
In questa serie di approfondimenti andremo a scoprire eventi, storie di personaggi e curiosità che nei film della saga sono stati omessi o affrontati con velocità. I primi capitoli della rubrica non possono che parlare di Voldemort, o meglio, del giovane mezzosangue Tom Marvolo (Orvoloson nella versione italiana) Riddle e del percorso che lo ha portato ad essere il più grande mago oscuro di tutti i tempi.
Siete pronti? INIZIAMO!!!💥
Anno 1926 circa.
Quel che sappiamo dai film è che Tom Marvolo Riddle è un diretto erede di Salazar Serpeverde e di Cadmus Peverell (uno dei tre fratelli nominati da Beda il bardo nella storia dei Doni della morte, quello che ha ricevuto la pietra della resurrezione). La storia sua e della sua famiglia viene approfondita da Silente in vari capitoli de “il principe mezzosangue”, in una serie di ricordi che mostra ad Harry grazie al pensatoio. Qui conosciamo la madre di Voldemort, Meorpe Gaunt, che vive con il padre Marvolo e il fratello Morfin nella più totale povertà in una baracca fatiscente e lurida. Gli unici oggetti di valore sono il medaglione di Salazar Serpeverde e l’anello con lo stemma dei Peverell, tenuti come cimeli di famiglia e prova della nobiltà della loro ascendenza. Nell’ossessione di mantenere il loro sangue puro, da diverse generazioni la nobile casata Gaunt aveva la tendenza di sposarsi tra consanguinei, cosa che ha portato una serie di malformazioni genetiche quali lo strabismo e una corporatura sproporzionata e deforme.



