/ L’ispirazione per la morte di Joffrey Baratheon

In un’intervista George R.R. Martin ha dichiarato di essersi ispirato alla morte di Eustachio IV per ideare l’assassinio di Joffrey Baratheon nei libri che hanno poi ispirato la serie de “Il Trono di Spade”.

“Nel 1153 d.C. il giovane principe d’Inghilterra Eustachio IV di Boulogne era accecato da un’insana brama di potere. Un giorno, per riscuotere denaro e accrescere così il proprio esercito, condusse i suoi soldati contro il ricco monastero di Bury St. Edmunds. Poiché i monaci si rifiutarono di pagare la cifra richiesta, Eustachio venne preso dall’ira e ordinò di saccheggiare il luogo sacro.

Terminata l’opera, il principe si ritirò nella sua fortezza e volle che gli fosse servito il cibo rubato dal monastero. Ma non appena iniziò a mangiare, un dolore terribile lo fece crollare agonizzante al suolo, dove morì dopo pochi istanti (secondo alcune fonti perì invece dopo una settimana di agonia).
Ancora oggi la morte di Eustachio risulta poco chiara. Alcuni ritengono che sia stato avvelenato dai monaci, altri che si sia accidentalmente soffocato con il cibo, altri ancora che sia stato vittima di una congiura di palazzo. I monaci dal canto loro sparsero la voce di una vendetta di Sant’Edmondo, accorso in difesa del monastero.”

Fonte: Una pillola di storia antica al giorno

/ La clamorosa trasformazione fisica di Christian Bale ne “L’uomo senza sonno”

È ormai noto che Christian Bale per interpretare il ruolo del metalmeccanico Trevor Reznik ne “L’uomo senza sonno” (2004) perse sui 27 kg, mangiando solamente una mela al giorno e una scatoletta di tonno e iniziando a fumare, arrivando così a pesare 54 kg per un metro e ottantatre di altezza. Ma magari non tutti sanno che in realtà la perdita di peso non doveva essere così eccessiva ma un “errore” di battitura nel copione del film fece sì che Bale decidesse di sua spontanea volontà di provare ad arrivare al peso scritto nella sceneggiatura.

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/ 10 Curiosità su Monsters & Co. (2001)

1. L’idea venne al regista Pete Docter che pensò che i bambini oltre a credere che i giocattoli prendano vita quando loro non ci sono, come in “Toy Story”, credono anche che i mostri spuntino dall’armadio o da sotto il letto per spaventarli.

2. Sulley in origine era un operaio dalla pelliccia marrone di nome Johnson e non uno spaventatore, poi l’idea venne scartata.

3. Bill Murray fu provinato per dare la voce a Sulley ma alla fine venne preso John Goodman. Mike invece è doppiato da Billy Crystal e in Italia da Tonino Accolla.

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/ 10 Curiosità su PRETTY WOMAN (1990)

1. Nelle idee iniziali nel finale la protagonista veniva scaricata in un vicolo buio da un auto di lusso e tornava alla sua vecchia vita, perché la trama non era di certo una commedia romantica ma triste e malinconica.

2. Julia Roberts passò l’ultimo provino battendo… Valeria Golino.

3. Richard Gere fu ingaggiato per ultimo dopo che la produzione tentò in tutti i modi di avere come protagonista maschile Al Pacino. L’arrivo di Gere nel cast trasformò il film in un opera più romantica.

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/ L’ispirazione per la leggenda dei Doni della Morte

In un’intervista J.K. Rowling, l’autrice di “Harry Potter”, ha dichiarato di aver preso spunto da questo racconto per ideare “La Storia dei Tre Fratelli”, ovvero la leggenda dei Doni della Morte.

Nel 1387 d.C. il celebre scrittore inglese Geoffrey Chaucer scrisse “The Canterbury Tales”,  una raccolta di 24 novelle unite insieme nello stesso arco narrativo, nonché una delle opere più importanti della letteratura inglese.

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