/ 12 Curiosità su IL LIBRO DELLA GIUNGLA (1967)

1. L’idea del film venne dallo sceneggiatore Bill Peet. Fu proprio lui a scrivere la prima versione del film mantenendo il tono drammatico e cupo del romanzo originale, sostituendo la narrazione ad episodi con un unico filone narrativo. Tuttavia, dopo discussioni avute con lo stesso Walt Disney, proprio a causa del tono fin troppo pesante che il film stava prendendo, si licenziò e abbandonò il progetto.

2. Il film fu uno dei primi ad avere un cast di doppiaggio formato quasi interamente da star del cinema o famosi comici americani come Phil Harris che fu scelto da Walt Disney in persona per dare la voce a Baloo.

3. David Bailey era la voce di Mowgli ma crescendo durante la lavorazione cambiò tono di voce e per questo venne sostituito dal figlio del regista Wolfgang Reitherman.

4. Gli avvoltoi sono ispirati ai Beatles, che in principio dovevano anche doppiarli ma John Lennon si rifiutò.

5. Durante la produzione venne eliminato il personaggio di Rocky, un rinoceronte miope.

6. Tutti gli scenari furono dipinti a mano tranne la grande cascata che fu frutto dell’unione di alcune immagini del “Salto Angel” in Venezuela.

7. La figura di Shanti, la bimba di cui Mowgli si innamora, è totalmente inventata, serviva come scusa plausibile per far abbandonare la giungla al piccolo Mowgli.

8. Nel 2003 è uscito solamente in Home Video il sequel ufficiale del film intitolato “Il Libro della Giungla 2”. Non ebbe assolutamente lo stesso successo del predecessore che ai tempi incassò la bellezza di 205 milioni di dollari.

9. Prima che Walt Disney ottenesse i diritti per realizzarne un film d’animazione, nel 1942 i fratelli ungheresi Korda ne fecero un live action.

10. Re Luigi è stato chiamato così perché doveva doppiarlo Louis Armstrong ma la produzione era preoccupata che il dare la parte di una scimmia ad un uomo di colore potesse creare polemiche, così venne ingaggiato il Jazzista… Louis Prima.

11. Alla morte di Walt Disney, nel dicembre del 1966, gli studios fermarono la produzione di questo film solo per un giorno, per poi tornare al lavoro e farlo uscire l’anno seguente.

12. La sequenza di danza di re Luigi e Baloo, “Voglio Essere Come Te”, fu più tardi ripresa, fotogramma per fotogramma, in “Robin Hood”. Gli animatori hanno utilizzato in questo caso (come poi in tanti altri) la tecnica chiamata “rotoscoping” che traccia i vecchi fotogrammi per usarli in contesti diversi.