
Il ruolo di Samuel L. Jackson in “Pulp Fiction” ormai è entrato nella leggenda del cinema e di certo è impossibile immaginarlo impersonato da un altro attore ma in realtà si rischiò veramente questo!
Continua a leggere
Il ruolo di Samuel L. Jackson in “Pulp Fiction” ormai è entrato nella leggenda del cinema e di certo è impossibile immaginarlo impersonato da un altro attore ma in realtà si rischiò veramente questo!
Continua a leggere
1. Tarantino pensava di girare il film in 16 mm e con un budget di appena 30 mila dollari. Fortunatamente la sceneggiatura passando di mano in mano arrivò ad Harvey Keitel che volle far parte del progetto e trovò un milione e duecentomila dollari per la produzione.
2. Il vero nome di Mr. Blonde è Vic Vega, fratello di Vincent Vega di “Pulp Fiction”. In origine Tarantino voleva sempre Michael Madsen in “Pulp Fiction” ma quando lui rinunciò perché impegnato con “Wyatt Earp” contattò John Travolta.

3. Dopo aver visto il film e sentito la spiegazione tarantiniana di “Like a Virgin”, Madonna inviò una copia del disco a Quentin con la dedica: “Non parla di Cazzi ma parla d’amore”
Continua a leggere
1. Tarantino iniziò a lavorare alla sceneggiatura prima ancora di girare “Kill Bill”. In originale il titolo del film è volutamente sbagliato “Inglourious Basterds”. Un omaggio a “Quel maledetto treno blindato” di Enzo G. Castellari che negli Stati Uniti uscì con il titolo “Inglourious Bastards”. Castellari fa un cameo nel film.
2. Il film sembrava non dovesse essere mai realizzato perché Tarantino non trovava un Hans Landa perfetto… finché non si presentò lo sconosciuto attore austriaco Christoph Waltz. Waltz vinse l’Oscar come non protagonista.
3. Simon Pegg doveva essere Archie Hicox ma per conflitti lavorativi abbandonò il progetto. Venne sostituito da Michael Fassbender.
Continua a leggere