La tragica vita di John “Sloth” Matuszak.

La vita di John Matuszak fu segnata fin da bambino, quando la fibrosi cistica si portò via due dei suoi fratelli più piccoli e fece ammalare anche sua sorella (deceduta nel 1991).
Durante l’adolescenza venne bullizzato per la sua magrezza e timidezza.
A quel punto decise di mettere tutto l’impegno possibile per sfondare nel mondo dello sport.


Grazie ad anni di allenamenti intensi, divenne un’atleta di livello eccelso nel football americano.
In carriera vinse anche due Super Bowl con gli Oakland Raiders.
John era amato dal pubblico ma odiato dai compagni di squadra che non gli perdonavano la sua poca professionalità.
Abusava di alcol, antidolorifici e spesso non si presentava agli allenamenti.
A soli 31 anni abbandonò la carriera sportiva per dedicarsi a quella di attore in telefilm e film.
È possibile vederlo in serie come “M.A.S.H”, “A-Team”, “Hazzard” e “Miami Vice”.


Anche se il suo volto non è visibile, nel 1985 entra nel cuore di ognuno di noi grazie al ruolo di Sloth ne “I Goonies”.
Durante il film si può notare come il suo personaggio indossi una maglietta dei Raiders, la sua ex squadra.


La sua carriera di attore non riesce però a spiccare il volo e John ricade in una spirale di alcol e droghe, da cui aveva detto di essere pulito da anni nella sua biografia.
Nel 1989 viene trovato morto a soli 38 anni per una overdose di destropropossifene, un antidolorifico della famiglia degli oppioidi.💔