“Ci siamo incontrati perché aveva ascoltato due mie colonne sonore, una per un regista spagnolo e un’altra per un italiano. Erano due western. E Sergio mi ha chiesto di scrivere le musiche di “Per Un Pugno Di Dollari” quando ancora s’intitolava “Il Magnifico Straniero”.
Chiunque non abbia ancora visto le ultime due puntate non legga la recensione! Come avevo già detto dopo l’uscita della prima parte, questa quarta stagione mi stava piacendo molto, e mi aveva fatto tornare l’hype della prima stagione, dopo che invece la seconda e la terza avevano smorzato un po’ il mio entusiasmo. Sicuramente le prime sette puntate erano piene di momenti altissimi che surclassavano di sicuro quelli negativi (su tutti la side story di Joyce e Murray che cercano di andare in Russia a salvare Hopper… troppo ridicola).
1. Roland Emmerich è celebre per i suoi disaster movie e qui non fece eccezione, perché invece che pensare ad un film su una invasione aliena, volle realizzare un classico disaster dove gli extraterrestri erano alla pari di un cataclisma in procinto di distruggere la terra, senza porsi tante domande su di loro…
2. Il film su una cosa si ispira a “L’Inferno di cristallo”, dove il protagonista Steve McQueen entra in scena ben 40 minuti dopo l’inizio del lungometraggio, così anche Will Smith si mostra al pubblico dopo parecchio tempo. Smith che si chiama Steve proprio per omaggiare McQueen.
“Duncan da ragazzo viveva a Chicago e ammirava molto i membri di una gang del suo quartiere, che come marchio distintivo avevano un ciuffo di capelli tinto di rosso. Duncan voleva far parte della banda e si era sottoposto al rito di iniziazione, che consisteva nel “farsi prendere a botte per venti minuti”.
Incredibile ma vero il classico Disney più costoso di sempre è “Rapunzel – L’intreccio della torre”(2010)!!! Vennero spesi la bellezza di 260 milioni di dollari per la produzione di questo film. Già da metà anni 90 si iniziò a lavorare al progetto ma la sceneggiatura venne cambiata continuamente.