15 Curiosità sul cult “Il Corvo” (1994)

1. Il regista Alex Proyas voleva girare il film in bianco e nero per renderlo più simile al fumetto di James O’Barr da cui era tratto. La produzione si oppose e così Proyas scelse però una fotografia estremamente desaturata.

2. James O’Barr avrebbe voluto Johnny Depp per la parte del protagonista e non era affatto convinto dell’ingaggio di Brandon Lee, attore per lo più di film action. Lee perse dieci chili per la parte e imparò a memoria le battute del fumetto e questo colpì molto O’Barr che capì di aver di fronte l’attore perfetto.

3. River Phoenix e Christian Slater rifiutarono il ruolo di Eric Draven.

4. Il cattivo principale si chiama Top Dollari ma in realtà nel film il nome non viene mai menzionato.

5. Il cognome Draven è stato inventato per il film perché simile a “Raven” (Corvo).

6. James O’Barr iniziò a pensare al fumetto dopo la morte della sua fidanzata, uccisa da un automobilista ubriaco. (Racconto la storia nel dettaglio in un altro articolo nel sito). Con i soldi dei diritti presi per il film, comprò una tv per sua mamma e un sistema surround per sé e il resto lo diede in beneficenza, non volendo lucrare sul film dopo la morte di Brandon Lee.

7. Brandon Lee morì perché una pallottola vera senza polvere da sparo era rimasta all’interno di una pistola usata per un primo piano precedentemente. La pistola venne caricata a salve e messa nella mani dell’attore Michael Massee (Funboy) che sparò non potendo immaginare quello che sarebbe successo… (Parlo più approfonditamente dell’accaduto in un altro articolo nel sito).

8. Michael Massee (Funboy) entrò in depressione dopo il film e iniziò ad avere problemi di alcolismo, accusandosi di aver ucciso Lee. Non vide mai il film fino alla sua morte nel 2016.

9. Dopo la morte di Brandon il film fu completato grazie alla computer grafica e allo stuntman di Lee, Chad Stahelski. Stahelski è ora conosciuto per essere il regista di tutta la saga di “John Wick”.

10. Ci vollero 8 milioni di dollari in più per finire il film e venne riscritta la sceneggiatura perché molti attori rifiutarono di tornare sul set dopo l’incidente mortale.

11. La notte del diavolo esisteva realmente negli Stati Uniti, infatti la sera prima di Halloween venivano appiccicati incendi e perpetrato ogni tipo di atto vandalico e Detroit (la città in cui è ambientato il film) era quella più colpita da queste barbarie. Nel 1994 per contrastarla venne istituita la notte dell’angelo, con la comunità di Detroit unità contro l’inciviltà. Da quel momento non ci furono più disordini prima di Halloween.

12. Nel film è stata tagliata la parte dello Skull Cowboy, che doveva essere interpretato da Michael Berryman, che doveva fungere da narratore e guida di Eric nel suo ritorno nel mondo dei vivi.

13. Brandon Lee aveva firmato per due sequel. In seguito vennero realizzati “Il Corvo 2” (1996), “Il Corvo 3 – Salvation” e “Il Corvo – Preghiera Maledetta” (2005). Furono tutti dei flop di pubblico e critica.

14. A Lee non piaceva il trucco troppo preciso che gli veniva fatto ogni giorno, così decise di truccarsi da solo la sera prima di dormire, per avere un make up meno perfetto il giorno seguente.

15. A fine riprese Brandon doveva sposarsi con la fidanzata, Eliza Hutton. Eliza si trovava sul set come assistente il giorno in cui Brandon venne colpito dalla pallottola e fu la prima a capire la gravità della situazione.

Bonus: Dopo i progetti falliti con Luke Evans, Bradley Cooper e Jason Momoa è ufficiale che ne verrà realizzata una nuova versione con Bill Skarsgård nei panni del protagonista.