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CURIOSITÀ SEXY
LO SAPEVI CHE?
Nel film cult del 1991 “Thelma e Louise” il regista Ridley Scott decise di usare una controfigura femminile nella scena di sesso fra Brad Pitt e Geena Davis.
Quando la Davis vide Pitt, all’epoca praticamente sconosciuto, si impose con Scott dicendo che l’avrebbe fatta lei quella scena a tutti i costi!!!
E quindi niente controfigura.😉
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RECENSIONE: Matrix Resurrections (2021)

La prima cosa che ho pensato durante la visione di “Matrix Resurrections” è… “PERCHÉ”!?!
Perché completamente fuori tempo massimo è stato realizzato questo quarto episodio?
Una saga che si era aperta con un film epocale e rivoluzionario e poi già si era persa un po’ per strada ma almeno si era chiusa con un senso logico.
Ma qui tutto ruota praticamente solo su un grosso effetto nostalgia, che mi può stare anche bene quando si torna nei luoghi del passato ma che mi inca#zare da morire quando si usano continuamente scene dei vecchi film e qui ne è pieno zeppo.
Una trama che parte anche bene e che sembra coinvolgere ma alla lunga diventa davvero infinitamente noiosa.
Magari giusto nel finale si riprende.
Il look di Reeves è destabilizzante perché sembra davvero di vedere un crossover con John Wick in Matrix.
Bastava poco per renderlo giusto.
Bello certo ritrovare certi personaggi (Trinty su tutti) ma senza Fishburne e Weaving manca davvero la spina dorsale della saga e con loro anche delle grandi interpretazioni.
Perché qui ho trovato davvero poco pathos ed espressività da parte di tutti.
Una bella confezione patinata e poco altro.
Peccato. -
CURIOSITÀ D’Autore
LO SAPEVI CHE?
Per tutta la durata delle riprese di “Eternal Sunshine of the Spotless Mind” (2004) il regista Michel Gondry parlò con i due protagonisti separatamente.
Con Kate Winslet ripeteva che il film era una commedia e che doveva essere spensierata e divertirsi, mentre con Jim Carrey diceva che il film era un dramma e che doveva essere triste e depresso.
Questo diede all’opera quel giusto mix di malinconia e allegria che lo rese un vero e proprio gioiello cinematografico!
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CURIOSITÀ CLASSIFICHE

LO SAPEVI CHE?
Nel 2016 la BBC ha interpellato sessantadue fra i massimi critici cinematografici mondiali per decretare i migliori film usciti dal 2000 al 2015.
Ne è venuta fuori una lista di 100 opere e sul podio troviamo:1- Mulholland Drive (2001) di David Lynch
2- In the Mood for Love (2000) di Wong Kar- Wai
3- Il Petroliere (2007) di Paul Thomas Anderson
P.s: al quarto posto c’è il primo dei film di animazione: La città incantata (2001) di Hayao Miyazaki.
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RECENSIONE: Spider-Man- No Way Home (2021)

Recensione velocissima e senza spoiler di “Spider-Man: No Way Home”.
Parto subito dalle cose positive: tutta la seconda parte!
Questo è quello che volevo vedere da tanto tempo nei nuovi film dell’uomo ragno.
Lo stile, il mood, quello che accade ai personaggi; mi ha fatto provare davvero forti emozioni e coinvolto appieno, come mai prima in questa nuova trilogia.
La nota dolente è che nella prima parte si è seguita troppo la linea degli altri due film, che non avevo amato tantissimo, soprattutto il secondo (salvato solo da Mysterio), e quindi troppe battutine e situazioni un po’ così così.
Ma ripeto, la seconda parte mi ha davvero colpito e so che lo farà anche a tanti di voi.
Non aggiungo altro ma ci sarebbe tantissimo altro da dire. -
CURIOSITÀ CineComics

LO SAPEVI CHE?
Hugh Jackman girò otto volte il suo cameo in “X-Men: L’inizio” (2011).
Per sette volte disse la battuta giusta “F#ck Off” mentre l’ottava fu più pesante con un bel “Go f#ck yourself”.
McAvoy e Fassbender non se l’aspettavano proprio e trattennero a stento le risate.
Così vista la spontaneità dei tre, il regista decise di tenere questa scena nel girato finale.
Jackman accettò il cameo a patto che la sua battuta fosse l’unica parolaccia di tutto il film.
Da quel momento in poi tutti i film della saga dei mutanti hanno almeno un personaggio che la pronuncia! -
RECENSIONE: Il Potere del Cane (2021)

Non sapevo assolutamente nulla di questo film.
A parte il cast di prim’ordine e la regia di Jane Campion.
Poi ovviamente mi sono incuriosito dopo aver visto che è stato nominato a 7 Golden Globe (Ne ha vinti 3 ieri:”Film Drammatico, Regia e Attore non protagonista”) e che la Campion si è portata a casa il premio per la regia a Venezia.
Al primo impatto pensavo di trovarmi davanti un classico western e invece è davvero tutt’altro.
Un’opera che scava nell’animo umano di ogni personaggio e che mette in risalto le loro forze e debolezze.
Il personaggio interpretato da Benedict Cumberbatch (sempre straordinario) si mostra al mondo in un modo ma dentro di sé ha una terribile battaglia interiore su quello che è realmente.
Un grande plauso anche a una Kirsten Dunst davvero convincente nel ruolo di una madre che sta piano piano scivolando dentro ad un abisso, e a Kodi Smit-McPhee.
La sua parte è davvero quella con più sfaccettature e che ci fa rivalutare completamente la trama del film diverse volte durante la visione.
Penso che questi tre attori possano avere grandi possibilità per gli Oscar di quest’anno come la Campion per la regia.
Una regia fatta di grandi spazi aperti e poi subito dopo inquadrature ravvicinate e intime.
Un film difficile, di certo non per tutti, che alla fine lascia davvero un segno a chi è riuscito a coglierne i significati. -
RECENSIONE: Don’t look up (2021)

Questo è il genere di film in cui ridi, a volte anche di gusto, e poi inizi a pensare “Ma perché c@zzo sto ridendo”!?.
Un’opera quella di McKay, che con il suo solito stile ci sbatte in faccia quello che è diventata la nostra società.
Tanti personaggi volutamente super esagerati o stereotipati ma alla fine il messaggio è quello che conta, e penso che si capisca forte e chiaro.
Basta avere un filo di intelligenza.
L’idea della cometa che si sta per abbattere sulla terra, in fase di scrittura rappresentava il cambiamento climatico che sempre più velocemente sta distruggendo la terra (e noi non stiamo facendo nulla per salvaguardarla) ma ora può rappresentare benissimo la pandemia.
Se nel 2006 il film “Idiocracy” ci mostrava come il mondo sarebbe diventato nel futuro, governato e popolato da totali imbecilli, questo film invece ci mostra che quel futuro è adesso e ormai ci possiamo fare ben poco… solo una cometa può migliorare le cose.
Facendoci estinguere. -
CURIOSITÀ PIRATI

LO SAPEVI CHE?
La saga dei “Pirati dei Caraibi” è uno dei rari casi in cui l’ispirazione per la realizzazione è stata presa da una attrazione già esistente a Disneyland dagli anni 60.
Prima che venisse realizzato il primo film della saga nel 2003 negli anni 90 era già stata scritta una sceneggiatura e alla regia del possibile progetto c’era Steven Spielberg.
Spielberg voleva per il cast principale Steve Martin, Bill Murray e nei panni di Jack Sparrow… Robin Williams!
Alla fine la Disney pensò che l’idea non fosse affatto buona e il lungometraggio non venne realizzato.
Quando l’idea venne ripresa e la sceneggiatura riscritta, nel ruolo del protagonista prima di Depp vennero contattati Jim Carrey, Hugh Jackman e Robert De Niro.
De Niro rifiutò perché sicuro che fosse un flop annunciato… e si sbagliò di grosso!
Il film incassò 654 milioni di dollari!!!
Depp venne anche candidato all’Oscar.
