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  • 10 Curiosità su “Spirit – Cavallo Selvaggio” (2002)

    1. La sceneggiatura del film venne affidata a John Fusco, autore di altre sceneggiature di film western. Tra i suoi lavori “Young Guns – Giovani pistole”, “Young Guns II – La leggenda di Billy the Kid” e “Oceano di fuoco – Hidalgo”.

    2. In principio si voleva far parlare fra loro anche gli animali ma poi si scelse di far dialogare solo gli umani e far narrare la storia alla voce fuori campo del cavallo Spirit.

    3. La voce narrante di Spirit in originale è quella di Matt Damon ma inizialmente si cercarono attori molto più adulti, come Tom Hanks e Robert Redford.

    4. Si scelse la classica animazione 2D per la realizzazione ma venne poi aggiunta quella 3D per sfondi e paesaggi.

    5. Per le scene d’azione e per gli altri cavalli sono state utilizzate vere registrazioni dei loro versi e del galoppo.

    6. “Spirit” è un cavallo mustang dal manto dorato. Manto chiamato in termine tecnico “Isabella”. Mentre “Pioggia” è una cavalla di razza “Paint Horse”.

    7. La colonna sonora è stata composta da Hans Zimmer e dal cantautore Bryan Adams. Nella versione italiana, la traduzione dei testi e l’interpretazione dei brani sono state affidate a Zucchero.

    8. Con 80 milioni di budget ne ha incassati 122 milioni nel mondo.

    9. Il film è stato candidato nella sua categoria agli Oscar 2003 ma venne sconfitto da “La Città Incantata” di Hayao Miyazaki.

    10. Nel 2017 è uscita su Netflix la serie Tv “Spirit: Avventure in libertà” arrivata già a otto stagioni più altri due spin-off, mentre nel 2021 il film sequel “Spirit – Il ribelle” che ricalca la storia della prima stagione della serie Tv.

  • 15 Curiosità Vampiriche su “Ragazzi Perduti” (1987)

    1. In principio la storia si avvicinava a quella di Peter Pan, ma alla fine l’unico riferimento rimasto è nel titolo “The Lost Boys”.

    2. Il film diretto da Joel Schumacher e prodotto da Richard Donner, venne girato con un budget di 8 milioni di dollari e riuscì ad incassarne 32, generando un buon profitto.

    3. Questo è il primo film in coppia per Corey Haim e Corey Feldman, che da lì poi avrebbero lavorato insieme in molti film, diventando conosciuti come “I due Corey”. Purtroppo Haim è morto nel 2010 a soli 38 anni per i suoi problemi di tossicodipendenza.

    4. Kiefer Sutherland in principio doveva portare i guanti neri solo in sella alla moto ma poi li indossò per il resto del film per coprire una vistosa fasciatura dovuta ad una caduta con la moto sul set.

    5. I fratelli Ranocchi (Corey Feldman e Jamison Newlander), seguaci dell’horror, si chiamano in originale Edgar e Allan FROG: chiaro omaggio a Edgar Allan Poe.

    6. Il nome Michael (Jason Patric) viene ripetuto ben 120 volte!

    7. Il film vinse il Saturn Award (premio nato nel 1973 per film Fantasy, Horror o Fantascientifici) come miglior film Horror.

    8. Nel 2008 e nel 2010 sono usciti due sequel, entrambi per il mercato televisivo e Dvd. In entrambi i film Corey Feldman ha ripreso il ruolo di Edgar Ranocchi.

    9. Per i trent’anni dall’uscita del film ne è stato realizzato un remake cortometraggio dal titolo “Lost Boys: The New Breed”. La Warner Bros. ha confermato che verrà realizzato prossimamente un vero e proprio remake.

    10. Il modo di dire “Vamp Out” usato nella serie Tv “Buffy l’ammazza vampiri” nasce in questo film.

    11. L’idea della cena per smascherare il vampiro è un riferimento alla pellicola “La dolce vita…non piace ai mostri” di Earl Bellamy (1966) con protagonista la famiglia “Munsters”.

    12. Il film venne girato in sole tre settimane.

    13. Jim Carrey e Ben Stiller fecero il provino per la parte di David, andata a Kiefer Sutherland.

    14. La madre dei protagonisti si chiama Lucy, come Lucy Westenra del “Dracula” di Bram Stoker.

    15. I fratelli Gecko di “Dal tramonto all’alba” (1996), interpretati da George Clooney e Quentin Tarantino, sono un omaggio ai fratelli Frog di queso film.

  • 10 Curiosità avventurose su “La strada per El Dorado” (2000)

    1. In originale i due protagonisti sono doppiati da Kevin Kline (Tulio) e Kenneth Branagh (Miguel). In Italia furono Gianmarco Tognazzi e Alessandro Gassman a prestare le loro voci.

    2. Questo è il terzo film prodotto dalla DreamWorks Animation per il cinema, dopo “Z la formica” e “Il principe d’Egitto”.

    3. I realizzatori delle ambientazioni fecero due viaggi nello Yucatán (Messico) condotti dal dottor John Pohl, consulente storico del film, e massimo esperto delle civiltà precolombiane.

    4. Tulio e Miguel si ispirano ai classici road movie di Bob Hope e Bing Crosby e ad altri celebri film sulle “strane coppie”.

    5. Le canzoni del film furono composte da Elton John, mentre la colonna sonora da Hans Zimmer.

    6. Il film fu un enorme flop con 76,4 milioni di dollari di incasso a fronte di 95 di spesa.

    7. Lo scarso successo bloccò la produzione di una serie di sequel con gli stessi personaggi come protagonisti. Solo “Sinbad-La leggenda dei sette mari” del 2003 andò peggio al botteghino per la Dreamworks.

    8. La scena in cui Tulio, Miguel e Altivo sono alla deriva in una barca e compare uno squalo è un riferimento a “Lo Squalo” (1975) diretto da Steven Spielberg, co-fondatore della DreamWorks e produttore del film.

    9. L’idea di base prende spunto dal libro “L’uomo che volle farsi re” di Rudyard Kipling del 1888. Dal libro era stato tratto un film omonimo con Michael Caine e Sean Connery nel 1975.

    10. Nel film l’esploratore alla ricerca di El Dorado si chiama Cortes, ma in realtà il vero conquistatore in cerca della leggendaria terra sarebbe Gonzalo Pizarro.

  • Tutti i vincitori degli Oscar 2023!

    Miglior Film: EVERYTHING EVERYWHERE ALL AT ONCE

    Miglior Regia: I Daniels per Everything Everywhere all at once

    Miglior attrice protagonista: Michelle Yeoh per Everything Everywhere all at once

    Miglior attore protagonista: Brendan Fraser (The Whale)

    Miglior Sceneggiatura Originale: Everything Everywhere all at once

    Miglior Sceneggiatura Non Originale: Women Talking

    Miglior Film D’animazione: Pinocchio di Guillermo del Toro

    Miglior Attore Non Protagonista: Ke Huy Quan per Everything Everywhere all at once

    Miglior Attrice Non Protagonista: Jamie Lee Curtis per Everything Everywhere all at once

    Miglior Film Internazionale: Niente di nuovo sul fronte occidentale

    Miglior Fotografia: Niente di nuovo sul fronte occidentale

    Miglior Makeup: The Whale

    Miglior Montaggio: Everything Everywhere all at once

    Miglior Documentario: Navalny

    Migliori Costumi: Black Panther: Wakanda Forever

    Miglior Colonna Sonora: Niente di nuovo sul fronte occidentale

    Miglior Scenografia: Niente di nuovo sul fronte occidentale

    Miglior Canzone: RRR (Naatu Naatu)

    Miglior Sonoro: Top Gun: Maverick

    Migliori Effetti Visivi: Avatar: La via dell’acqua

    Miglior Cortometraggio: An Irish Goodbye

    Miglior Cortometraggio Documentario: The Elephant Whisperers

    Miglior Cortometraggio Animato: The Boy, The Mole, The Fox and The Horse.

  • I terrificanti veri finali delle storie Disney!

    La bella addormentata nel bosco

    Nella storia originale il sonno di Aurora non è spezzato da nessun bacio del vero amore. Un re la trova e abusa di lei, per poi tornare nel suo regno. La principessa, ancora vittima del suo sonno, rimane incinta e dà alla luce due gemelli. Dopo una serie di peripezie, il re che aveva abusato di lei, la ritrova e la sposa.

    La sirenetta

    Nella storia originale, Ariel non perde la voce, ma non ha più la lingua. Ma non finisce qui: nella fiaba originale il principe si innamora di un’altra ragazza e spezza il cuore della povera Ariel che, affronta ora un dilemma. Se uccidesse il principe, potrebbe tornare dalla sua famiglia e trasformarsi di nuovo in sirena. Altrimenti, l’alternativa è quella di suicidarsi, scaraventandosi in mare e trasformandosi in schiuma. Sceglie la seconda…

    Cenerentola

    Una sorellastra si taglia l’alluce in modo da potersi infilare la scarpetta e l’altra il tallone. Le sorellastre vengono smascherate quando gli uccelli incantati di Cenerentola scovano il sangue sulle loro calze. Come punizione per la loro crudeltà, gli uccelli beccano loro gli occhi e le accecano.

    Il gobbo di Notre Dame

    Nella storia originale Esmeralda viene impiccata e Quasimodo getta Frollo dalle alture di Notre Dame. Il gobbo, disperato, si accascia accanto al corpo della bella zingara e muore.

    Pocahontas

    Pocahontas, l’indigena che insegna agli inglesi ad amare la natura e a rispettarla in tutte le sue forme, in realtà è esistita veramente e dopo essersi sposata con John Rolfe ed aver avuto un figlio, si trasferì in Inghilterra. Li però lo smog a cui non era abituata la fece ammalare e morì appena tornata nella sua Virginia.

    Biancaneve e i sette nani

    I nani ripongono il cadavere di Biancaneve in una bara di vetro che un principe trova e decide di portare a casa con lui. Mentre la bara viene spostata, il pezzo di mela cade dalla gola di Biancaneve e lei si sveglia. Al matrimonio, la Regina cattiva viene costretta ad indossare scarpe di ferro bollenti e fatta ballare fino alla sua morte.

    Mulan

    Al suo rientro dalla guerra la famiglia di Mulan aveva perso tutto e per pagare i debiti Mulan sarebbe dovuta diventare una schiava. A questo destino, l’eroina preferisce il suicidio.

    Pinocchio

    Pinocchio, nella storia originale di Carlo Collodi pubblicata a puntate, uccide il Grillo Parlante mentre il povero Geppetto finisce in prigione per negligenza e quando esce vende il suo unico cappotto per permettere a Pinocchio di comprare tutto il necessario per scuola. Ma Pinocchio, invece dei libri, compra dei biglietti per il Paese dei Balocchi, sperperando così quel poco che il padre aveva. La tragedia culmina con la morte di Pinocchio per impiccagione. Collodi venne inondato di lettere dei lettori infuriati e per questo andò avanti nella storia cambiando la sorte di Pinocchio.

  • 12 Curiosità su “Il principe d’Egitto” (1998)

    1. Secondo film realizzato dalla DreamWorks, dopo “Z la formica” sempre uscito nel 1998. Questo però è il primo creato con tecnica tradizionale.

    2. In originale il cast vocale era davvero All Star: Val Kilmer (Mosè/Dio), Ralph Fiennes (Ramses II), Michelle Pfeiffer (Zippora), Sandra Bullock (Miriam), Jeff Goldblum (Aronne), Danny Glover (Jetro), Patrick Stewart (Seti I), Helen Mirren (Tuya), Steve Martin (Hotep) e Martin Short (Hoy).

    3. Jeffrey Katzenberg voleva già realizzare una versione animata de “I dieci comandamenti” mentre lavorava alla Disney, ma il suo progetto non venne mai appoggiato. Quando fondò la Dreamworks con Spielberg e Geffen, fu proprio il regista di “E.T” a spronarlo a realizzarlo.

    4. Katzenberg fece creare Mosè con i suoi lineamenti, mentre per realizzare il faraone Ramses II si ispirò a Michael Eisner, l’amministratore della Disney che aveva bocciato il suo progetto.

    5. La computer grafica venne utilizzata per l’apertura del Mar Rosso e le dieci piaghe d’Egitto.

    6. L’editor del suono Lon Bender diede l’idea di dare la stessa voce di Mosè anche a Dio, per rendere al meglio l’armonia fra i due. Inizialmente si era pensato di mostrare Dio come un bambino o una donna ma poi l’idea venne scartata.

    7. Per mantenere inizialmente il segreto sulla realizzazione del film, la pellicola fu chiamata con il titolo: “Edgar Allan”. Questo è un gioco di parole sul famoso poeta Edgar Allan Poe, dove POE è l’acronimo di “Prince of Egypt”.

    8. Il film vinse l’Oscar per la miglior canzone “When you Believe” cantata da Whitney Houston e Mariah Carey.

    9. Hans Zimmer ha composto la colonna sonora.

    10. Incassò 218 milioni a fronte di 70 di spesa e fu il film d’animazione non Disney più redditizio di sempre fino a “I Simpson” (2007).

    11. Il team di animazione comprendeva 350 artisti di 34 diverse nazioni per rendere al meglio le etnie dei diversi personaggi.

    12. Nel 2000 venne realizzato il prequel, “Giuseppe – Il re dei sogni” solo per il mercato Home Video.

  • Tutti i vincitori dei Razzie Awards 2023!

    PEGGIOR FILM

    Blonde (VINCITORE)
    Disney’s Pinocchio
    Good Mourning
    The King’s Daughter
    Morbius

    PEGGIORE ATTORE PROTAGONISTA

    Colson Baker (aka Machine Gun Kelly) Good Mourning
    Pete Davidson (Voice Only) Marmaduke
    Tom Hanks (As Gepetto) Disney’s Pinocchio
    Jared Leto / Morbius (VINCITORE)
    Sylvester Stallone / Samaritan

    PEGGIORE ATTRICE PROTAGONISTA (Gli organizzatori hanno dato il premio a loro stessi per scusarsi per aver inserito una minorenne nella lista, alzando così l’età minima a 18 anni)

    Ryan Kiera Armstrong / Firestarter
    Bryce Dallas Howard / Jurassic World: Il Dominio
    Diane Keaton / Mack & Rita
    Kaya Scodelario / The King’s Daughter
    Alicia Silverstone / The Requin

    PEGGIOR REMAKE/RIP-OFF/SEQUEL

    Blonde
    I sequel di 365 Days – 365 Days: This Day
    e 365 Days
    Disney’s Pinocchio (VINCITORE)
    Firestarter
    Jurassic World: Dominion

    PEGGIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

    Adria Arjona / Morbius (VINCITORE)
    Lorraine Bracco (la sua voce) Disney’s Pinocchio
    Penelope Cruz / The 355
    Bingbing Fan / The 355 & The King’s Daughter
    Mira Sorvino / Lamborghini: The Man Behind the Legend

    PEGGIORE ATTORE NON PROTAGONISTA

    Pete Davidson (Cameo Role) Good Mourning
    Tom Hanks / Elvis (VINCITORE)
    Xavier Samuel / Blonde
    Mod Sun / Good Mourning
    Evan Williams / Blonde

    PEGGIORE COPPIA

    Colson Baker (aka Machine Gun Kelly) & Mod Sun / Good Mourning
    Entrambi i personaggi della scena nella camera da letto alla Casa Bianca / Blonde
    Tom Hanks e la sua faccia in lattice (con il suo accento ridicolo) ELVIS (VINCITORE)
    Andrew Dominik ed i suoi problemi con le donne/ Blonde
    I due sequel di 365 Days (entrambi usciti nel 2022)

    PEGGIOR REGISTA

    Judd Apatow / The Bubble
    Colson Baker (aka Machine Gun Kelly) & Mod Sun / Good Mourning (VINCITORE)
    Andrew Dominik / Blonde
    Daniel Espinosa / Morbius
    Robert Zemeckis / Disney’s Pinocchio

    PEGGIORE SCENEGGIATURA

    Blonde /scritto da Andrew Dominik, dall’adattamento del libro di Joyce Carol Oates (VINCITORE)
    Disney’s Pinocchio / Robert Zemeckis & Chris Weitz
    (non autorizzato dagli eredi di Carlo Collodi)
    Good Mourning / Machine Gun Kelly & Mod Sun
    Jurassic World: Dominion / Emily Carmichael & Colin Treverrow, con storia di Treverrow & Derek Connolly
    Morbius / Matt Sazama & Burk Sharpless

  • 15 Supercuriosità su “IRON MAN” (2008)

    1. Nel 1996 Nicolas Cage si fece avanti per interpretare Tony Stark. Nel 2004 Tom Cruise fu ad un passo dall’avere il ruolo, ma quando la regia arrivò nelle mani di Jon Favreau, lui fece in tutti i modi per ingaggiare Robert Downey Jr..

    2. Downey Jr. ai tempi stava uscendo da poco dai suoi problemi di dipendenze e la casa di produzione non lo voleva assolutamente come protagonista. Favreau riuscì a far capire alla dirigenza che Robert era invece l’esempio perfetto di Tony Stark nel mondo reale.

    3. Quando iniziarono le riprese del film la sceneggiatura non era ancora terminata e la maggior parte dei dialoghi furono improvvisati sul momento.

    4. Il villain doveva essere il Mandarino ma poi si decise per Obadiah Stane / Iron Monger.

    5. Quando Stan Lee creò il personaggio nei fumetti si ispirò ad Howard Hughes (ricordiamo il film “The Aviator” sulla sua vita). Downey Jr. oltre ad aver messo molto di se stesso ha preso spunto dalla vita di Elon Musk.

    6. Stuart Gordon, Joss Whedon, Nick Cassavetes e Quentin Tarantino sono stati accostati alla regia del film negli anni in cui il progetto passò di mano in mano fra diverse case di produzione.

    7. Downey Jr., prima del film, si è sottoposto per svariati mesi ad un training massacrante che prevedeva 5 allenamenti settimanali ma qui non ha mostrato le sue doti nel Wing Chun come poi fatto in “Sherlock Holmes”.

    8. Sam Rockwell fece il provino per Tony Stark. Non venne preso ma ricontattato in seguito per il sequel nei panni di Justin Hammer.

    9. Il suono udibile nell’Head-Up Display (HUD) – il visore a sovrimpressione di Stark – nell’istante in cui un bersaglio viene acquisito è lo stesso del cannone laser del videogioco Space Invaders del 1978.

    10. Jon Favreau voleva a tutti i costi Rachel McAdams per la parte di Pepper Potts ma qui alla fine la spuntò la produzione con Gwyneth Paltrow.

    11. Favreau nel film interpreta il braccio destro di Tony Stark, Happy Hogan.

    12. Il colonnello James Rhodes è interpretato da Terrence Howard ma dal sequel in poi da Don Cheadle. Howard in seguito disse di avere firmato un contratto per tre film ma che la produzione lo contattò per tagliare drasticamente il suo cachet dal secondo film in poi, per pagare di più Downey Jr. Howard a quel punto lasciò il personaggio.

    13. In una scena Tony Stark commenta in tono sarcastico il segno di pace fatto dal soldato: “Amo la pace. Sarei disoccupato con la pace”
    Dopo pochi minuti quel soldato muore davanti ai suoi occhi.
    Per questo da li in poi quel gesto di pace viene fatto regolarmente da Tony in tutti in film, in ricordo del soldato e mostrando a noi che ora è un uomo diverso, che ha come unico scopo la pace.

    14. L’agente Coulson, interpretato da Clark Gregg aveva una parte molto più piccola ed era conosciuto solo come “Agente”. Mentre le riprese andavano avanti Favreau capì il suo potenziale e lo rese un personaggio sempre più importante per l’universo Marvel.

    15. A fronte di un budget di 140 milioni di dollari il film ne incassò quasi 600 e aprì la strada ai successi dei film Marvel.

  • 15 Curiosità sulla serie iconica “Mad Men” (2007-2015)

    1. Il titolo deriva da una espressione utilizzata, negli anni ’60, dai pubblicitari le cui agenzie si trovavano su Madison Street Close. 

    2. La sigla iniziale, creata dalla Imaginary Forces, riprende alcuni elementi della locandina di “Vertigo” (i titoli che cadono dalla parte alta dello schermo) e dal film “Intrigo Internazionale” per i titoli sul grattacielo: sono entrambe state ideate dal famoso designer Saul Bass. 

    3. Matthew Weiner scrisse l’episodio pilota nel 1999 mentre lavorava per la serie tv “Becker”. 

    4. Nel 2013 la “Writers Guild of America” (sindacato degli sceneggiatori) l’ha collocata al settimo posto tra le serie meglio scritte di tutti i tempi.

    5. Jon Hamm nei panni di Don Draper in realtà fuma sempre sigarette riempite di erbe e non di tabacco. Hamm aveva smesso di fumare a 24 anni.

    6. Kiernan Shipka che interpretava Sally Draper non ha tutt’oggi ancora visto nessuna puntata della serie perché ai tempi i suoi genitori glielo avevano proibito perché troppo piccola (nata nel 1999). Spera di rimediare al più presto.

    7. Su nove sceneggiatori che hanno lavorato alla serie, ben sette erano donne.

    8. Matthew Weiner, creatore della serie Tv, non voleva prendere in considerazione Jon Hamm per la parte di Don Draper, perché lo considerava troppo bello. Alla fine si è dovuto ricredere, ritenendolo perfetto.

    9. Jon Hamm è l’unico di tutti i personaggi a comparire in ogni episodio. Hamm come il suo alter ego ha avuto problemi con l’alcol e ha un passato traumatico alle spalle. Infatti ha perso la madre a 10 anni e il padre a 20 anni.

    10. Don Draper è ispirato al pubblicitario newyorkese interpretato da Cary Grant in “Intrigo Internazionale”.

    11. January Jones ha fatto due volte il provino per Peggy Olson (interpretata da Elisabeth Moss) prima che l’ideatore, Matthew Weiner, le chiedesse di calarsi nel ruolo di Betty Draper.

    12. Weiner non ha mai concesso che si improvvisasse sul set, facendo rispettare i copioni parola per parola.

    13. Vincent Kartheiser che interpretava Pete Campbell, è stato sposato dal 2014 al 2022 con Alexis Bledel, la Rory di “Una mamma per amica” e Emily in “The Handmaid’s Tale”.

    14. Joan Holloway non doveva essere un personaggio del cast principale, ma solo un ruolo ricorrente: ma, a causa dell’interpretazione più che convincente di Christina Hendricks e del suo carisma sulla scena, ben presto la sua parte venne ampliata.

    15. La serie nel corso delle stagioni si è portata a casa 4 Golden Globe e ben 15 Emmy Award!

  • 15 bollenti curiosità su “Basic Instinct” (1992)

    1. Joe Eszterhas scrisse la sceneggiatura in sei giorni nel 1980. La Carolco Pictures sborsò ben 3 milioni di dollari per comprarne i diritti.

    2. La Stone ha rivelato che la famosa scena dell’interrogatorio venne girata a tradimento dal regista Verhoeven: secondo lei, il regista le avrebbe chiesto di togliere le mutandine bianche perché troppo evidenziate nella cinepresa, promettendole che non si sarebbe visto nulla; tuttavia alla prima al Festival di Cannes, quando la Stone vide la scena, sentendosi tradita s’avvicinò al regista e lo schiaffeggiò.

    3. Michael Douglas voleva Kim Basinger per la parte della coprotagonista, ma lei rifiutò. Alla fine dopo che anche Julia Roberts declinò, venne ingaggiata la quasi sconosciuta Sharon Stone che due anni prima aveva lavorato con il regista in “Atto di Forza”.

    4. Michael Douglas rifiutò di girare una scena di nudo frontale e una scena con un rapporto a tre.

    5. La scena di sesso più lunga fra i due protagonisti venne girata in cinque giorni.

    6. Tutti i vestiti sono stati realizzati da Nino Cerruti.

    7. Douglas volle mettere nero su bianco nel contratto che il suo personaggio non fosse bisex.

    8. A Joe Eszterhas fu diagnosticato un cancro alla gola anni dopo l’uscita nelle sale della pellicola. A tal proposito chiese pubblicamente scusa per l’uso invitante e provocatorio delle sigarette nel film.

    9. Brad Pitt, Tom Cruise, Ray Liotta e Patrick Swayze fecero il provino per la parte di Nick Curran.

    10. Il personaggio di Catherine si ispira a una ballerina conosciuta dallo sceneggiatore a Dayton con cui ha trascorso una notte in albergo. Dopo un rapporto sessuale, lei ha tirato fuori una pistola e lo ha minacciato dicendo che era stanca di essere usata dagli uomini.

    11. La Stone venne pagata 500.000 dollari per la parte mentre Michael Douglas ben 15 milioni di dollari!

    12. La Stone venne candidata al Golden Globe e il film anche a due Oscar (Montaggio e colonna sonora)

    13. Nonostante le aspre critiche il film ebbe un enorme successo con 352 milioni di dollari di incasso a fronte di 49 di spesa.

    14. La fotografia del film venne curata dal regista Jan de Bont (Speed, Twister).

    15. Nel 2006 uscì il sequel che incassò la metà dei 70 milioni spesi per realizzarlo, rendendolo un flop clamoroso! Vinse anche quattro dei pochi lusinghieri Razzie Awards.

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