20 Curiosità su “X-Men” (2000)

1. Russell Crowe era la prima scelta per interpretare Wolverine ma rifiutò, a quel punto venne ingaggiato Dougray Scott che però nello stesso periodo stava girando “Mission Impossible 2” e Tom Cruise non lo lasciò girare entrambi i film nello stesso periodo. Così Crowe consigliò alla produzione Hugh Jackman. Questo è il primo film americano per Jackman.

2. Dopo aver accettato il ruolo di Magneto, Ian McKellen venne contattato per quello di Gandalf. Vista la sua volontà di interpretare entrambi i ruoli riuscì ad ottenere dal regista Bryan Singer di cambiare la programmazione delle riprese di “X-Men”. Così girò tutte le sue parti de “Il signore degli anelli” e poi in seguito quelle nei panni di “Magneto”.

3. Il make-up di Rebecca Romijn per Mystica consisteva in 110 protesi autoadesive su misura, che coprivano il 60% del suo corpo e richiedevano nove ore per essere applicate.

4. Fu il regista Bryan Singer a decidere che gli “X-Men” indossassero tute nere a differenza di quelle gialle e blu dei fumetti. I fan non la presero affatto bene.

5. James Marsden (Ciclope) pur essendo alto 1,80 m ha dovuto indossare scarpe con dei rialzi per apparire più alto di Hugh Jackman (1,88 m). Nei fumetti Wolverine è un metro e sessanta.

6. Patrick Stewart è sempre stata la prima scelta per interpretare il professor X. Stewart non sapeva neanche chi fossero gli “X-Men”.

7. Bestia, Nightcrawler e Pyro sono stati tutti eliminati dallo script per motivi di budget. Sono poi comparsi nei film successivi.

8. Stan Lee appare in un cameo: è l’uomo nei pressi di un venditore di hot dog sulla spiaggia quando il senatore Kelly esce dall’acqua. Questo è il primo cameo di Stan Lee in un film Marvel Comics.

9. Le ultime parole di Magneto contengono la frase “Con ogni mezzo necessario”. Questa è una frase dall’attivista e rivoluzionario Malcolm X; il rapporto tra Magneto e il Professor X è stato paragonato, rispettivamente, a quello tra Malcolm X e Martin Luther King, entrambi i quali hanno portato avanti diverse visioni filosofiche.

10. Ad inizio anni 90 Jameson Cameron voleva realizzarne un film insieme a Kathryn Bigelow. Nella sua mente Bob Hoskins sarebbe stato il Wolverine perfetto.

11. Inizialmente gli artigli di Wolverine erano di vero metallo ma dopo un incidente con la stuntwoman di Mystica si decise di renderli di plastica o gomma. Ne vennero realizzati più di 700.

12. Inizialmente Bryan Singer non voleva dirigere il film, a causa di personali pregiudizi verso i fumetti in generale. Leggendo alcuni cicli di storie degli “X-Men” però venne a contatto con le tematiche contro la discriminazione e il pregiudizio che ne sono alla base e si convinse pienamente.

13. Questo è l’unico film la cui sceneggiatura è del tutto originale: tutti i film seguenti prendono spunto da specifiche saghe a fumetti.

14. Ogni mattina Hugh Jackman faceva una doccia gelata per entrare al meglio nel mood del suo personaggio.

15. Un professionista insegnò le regole degli scacchi a Stewart e McKellen.

16. Per il ruolo di Rogue vennero considerate Kirsten Dunst, Sarah Michelle Gellar e Christina Ricci, mentre a Natalie Portman fu direttamente offerto (ma rifiutò). Alla fine venne scelta Anna Paquin.

17. Un primo script del film venne scritto da Joss Whedon, ma venne rifiutato. Alcune linee di dialogo scritte da Whedon sono però rimaste nel film: le battute che Wolverine e Ciclope si scambiano quando il secondo sospetta che il primo sia Mystica e lo scambio fra Tempesta e Toad durante lo scontro fra i due.

18. Due scene eliminate dal film finale mostravano la prima manifestazione dei poteri di Tempesta e di Ciclope.

19. L’edificio usato per la “Xavier School For Gifted Students” è stata usata anche come “Villa Luthor” in Smallville (2001) e “Villa Queen” in Arrow (2012).

20. Il film incassò quasi 300 milioni di dollari e diede vita ad un franchise con sequel, prequel e spin-off.