/ 12 Curiosità su CARLITO’S WAY (1993)

1. Per la celebre scena del biliardo Al Pacino si preparò per un mese in Nevada con dei giocatori professionisti.

2. Il film si basa sui romanzi “Carlito’s Way” e “After Hours” di Edwin Torres, giudice della Corte Suprema di New York.

3. Pacino e la coprotagonista Penelope Ann Miller ebbero una relazione clandestina durante le riprese del film. Al a quel tempo faceva coppia con Lyndall Hobbs.

4. L’ospedale in cui Carlito visita l’avvocato Kleinfeld (Sean Penn) è lo stesso in cui Vito Corleone viene ricoverato ne “Il Padrino”

5. Pacino voleva una lunga coda di cavallo come look per il suo personaggio ma quando visitò i luoghi originari del protagonista capì che nessuno portava così i capelli e cambiò idea.

6. De Palma non voleva girare un altro film su un gangster ma quando lesse la sceneggiatura se ne innamoró e capì che era molto differente dal suo “Scarface” e tornò a lavorare con Pacino.

7. Il nome della discoteca di Carlito è “El Paraíso”, lo stesso del chiosco take-away in cui lavora Tony Montana appena sbarcato a Miami da Cuba in “Scarface”.

8. Per girare l’inseguimento a piedi nel finale del film ci vollero dei mesi. Le riprese iniziarono in inverno e poi terminate in estate. Il problema fu il cappotto nero di pelle di Pacino che lo faceva sudare come un matto. Pacino nel pieno di un take non ne poteva talmente più che prese un treno e tornò a casa.

9. John Leguizamo aveva rifiutato quattro volte la parte di Benny Blanco. Accettò il ruolo solo dopo che Brian De Palma gli garantì che avrebbe potuto improvvisare molte delle sue battute.

10. Alison Doody, Elsa nel terzo capitolo di Indiana Jones, rifiutò la parte di Gail perché non volle girare la scena in topless dello spogliarello.

11. Sean Penn utilizzó i soldi del cachet per finanziare il suo secondo film da regista “Tre giorni per la verità” (1995)

12. Nel film ha un piccolo ruolo Viggo Mortensen che interpreta Lalin, un vecchio amico di Carlito in sedie a rotelle che tenta di incastralo per conto dell’Fbi. La carrozzella sulla quale siede l’attore è a strisce blu e rosse, un omaggio alla sua squadra di calcio del cuore, il San Lorenzo de Almagro.