15 Curiosità su “Principessa Mononoke” (1997)

1. Sul finire degli anni settanta Hayao Miyazaki aveva disegnato alcuni bozzetti per la storia di una principessa che abita in una foresta in compagnia di una creatura selvaggia. L’idea per un film venne poi accantonata a favore di “Laputa – Castello nel cielo” (1983) e la storia e i bozzetti pubblicati sottoforma di libro illustrato.

2. Nell’agosto del 1994 Miyazaki riprese in mano la sua opera e cominciò a scrivere una sceneggiatura e a realizzare i primi storyboard per il film. Hayao incontrò però subito delle difficoltà nell’adattare le sue idee originali, perché alcuni elementi, come l’aspetto della bestia, erano già stati usati ne “Il mio vicino Totoro” e con l’uscita del film Disney “La bella e la bestia”, la trama originale sarebbe apparsa troppo simile e per questo decise di riscrivere quasi completamente la storia.

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12 Curiosità su “Jerry Maguire” (1996)

1. Il regista e sceneggiatore Cameron Crowe iniziò a scrivere la sceneggiatura pensando a tutte le persone che riteneva grandi amiche nella vita, che piano non si erano rivelate tali, sparendo da un giorno all’altro.

2. Il ruolo del protagonista era stato scritto pensando a Tom Hanks ma quando la sceneggiatura fu pronta ormai Hanks aveva già in tasca due Oscar da protagonista e voleva cimentarsi alla regia di un film (girò “Music Graffiti” proprio nel 1996) e per questo la scelta poi ricadde su Tom Cruise, anche più giovane di Hanks e più credibile nella parte del rampante procuratore sportivo.

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12 Curiosità su “C’era una volta… Pollon”

1. La serie animata è tratta dal manga scritto e disegnato da Hideo Azuma fra il 1977 e il 1979 intitolato “Olympus no Poron” (Pollon del monte Olimpo).

2. La serie composta da 46 episodi ed uscita fra il 1982 e il 1983 in Italia è stata chiamata “C’era una volta… Pollon” mentre in originale il titolo era “Ochamegami monogatari korokoro Poron” (La storia della piccola dea cicciottella Pollon).

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12 Curiosità su “Tre manifesti a Ebbing, Missouri” (2017)

1. Durante un viaggio attraverso gli Stati Uniti meridionali, nel 1998, Martin McDonagh si imbatté in un paio di cartelloni accusatori che sostenevano che una donna di nome Kathy Page fosse stata assassinata dal marito Steve Page e sottolineavano l’incompetenza della polizia nel risolvere il caso. McDonagh ha descritto i cartelloni pubblicitari, che presume fossero stati affissi dalla madre della vittima, come “furiosi, dolorosi e tragici” e ne è rimasto profondamente colpito… tanto da prenderli come spunto per la realizzazione del film.

2. Il personaggio di Mildred è stato scritto pensando a Frances McDormand, mentre il personaggio di Dixon è stato scritto appositamente per Sam Rockwell. La McDormand inizialmente pensava che fosse più vecchia del personaggio così come era stato scritto e suggerì che Mildred fosse la nonna di Angela, piuttosto che sua madre, ma McDonagh non era d’accordo, ritenendo che avrebbe cambiato troppo la storia, e alla fine il marito di Frances, Joel Coen l’ha convinta ad accettare la parte.

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