Ad un passo dalla notte degli Oscar non potevo non guardare il film più premiato in assoluto della stagione cinematografica e candidato a Miglior Film (primo lungometraggio Giapponese della storia), Miglior Regia, Miglior film internazionale e Miglior sceneggiatura non originale.
“Drive My Car” racconta di un attore e regista teatrale dall’animo inquieto, dopo aver subito nella vita diversi traumi che ne hanno segnato l’esistenza.
1. Insieme a “Accadde una notte” (1934) e “Il Silenzio degli Innocenti” (1991), il film di Milos Forman condivide il primato della vincita dei cinque oscar più importanti (Film, Regia, Sceneggiatura, Attore e Attrice protagonista).
2. L’autore del libro, Ken Kesey, incredibilmente non fu affatto soddisfatto del risultato finale e rimpianse di aver dato i diritti per realizzarne un lungometraggio.
3. Prima di Nicholson, per il ruolo da protagonista venne contattato James Caan, che però rifiutò, pentendosene amaramente in seguito.
1. I tre personaggi principali non condividono mai un momento insieme nella stessa inquadratura!
2. Degli esperti del settore hanno studiato centinaia dei più famosi psicopatici della storia del cinema e Anton Chigurh (Javier Bardem) è risultato il più credibile e realistico.
3. I Fratelli Coen dovettero interrompere le riprese per un giorno intero perché una nuvola nera di fumo aveva invaso il loro set. La nube si era creata grazie alle prove degli effetti pirotecnici sul set a fianco al loro… quello de “Il Petroliere”.
4. Il montatore del film si chiama Roderick Jaynes… ma è in realtà è uno pseudonimo in cui si celano i fratelli Coen. Jaynes ha ricevuto anche due nomination agli Oscar, sia per questo film che per “Fargo”.
5. I capelli di Chigurh sono realmente quelli di Bardem. Javier ha “ringraziato” i Coen perché con quella acconciatura non avrebbe di sicuro fatto sesso per tanto tempo.
Teena Brandon nasce in Nebraska nel 1972. Appena nata perde suo padre e cresce con la sorella, prima vivendo dalla nonna e poi stabilmente dalla madre. La loro infanzia è fatta di ripetuti abusi da parte di uno zio e nessuno fa nulla per aiutarle. Più passano gli anni e più Teena inizia a non sentirsi più a suo agio nel suo corpo di ragazza, perché lei si sente fisicamente e soprattutto mentalmente un uomo…
Inizia a vestirsi sempre con abiti maschili e sua madre tenta di ostacolarla in ogni modo, dicendole che è solo una moda passeggera. Ma Teena sa che non è così e da quel momento si presenta alle persone sempre come un ragazzo, di nome Brandon, sognando un giorno di fare un’operazione per cambiare sesso.
Brandon inizia ad avere anche delle storie con delle ragazze senza dire mai la verità su se stesso, ma quando lo fa con alcune di loro riceve solo insulti e viene deriso e schernito, spingendolo alla depressione. Non avendo soldi un giorno viene arrestato per alcuni assegni falsi e li la sua identità viene sbattuta in prima pagina nei giornali locali, portandolo ad un tentativo di suicidio.
1- Julie Andrews, all’epoca famosa solo a Broadway, accettò di interpretare Mary Poppins perchè arrabbiatissima con il produttore Jack Warner che diede ad Audrey Hepburn il ruolo da protagonista nella versione cinematografica di “My Fair Lady”. Ruolo che la Andrews aveva sempre interpretato a teatro.
2- Per il ruolo della protagonista vennero considerate anche Bette Davis e Angela Lansbury.
3- Gli spazzacamino del film hanno partecipato 43 anni dopo al film Disney “Come d’incanto” come ballerini del celebre balletto al Central Park “Dille che l’ami”.
4- I baffi di David Tomlinson (Mr.Banks) erano in realtà finti. Tomlinson ha anche doppiato il pappagallo parlante dell’ombrello di Mary Poppins.
5- All’autore delle canzoni Robert Sherman venne l’ispirazione della canzone “Un poco di zucchero” quando i suoi figli gli dissero che non aveva fatto male il vaccino antipoliomelite, perché la medicina era semplicemente appoggiata su una zolletta di zucchero.