1. Il regista Jan De Bont volle un taglio corto da poliziotto per Keanu Reeves, ma alla FOX non piacque per nulla, tanto da minacciare di far slittare le riprese finché non gli fossero ricresciuti i capelli.
2. Il film fu un grande successo, incassando 350 milioni di dollari a fronte di una spesa di 30.
3. Reeves rifiutò ben 12 milioni di dollari di cachet per tornare nel sequel, preferendo recitare Amleto a teatro a Winnipeg in Canada. Tornò a lavorare con la FOX solo nel 2008 (Ultimatum alla terra) perché non gli perdonarono il suo rifiuto. “Speed 2” fu un flop al botteghino.
In un’intervista George R.R. Martin ha dichiarato di essersi ispirato alla morte di Eustachio IV per ideare l’assassinio di Joffrey Baratheon nei libri che hanno poi ispirato la serie de “Il Trono di Spade”.
“Nel 1153 d.C. il giovane principe d’Inghilterra Eustachio IV di Boulogne era accecato da un’insana brama di potere. Un giorno, per riscuotere denaro e accrescere così il proprio esercito, condusse i suoi soldati contro il ricco monastero di Bury St. Edmunds. Poiché i monaci si rifiutarono di pagare la cifra richiesta, Eustachio venne preso dall’ira e ordinò di saccheggiare il luogo sacro.
Terminata l’opera, il principe si ritirò nella sua fortezza e volle che gli fosse servito il cibo rubato dal monastero. Ma non appena iniziò a mangiare, un dolore terribile lo fece crollare agonizzante al suolo, dove morì dopo pochi istanti (secondo alcune fonti perì invece dopo una settimana di agonia). Ancora oggi la morte di Eustachio risulta poco chiara. Alcuni ritengono che sia stato avvelenato dai monaci, altri che si sia accidentalmente soffocato con il cibo, altri ancora che sia stato vittima di una congiura di palazzo. I monaci dal canto loro sparsero la voce di una vendetta di Sant’Edmondo, accorso in difesa del monastero.”
È ormai noto che Christian Bale per interpretare il ruolo del metalmeccanico Trevor Reznik ne “L’uomo senza sonno” (2004) perse sui 27 kg, mangiando solamente una mela al giorno e una scatoletta di tonno e iniziando a fumare, arrivando così a pesare 54 kg per un metro e ottantatre di altezza. Ma magari non tutti sanno che in realtà la perdita di peso non doveva essere così eccessiva ma un “errore” di battitura nel copione del film fece sì che Bale decidesse di sua spontanea volontà di provare ad arrivare al peso scritto nella sceneggiatura.
1. L’idea venne al regista Pete Docter che pensò che i bambini oltre a credere che i giocattoli prendano vita quando loro non ci sono, come in “Toy Story”, credono anche che i mostri spuntino dall’armadio o da sotto il letto per spaventarli.
2. Sulley in origine era un operaio dalla pelliccia marrone di nome Johnson e non uno spaventatore, poi l’idea venne scartata.
3. Bill Murray fu provinato per dare la voce a Sulley ma alla fine venne preso John Goodman. Mike invece è doppiato da Billy Crystal e in Italia da Tonino Accolla.
1. Nelle idee iniziali nel finale la protagonista veniva scaricata in un vicolo buio da un auto di lusso e tornava alla sua vecchia vita, perché la trama non era di certo una commedia romantica ma triste e malinconica.
2. Julia Roberts passò l’ultimo provino battendo… Valeria Golino.
3. Richard Gere fu ingaggiato per ultimo dopo che la produzione tentò in tutti i modi di avere come protagonista maschile Al Pacino. L’arrivo di Gere nel cast trasformò il film in un opera più romantica.