fiction
Greta Gerwig e Noah Baumbach per Barbie
Christopher Nolan per Oppenheimer
Tony McNamara per Povere creature!
Jonathan Glazer per La zona di interesse
Migliore fotografia Edward Lachman per El Conde Rodrigo Prieto per Killers of the Flower Moon Matthew Libatique per Maestro Hoyte van Hoytema per Oppenheimer Robbie Ryan per Povere creature!
Migliori costumi Jacqueline Durran per Barbie Jacqueline West per Killers of the Flower Moon David Crossman & Janty Yates per Napoleon Ellen Mirojnick per Oppenheimer Holly Waddington per Povere creature!
Migliore colonna sonora Laura Karpman per American fiction John Williams per Indiana Jones e il quadrante del destino Robbie Robertson per Killers of the Flower Moon Ludwig Göransson per Oppenheimer Jerskin Fendrix per Povere creature!
Migliore canzone originale The fire inside da Flamin’ Hot I’m just Ken da Barbie It never went away da American Symphony Wahzhazhe (A Song For My People) da Killers of the Flower Moon What was I made for? da Barbie
Miglior montaggio Anatomia di una caduta The Holdovers – Lezioni di vita Oppenheimer Killers of the Flower Moon Povere creature!
Migliore scenografia Barbie Killers of the Flower Moon Napoleon Oppenheimer Povere creature!