Alice Guy-Blaché era nata a Parigi nel 1873 e faceva la segretaria personale del patron dell’azienda Gaumont nel 1895. Quando il suo titolare venne invitato alla proiezione de “La sortie de l’usine” dei Fratelli Lumiere, lei andò con lui. Alice rimase colpita da quella visione e capì che c’era un potenziale immenso oltre quello tecnico e che si potevano raccontare delle storie.
1. Dopo aver visto il 14° episodio della quinta stagione, “Ozymandias”, l’autore de Il Trono di Spade, George Martin, ha definito Walter White un mostro più grande di qualsiasi personaggio di Game of Thrones.
2. Se non ci fosse stato lo sciopero degli sceneggiatori avvenuto nel 2007/2008, il personaggio di Jesse sarebbe stato ucciso. Sarebbe morto per mano di Tuco nel nono episodio della prima stagione. Per fortuna non fu mai girato e Gilligan ci ripensò.
3. Le coordinate che Walt usa per tracciare il luogo in cui ha sepolto i soldi sono quelle dei Q Studios di Albuquerque, nel New Mexico, dove lo show è stato realizzato.
1. Stephen King lo ha definito il miglior adattamento cinematografico di un suo racconto.
2. Il titolo venne cambiato dalla Columbia Pictures, perché secondo loro “The Body” avrebbe confuso il pubblico.
3. La canzone di Ben E. King che ha dato il titolo ed è presente nella colonna sonora, dopo l’uscita del film è stata ripubblicata e ha avuto un nuovo enorme successo arrivando in cima alle classifiche di tutto il mondo. Michael Jackson voleva farne una cover per il film ma Reiner decise per l’originale.
1. Una notte Belushi scomparve dal set e venne ritrovato in una casa vicina che dormiva sul divano, dopo aver saccheggiato il frigorifero.
2. Belushi era chiamato “Buco Nero” perché ad ogni fine scena perdeva gli occhiali da sole. Ne utilizzò a centinaia per questo.
3. Dan Aykroyd e John Belushi debuttarono nei panni dei fratelli Blues in una puntata del “Saturday Night Live” del 1978. Erano vestiti da api…
4. Belushi venne pagato 500.000 dollari e Aykroyd 250.000 per il film.
5. Il film doveva durare tre ore ma la casa di produzione fece tagliare tantissime scene a John Landis. Landis voleva recuperarle negli ultimi anni per una versione estesa ma la Universal aveva cestinato praticamente tutto. I 18 minuti in più si trovano nella versione uscita nel 2001.
1. Nel 1995 Miller riprese i diritti sulla saga dalla Warner Bros. e dal 1998 iniziò a pensare ad un quarto capitolo. Prima l’attacco alle torri gemelle e poi lo scoppio della guerra in Iraq fece desistere ogni casa di produzione a finanziare il progetto, perché la trama fu ritenuta politicamente sensibile.
2. Mel Gibson sarebbe tornato nei panni di Mad Max ma quando la produzione partì realmente, ormai non aveva più l’età giusta e venne così preso Tom Hardy, dopo che anche Jeremy Renner fece un provino.
3. Uma Thurman era la preferita per il ruolo di Furiosa ma alla fine venne ingaggiata Charlize Theron, che scelse personalmente il look del suo personaggio rasandosi i capelli.
4. La Theron si trovò malissimo con Hardy. Addirittura ne aveva anche forte timore, tanto da chiedere un assistente per tenerlo lontano mentre non giravano.
5. Le riprese durarono da giugno 2012 a dicembre 2012. E nel 2013 furono rigirate diverse scene. La location per le scene all’aperto era il deserto della Namibia, mentre quella della cittadella, i Fox Studios sia australiani che sudafricani.
6. I 150 Stuntman erano per lo più artisti del Cirque du Soleil e atleti olimpionici.