1. Il film è stato concepito come una versione anni 80 di Cenerentola e anche di My Fairy Lady.
2. Lo sceneggiatore Kevin Wade ha scritto la sceneggiatura dopo essersi trovato New York nel 1984 e aver assistito a folle di donne in carriera che camminavano per le strade con scarpe da tennis mentre portavano i tacchi alti in mano.
1. La serie animata è tratta dal manga scritto e disegnato da Hideo Azuma fra il 1977 e il 1979 intitolato “Olympus no Poron” (Pollon del monte Olimpo).
2. La serie composta da 46 episodi ed uscita fra il 1982 e il 1983 in Italia è stata chiamata “C’era una volta… Pollon” mentre in originale il titolo era “Ochamegami monogatari korokoro Poron” (La storia della piccola dea cicciottella Pollon).
1. Durante un viaggio attraverso gli Stati Uniti meridionali, nel 1998, Martin McDonagh si imbatté in un paio di cartelloni accusatori che sostenevano che una donna di nome Kathy Page fosse stata assassinata dal marito Steve Page e sottolineavano l’incompetenza della polizia nel risolvere il caso. McDonagh ha descritto i cartelloni pubblicitari, che presume fossero stati affissi dalla madre della vittima, come “furiosi, dolorosi e tragici” e ne è rimasto profondamente colpito… tanto da prenderli come spunto per la realizzazione del film.
2. Il personaggio di Mildred è stato scritto pensando a Frances McDormand, mentre il personaggio di Dixon è stato scritto appositamente per Sam Rockwell. La McDormand inizialmente pensava che fosse più vecchia del personaggio così come era stato scritto e suggerì che Mildred fosse la nonna di Angela, piuttosto che sua madre, ma McDonagh non era d’accordo, ritenendo che avrebbe cambiato troppo la storia, e alla fine il marito di Frances, Joel Coen l’ha convinta ad accettare la parte.
1. Il film si basa su una storia originale chiamata “The Bear and the Bow”, ideata dalla regista del film Brenda Chapman nel 2008. La Chapman voleva realizzare una fiaba che parlasse del rapporto difficoltoso con sua figlia.
2. Durante la lavorazione al film la Chapman abbandonò il progetto dopo delle divergenze con il direttore creativo della Pixar John Lasseter. Venne sostituita da Mark Andrews che ribattezzò l’opera “Brave”. La Chapman e Andrews vennero considerati entrambi registi del lungometraggio.
1. Il film venne realizzato con appena 300.000 dollari. Fu un successo clamoroso con 70 milioni di dollari di incasso che hanno dato vita ad lungo franchise.
2. John Carpenter non sapeva chi fosse Jamie Lee Curtis e la ingaggiò solo quando seppe che sua madre, Janet Leigh, aveva recitato in “Psycho” nella famosa scena della doccia. Per Carpenter avere Jamie nel cast era un’ottima pubblicità per il film.