
Con il termine “Sindrome di Chuck Cunningham” si intende quando un personaggio di una serie televisiva sparisce all’improvviso, senza nessun tipo di spiegazione e senza che gli altri personaggi della serie ne parlino più.
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Con il termine “Sindrome di Chuck Cunningham” si intende quando un personaggio di una serie televisiva sparisce all’improvviso, senza nessun tipo di spiegazione e senza che gli altri personaggi della serie ne parlino più.
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1. Danny DeVito che doppiava Filottete chiese alla produzione di contattare Jack Nicholson per la parte di Ade. Nicholson che non era intenzionato a farlo, chiese 10 milioni di dollari più la percentuale sugli incassi e ovviamente la Disney declinò, offrendo un massimo di 500.000 dollari. Alla fine dopo vari provini venne preso James Woods che diede un taglio personale ad ogni battuta rendendole più veloci e taglienti.
2. Filottete venne specificatamente creato sulle fattezze di Danny DeVito, quindi non c’era altra scelta per la sua voce. In italia la voce era di Giancarlo Magalli.
3. La Disney si complimentò per il doppiaggio italiano definendolo il migliore fra i paesi in cui il film era stato doppiato.
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Clooney e i capezzoli sul costume di Batman, Kate Winslet e il suo accento in Titanic, Ryan Reynolds che non vuole che si spenda neanche un dollaro per guardare Lanterna Verde, Halle Berry e la trama agghiacciante di Catwoman, Pattinson e Twilight… questi sono solo alcuni dei 18 attori che troverete all’interno dell’articolo e che per un motivo o per un altro hanno odiato dei loro personaggi… buon divertimento 😁
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“Sospetto che ci sia altro nella vita oltre ad essere bello bello in modo assurdo. E presto scoprirò anche che cos’è”
1. Nel idee iniziali di Ben Stiller, Derek Zoolander nel finale faceva una brutta fine, infatti veniva preso in pieno da un treno perché lui era sicuro di fermarlo con la MAGNUM.
2. La “Blue Steel” nacque quando la moglie di Stiller gli fece notare che mentre lui si spazzolava i capelli a casa, assumeva uno sguardo fisso, quasi di auto-ammirazione, senza accorgersene.
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1. Il film è una produzione tedesca e non americana ed è stato praticamente girato interamente in Germania. È il lungometraggio più costoso della storia del cinema tedesco con 27 milioni di dollari di budget (al giorno d’oggi sarebbero quasi 70 milioni)
2. Noah Hathaway (Atreyu) rischiò di essere calpestato dal cavallo che lo aveva disarcionato e poi quando il lupo robot Gmork iniziò a funzionare male nella scena del loro combattimento con un artiglio lo ferì proprio sotto l’occhio e poi gli cadde addosso e il suo peso lasciò senza fiato Noah. Nel girato finale è stata inserita l’unica sola scena venuta bene. Noah tutt’ora soffre di problemi alla schiena dall’epoca.
3. Falkor era lungo 13 metri e venne realizzato con acciaio di aerei dismessi. Questo fece sì che solo la testa pesasse 90 kg. L’autore del romanzo da cui è tratto il film, Michael Ende, lo trovò terribile perché troppo simile ad un cane, ma la cosa che odiò di più furono le statue delle sfingi.
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