/ La tragica fine di Jonathan Brandis

Novembre 2003.
Jonathan Brandis andò a trovare i suoi genitori e restò a casa loro per quattro giorni.
Durante il soggiorno i due si accorsero che c’era qualcosa che non andava in lui ma non riuscirono a scoprire che cosa lo facesse sentire così giù di morale.
Una sera Jonathan uscì con gli amici a bere qualcosa, per poi tornare a casa insieme a loro.
Il suo comportamento, durante tutta la serata, fu davvero strano.
Ad un tratto uscì dall’appartamento.
Passati 15 minuti uno dei suoi amici, molto preoccupato, andò a cercarlo.
La scena che si trovò davanti fu devastante.

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/ 12 Curiosità su La SIRENETTA (1989)

1. In principio i capelli di Ariel dovevano essere biondi ma si decise di cambiarli, per prima cosa perché non si abbinavano bene al colore della coda e per seconda perché non volevano assomigliasse troppo alla sirena di Daryl Hannah nel film “SPLASH” (1984).

2. Il colore della coda è stato realizzato appositamente per film, tanto che da quel momento quel determinato colore è conosciuto dai disegnatori della Disney con il nome di “Ariel”.

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/ 12 Curiosità su IL PIANISTA (2002)

1. Al fine di connettersi maggiormente con il suo personaggio e accentuare la sensazione di perdita, necessaria per svolgere il ruolo, Adrien Brody lasciò il suo appartamento, vendette la sua auto e smise di guardare la televisione.

2. Brody ha perso 14 kg per il ruolo di Wladyslaw Szpilman.
Per sei settimane ha seguito una dieta ferrea a base di 2 uova sode e tè verde a colazione, un po’ di pollo per il pranzo e un piccolo pezzo di pesce o di pollo con verdure a vapore per cena.
Ad inizio riprese il suo peso era di 73 kg, alla fine di soli 59 kg per 185 cm.

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/ La vera storia che ispirò “Benvenuti a Marwen” (2018)

L’8 Aprile 2000 il carpentiere appassionato di modellismo Mark Hogancamp si trovava in un bar, dove lavorava ogni tanto la sera quando non era troppo ubriaco, e dopo qualche bevuta iniziò a parlare a voce alta delle sue passioni fra cui quella di indossare scarpe da donna. Cinque uomini omofobi ed estremisti di destra presenti nel locale non apprezzarono quelle parole e lo aspettarono fuori per poi pestarlo quasi a morte…

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