1. La scena in cui Michael Keaton cammina in mutande per Times Square è stata girata in una serata normale senza permessi speciali. Il regista ingaggiò solo la banda che suonava per distrarre più gente possibile. Keaton era seguito da cinque operatori, fra cui il direttore della fotografia Lubezki, e qualche addetto alla sicurezza che monitorava la situazione. In tutto vennero fatti 4 ciak.
1. Con 1295 sfondi dipinti e 120.000 disegni questo è il primo film d’animazione Disney che unisce personaggi disegnati a mano con l’emergente Computer Grafica, usata soprattutto nella scena del ballo nel salone.
2. L’abito giallo di Belle è ispirato a quello di Audrey Hepburn in “Vacanze Romane”.
3. L’aspetto della Bestia è un mix fra Bufalo, cinghiale, leone, lupo, gorilla e orso.
1. Dustin Hoffman voleva mollare dopo qualche settimana di riprese perché pensava di star facendo la sua peggior performance della carriera. Fu il regista Barry Levinson a riuscire a convincerlo a rimanere.
2. La figura del protagonista è ispirata a Kim Peek, che soffriva della “sindrome del Savant”. Peek riusciva a leggere un libro in meno di un’ora e lo ricordava a memoria. In vita ne aveva memorizzati circa 12.000, e in oltre imparava canzoni in un attimo e poi le riproduceva al pianoforte nel limite delle sue possibilità.
1. Per prepararsi a girare il film, Oliver Stone impose quattordici giorni di addestramento militare agli attori. Sheen affermò che in quei giorni scavarono continuamente buche, con gli stessi vestiti e senza poter fare neanche una doccia. Non poterono neanche contattare i loro affetti più cari.
2. Nel 1971 Stone aveva già scritto una bozza della sceneggiatura (intitolata BREAK) e l’aveva inviata a Jim Morrison, sperando che volesse interpretare il protagonista. Morrison non rispose mai a Stone ma quando venne ritrovato il suo corpo senza vita a Parigi, la sceneggiatura era lì fra le sue cose e venne poi rispedita ad Oliver. Nel 1991 Stone giró proprio il film su Morrison e i Doors.
3. Charlie Sheen rischiò di morire in una scena sull’elicottero con i portelloni aperti. Infatti il pilota viró troppo velocemente e Sheen venne preso al volo da Keith David (il Soldato King) prima di cadere nel vuoto.
1. Il ruolo di Verbal Kint venne scritto appositamente per Kevin Spacey che in realtà avrebbe preferito quello di Keaton, interpretato da Gabriel Byrne. Ovviamente Spacey non sapeva ancora dell’evoluzione del suo personaggio…
2. Durante la scena del riconoscimento gli attori dovevano solo leggere il proprio nome ma Benicio del Toro soffriva di meteorismo e rese l’aria irrespirabile con le sue scoregge e per questo non riuscirono a trattenere le risate e Bryan Singer decise di tenere la scena così nel girato finale.