1. Stephen King lo ha definito il miglior adattamento cinematografico di un suo racconto.
2. Il titolo venne cambiato dalla Columbia Pictures, perché secondo loro “The Body” avrebbe confuso il pubblico.
3. La canzone di Ben E. King che ha dato il titolo ed è presente nella colonna sonora, dopo l’uscita del film è stata ripubblicata e ha avuto un nuovo enorme successo arrivando in cima alle classifiche di tutto il mondo. Michael Jackson voleva farne una cover per il film ma Reiner decise per l’originale.
1. Una notte Belushi scomparve dal set e venne ritrovato in una casa vicina che dormiva sul divano, dopo aver saccheggiato il frigorifero.
2. Belushi era chiamato “Buco Nero” perché ad ogni fine scena perdeva gli occhiali da sole. Ne utilizzò a centinaia per questo.
3. Dan Aykroyd e John Belushi debuttarono nei panni dei fratelli Blues in una puntata del “Saturday Night Live” del 1978. Erano vestiti da api…
4. Belushi venne pagato 500.000 dollari e Aykroyd 250.000 per il film.
5. Il film doveva durare tre ore ma la casa di produzione fece tagliare tantissime scene a John Landis. Landis voleva recuperarle negli ultimi anni per una versione estesa ma la Universal aveva cestinato praticamente tutto. I 18 minuti in più si trovano nella versione uscita nel 2001.
Parto subito con una premessa… io amo Batman alla follia! È il mio personaggio fumettistico preferito e ho letto una infinità di storie con lui protagonista e ovviamente visto ogni film, serie tv e serie animata a lui dedicata.
Quindi avevo ovviamente un gran Hype per questo film ma anche tanta paura di restare deluso… e invece sono uscito soddisfatto al mille per mille! Il Batman più Batman che ci sia, perché la storia si muove in una Gotham buia e piovosa per tutto il film e lui è praticamente un giovane detective, ancora lontano dell’eroe che sarà.
1. Nel 1995 Miller riprese i diritti sulla saga dalla Warner Bros. e dal 1998 iniziò a pensare ad un quarto capitolo. Prima l’attacco alle torri gemelle e poi lo scoppio della guerra in Iraq fece desistere ogni casa di produzione a finanziare il progetto, perché la trama fu ritenuta politicamente sensibile.
2. Mel Gibson sarebbe tornato nei panni di Mad Max ma quando la produzione partì realmente, ormai non aveva più l’età giusta e venne così preso Tom Hardy, dopo che anche Jeremy Renner fece un provino.
3. Uma Thurman era la preferita per il ruolo di Furiosa ma alla fine venne ingaggiata Charlize Theron, che scelse personalmente il look del suo personaggio rasandosi i capelli.
4. La Theron si trovò malissimo con Hardy. Addirittura ne aveva anche forte timore, tanto da chiedere un assistente per tenerlo lontano mentre non giravano.
5. Le riprese durarono da giugno 2012 a dicembre 2012. E nel 2013 furono rigirate diverse scene. La location per le scene all’aperto era il deserto della Namibia, mentre quella della cittadella, i Fox Studios sia australiani che sudafricani.
6. I 150 Stuntman erano per lo più artisti del Cirque du Soleil e atleti olimpionici.
“Mio padre viveva in modo conflittuale la sua omosessualità, e come poteva essere altrimenti? Essendo di quella generazione, e specialmente a Syracuse, una piccola città dello stato di New York. Io non mi ero accorto che fosse gay. E adesso vorrei che avessimo parlato di più della sua omosessualità. Ma mia madre non voleva parlare di nulla in generale e quando hai una certa età queste cose non ti interessano”.
“Con papà non eravamo vicini. Non avevamo quel rapporto padre-figlio, di quelli che si va a giocare a baseball assieme, ma c’era sicuramente un legame. Non fu però un padre cattivo, o un padre assente. Mi adorava. Come io con i miei sei figli”.
“Era orgoglioso di me, ma in un certo senso non era semplice per lui… era molto rispettato dai suoi coetanei, ma non aveva avuto il riconoscimento mondiale che si attendeva. Il nostro nome era lo stesso, ma non era stato lui a farlo conoscere”.