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  • 15 curiosità esplosive su “Bad Boys” (1995)

    1. È l’esordio alla regia per Michael Bay. A quel tempo regista di spot pubblicitari e videoclip.

    2. Il ruolo di Mike Lowrey era destinato ad Arsenio Hall. Hall all’epoca rifiutò e così Bay pensò che il protagonista di “Willy il principe di Bel-Air” fosse ancora più adatto per la parte.

    3. Michael Bay ha messo di tasca propria 25.000 dollari per girare una parte della scena finale, perché la produzione non voleva sforare troppo con il budget.

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  • 20 curiosità seriali su “Buffy l’ammazzavampiri” (1997-2003)

    1. Nel 1992 uscì il film “Buffy l’ammazzavampiri” sceneggiato da Joss Whedon. Il film fu un flop commerciale ma alla fine Whedon decise in seguito di riutilizzare diverse idee del film e crearne una serie Tv.

    2. Charisma Carpenter aveva fatto il provino per Buffy, mentre Sarah Michelle Gellar per quello di Cordelia. Alla fine la produzione decise di assegnare alla Carpenter la parte di Cordelia e il ruolo di Buffy alla Gellar perché volto già a noto al pubblico e vincitrice di un Emmy Award per la serie “La valle dei pini.

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  • 12 infernali curiosità su “Hellboy” (2004)

    1. Il film si ispira al fumetto omonimo di Mike Mignola, pubblicato per la prima volta nel 1993 per l’etichetta “Legend” della casa editrice “Dark Horse”

    2. Quando Guillermo del Toro e Mike Mignola si incontrarono per discutere sul come realizzare il film e soprattutto su quale attore avrebbe potuto interpretare il protagonista, entrambi fecero subito il nome di… Ron Perlman.

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  • 15 curiosità sul cult “Il nome della rosa” (1986)

    1. Nei titoli di testa non è stato scritto “tratto dal romanzo di Umberto Eco” ma “palinsesto del romanzo di Umberto Eco”. Un palinsesto è un manoscritto che conteneva un testo originale e che è stato grattato per scrivervi sopra un altro testo. Si tratta dunque di due testi diversi. Questo per mettere in chiaro subito le differenze fra libro e film.

    2. Umberto Eco per contratto doveva vedere il film per primo, decidendo se lasciare il suo nome nei titoli come autore del libro da cui era stato tratto il film (se gli fosse piaciuto) o se invece non essere nominato (se non gli fosse piaciuto). Il suo nome è ben presente nei titoli.

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  • È ufficiale la serie di HARRY POTTER!

    È ufficiale… la serie tv sulla saga letteraria di “Harry Potter” si farà! HBO ha pubblicato un trailer di presentazione delle prossime uscite. Tra queste c’è proprio “Harry Potter”con Hogwarts sullo sfondo e il logo della nuova piattaforma MAX. Infatti HBO MAX e DISCOVERY si uniscono insieme. Si tratterà di un adattamento fedele dei libri dopo l’accordo con J.K. Rowling, che manterrà la supervisione del progetto.

    “Non vedo l’ora di far parte di questo nuovo adattamento che permetterà un grado di profondità e dettagli che solo una serie tv può offrire”. (J.K Rowling)

    La serie avrà ovviamente un cast totalmente nuovo e avrà sette stagioni, una per ogni libro. La durata delle stagioni varierà in base alla lunghezza del libro di riferimento.

    Il franchise di “Harry Potter” è uno dei più remunerativi di sempre: solo recentemente il videogioco “Hogwarts Legacy” ha avuto un successo strepitoso, con dodici milioni di copie vendute in due settimane.

    Ora si attende solamente di vedere i volti dei nuovi attori che interpreteranno i vari personaggi… e per molti sarà uno vero e proprio shock quando succederà!

  • 12 fantastiche curiosità su “Dragonheart” (1996)

    1. Liam Neeson doveva interpretare Bowen ma alla fine la produzione scelse Dennis Quaid perché non ritenne Neeson adatto ad un ruolo d’azione. Vista la carriera in seguito di Liam fa davvero sorridere…

    2. Draco non ha solamente la voce di Sean Connery ma anche le sue espressioni facciali, grazie a più di duecento foto scattate per studiare il suo volto. In italiano la sua voce è quella di Gigi Proietti. Sean e Gigi ci hanno lasciato a due giorni di distanza (31 ottobre e 2 Novembre 2020).

    3. Robin Williams era interessato al doppiaggio di Draco ma la produzione addirittura gli offrì la parte di Bowen e così non se ne fece nulla.

    4. Dennis Quaid si ruppe un dito in un duello con David Thewlis. Portò il gesso nelle ultime settimane di riprese.

    5. Draco compare per 23 minuti in tutto il film.

    6. Quaid venne addestrato da Kiyoshi Yamasaki, che aveva già lavorato come maestro d’armi in “Conan il barbaro” e “Conan il distruttore”.

    7. In questo film della futura saga di “Harry Potter” oltre a David Thewlis che interpretava Remus Lupin, troviamo anche Jason Isaac che interpretava Lucius Malfoy, padre di Draco (Tom FELTON). Qui Isaac interpreta Lord FELTON contrapposto invece a Draco… ironia della sorte!

    8. Draco non sputa mai fuoco dalla bocca ma solo dalle narici.

    9. Il tema principale del film è stato utilizzato anche come musica iniziale e finale per la trasmissione televisiva statunitense dedicata alle Olimpiadi del 2004.

    10. Il film è stato girato in Slovacchia nel Castello di Spiš.

    11. Il film è stato candidato all’Oscar per gli effetti visivi.

    12. Dal 2000 al 2020 sono usciti altri quattro film legati a questo, tutti per il mercato Home Video. “Dragonheart 2 – Una nuova avventura”, “Dragonheart 3 – La maledizione dello stregone”, “Dragonheart 4 – La battaglia per l’Heartfire” e “Dragonheart: Vengeance”. A parte il due che è un sequel, gli altri sono tutti prequel.

  • 15 Curiosità sulla serie Tv “Sons of Anarchy”

    1. Kurt Sutter, creatore della serie, interpreta anche “Big Eight” Delaney.

    2. Katey Sagal (Gemma Teller), nella realtà è proprio la moglie di Kurt Sutter.

    3. Ron Perlman (Clay) ha dovuto imparare a guidare la moto. Questo perché odia fortemente tutte le due ruote, ritenendole troppo pericolose per i suoi gusti.

    4. Charlie Hunnam (Jax) era stato ingaggiato come Christian Grey nel film “Cinquanta sfumature di grigio” ma decise di abbandonare il personaggio perché avrebbe dovuto recitare nel film e nell’ultima stagione della serie contemporaneamente e così volle dedicarsi esclusivamente a “Sons of Anarchy”.

    5. Tig Trager ha la fobia delle bambole, proprio come il creatore della serie Kurt Sutter.

    6. Nello show sono presenti diversi acronimi per indicare il club, oltre a SOA (Sons of anarchy) viene spesso utilizzato anche SAMCRO che corrisponde a Sons of Anarchy Motorcycle Club Redwood Original.

    7. La schiena tatuata che si vede alla fine della sigla non è di Charlie Hunnam ma di una controfigura.

    8. Tutti e quattro gli attori principali della serie “The Shield”, che formano lo “Strike Team”, compaiono in questa serie. Kurt Sutter è stato sceneggiatore, regista e produttore di molti episodi di quella serie.

    9. Nel corso delle sette stagioni Jax ha una storia con sette donne: Wendy, Emily, Tara, Susie, Ima, Colette e Winsome.

    10. È accertato che Jax Teller ha ucciso 45 persone.

    11. Johnny Lewis (Half-Sack) nel 2011 ebbe un pauroso incidente in moto e dal quel momento non fu più lo stesso. Venne arrestato più volte per delle risse, fino a quando venne trovato morto nel 2012 insieme alla sua padrona di casa. Il caso venne chiuso ritenendo Lewis colpevole di aver ucciso la padrona di casa dopo una lite e di essere caduto poi accidentalmente dal tetto della casa, ma in realtà non ci furono mai prove schiaccianti e il caso rimane un mistero.

    12. Ryan Hurst (Opie) durante la scena della sua morte aveva dietro la macchina da presa buona parte del cast. Questo per rendere ancora più emotivamente devastante il suo addio al personaggio. Charlie Hunnam e Mark Boone Jr. hanno poi in seguito tagliato la barba a Hurst per salutare definitivamente Opie.

    13. Nell’episodio pilota Clay Morrow era interpretato da Scott Glenn. Alla fine l’episodio piacque, tranne proprio l’interpretazione di Glenn che venne sostituito da Ron Perlman. Perlman rigirò tutte le scene recitate da Scott Glenn.

    14. Tutti i tatuaggi di David Labrava (Happy) sono reali! Mentre per gli altri attori erano praticamente tutti stati realizzati temporaneamente per la serie.

    15. Poco prima del finale di stagione venne annunciata l’uscita di una guida sulla serie che spiegava nel dettaglio ogni personaggio e ogni episodio. Peccato che la guida a molti fan che l’avevano preordinata arrivò prima della messa in onda del finale, spoilerando così la fine di Jax e soci. Questo mandò su tutte le furie Kurt Sutter.

  • 15 Curiosità su “La passione di Cristo” (2004)

    1. Per ricreare maggior realismo, il film è stato interamente girato in latino, in ebraico e in aramaico. La ricostruzione dei dialoghi in aramaico è stata affidata al linguista e gesuita statunitense William Fulco.

    2. Nessuna casa di produzione voleva investire nel progetto di Gibson, così Mel decise di investire i 30 milioni di dollari del budget attraverso la sua Icon Productions. Il film fu un successo clamoroso con 601 milioni di dollari di incasso nel mondo.

    3. Jim Caviezel (Gesù) venne accidentalmente colpito da due frustate che gli lasciarono una cicatrice di 35 cm sulla schiena.

    4. Le mani che inchiodano Gesù alla croce sono quelle di Mel Gibson. È sempre la mano di Gibson che aiuta ad alzarsi Monica Bellucci (Maria Maddalena) nella scena in flashback della lapidazione.

    5. La croce pesava 70 kg e Caviezel si lussò la spalla quando gli scivolò via… la scena è rimasta nel girato.

    6. L’opera venne girata fra novembre 2002 e gennaio 2003 e per questo Jim Caviezel andò in ipotermia per le gelide temperature e il suo vestiario troppo leggero ed ebbe una polmonite.

    7. II film è stato interamente realizzato in Italia con un cast in prevalenza composto da attori italiani. Gli esterni del film sono stati girati in Basilicata, nelle città di Matera (come aveva fatto Pasolini nel “Vangelo secondo Matteo” del 1964) a Craco, paese fantasma della provincia materana. Gli interni del film presso gli studi di Cinecittà a Roma.

    8. Il maestro degli effetti speciali Keith Vanderlaan ha creato l’animatronic di Gesù sulla croce, che ha sostituito Caviezel nelle scene più cruente in cui non recitava. Il costo del robot era di 350.000 dollari.

    9. L’attore Pietro Sarubbi (Barabba) ha dichiarato di aver abbracciato il cristianesimo proprio sul set della pellicola. Mentre Sergio Rubini (Disma) ha confessato di aver odiato ogni singolo giorno sul set e i metodi di lavoro di Gibson.

    10. Sul set c’erano tre preti e ogni giorno si celebravano diverse messe. Jim Caviezel aveva il suo prete personale e spesso recitavano il rosario insieme nei momenti di pausa.

    11. Due fulmini sfiorarono Jim Caviezel in due momenti diversi delle riprese. Una su un monte a Matera durante il sermone e l’altra durante la crocifissione.

    12. Più le riprese andavano avanti più il makeup di Caviezel era elaborato, tanto da arrivare a svegliarsi alle 3 di notte per essere truccato per otto ore prima di girare.

    13. Caviezel dopo questa esperienza ebbe dei problemi di salute e dovette subire due interventi al cuore.

    14. Il film ha ricevuto tre candidature agli Oscar (trucco, colonna sonora e fotografia)

    15. È da anni che deve partire la produzione del sequel, “La passione di Cristo: la Resurrezione” e sembra che il 2023 sia l’anno giusto per il ritorno di Mel Gibson alla regia e Caviezel nei panni di Gesù.

  • 12 curiosità sulla serie Tv “House of Cards” (2013-2018)

    1. Nel 1989 Michael Dobbs, ex capo di gabinetto di Margaret Thatcher ha scritto il libro omonimo.

    2. Nel 1990 ne è stata realizzata una miniserie inglese trasmessa dalla BBC e nel 1993 e nel 1995 sono uscite altre due miniserie dagli altri libri di Dobbs. Da queste tre miniserie si è preso lo spunto per realizzare “House of Cards” con Kevin Spacey protagonista e produttore esecutivo.

    3. David Fincher ha diretto i primi due episodi della prima stagione, per poi rimanere come produttore esecutivo. Ha vinto l’Emmy per la regia dell’episodio pilota.

    4. La serie ha ricevuto ben 33 candidature agli Emmy Award, vincendone sei, e Robin Wright e Kevin Spacey hanno vinto entrambi un Golden Globe come migliori attori protagonisti di una serie drammatica.

    5. Il set della serie è in realtà un vecchio magazzino di distribuzione di Macy’s a Joppa nel Maryland.

    6. Il 14 febbraio 2014, il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha inviato un messaggio su Twitter in cui invitava i propri follower a non fare spoiler sulla seconda stagione che sarebbe cominciata il giorno seguente.

    7. Tutte le scene alla guida dell’auto sono state girate con l’uso del green screen in una stanza che, un tempo, fungeva da refrigeratore di pellicce Macy’s.

    8. Ogni singola inquadratura è composta in modo da avere un oggetto di colore blu pallido in primo piano, insieme a una tenue luce gialla sullo sfondo, secondo il direttore della fotografia questo riesce ad enfatizzare la narrazione.

    9. Michael Gill, che interpretava il Presidente Garrett Walker, e Jayne Atkinson, che impersonava la democratica Catherine Durant, sono marito e moglie nella vita reale.

    10. A Kate Mara è stata rivelata, fin dall’inizio, la triste sorte che sarebbe toccata al suo personaggio (Zoe).

    11. Il personaggio della giovane squillo Rachel (Rachel Brosnahan) non era destinato a svilupparsi molto, fino a quando il creatore della serie, Beau Willimon, ha deciso di approfondirlo dopo aver parlato con l’attrice e averne carpito le sue grandi capacità. La Brosnahan in seguito si è messa in luce come protagonista di “The Marvelous Mrs. Maisel”

    12. La serie doveva andare avanti oltre la sesta stagione ma dopo le accuse di molestie a carico di Kevin Spacey si è deciso di chiuderla, licenziando Spacey e mettendo l’ultima stagione nelle mani solamente di Robin Wright.

  • 20 Curiosità sul capolavoro “Il Padrino – parte II” (1974)

    1. L’opera di Coppola divenne il primo sequel della storia a vincere l’Oscar come miglior film. Nel 2004 lo seguì a che “Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re”. Vinse anche gli Oscar per regia, sceneggiatura non originale, attore non protagonista, scenografia e colonna sonora.

    2. La Paramount chiese a Coppola di dirigere questo sequel ma lui spinse per lasciare la regia a Martin Scorsese, dopo dei dissapori con la produzione durante il primo film. Alla fine accettò di girarlo a patto che potesse raccontare anche la storia di Don Vito da giovane in parallelo a quella di Michael Corleone. Storia raccontata nel libro di Mario Puzo ma tralasciata nel primo film.

    3. Secondo la stesura originale della sceneggiatura, il film doveva concludersi con una scena ambientata nel 1968 nella villa sul lago Tahoe in cui un diabetico Michael Corleone di mezz’età parla con il figlio Anthony, ormai diciottenne, che gli dice che non seguirà le sue orme. Però Francis Ford Coppola non riuscì a terminare le riprese di questa scena e decise di eliminarla dalla sceneggiatura, usandola anni dopo come base per scrivere la storia de “Il padrino – Parte III”.

    4. Con 200 minuti di durata è il film più lungo della trilogia e quello più premiato.

    5. Coppola scelse De Niro per la parte di Vito da giovane, perché aveva apprezzato il suo provino per la parte di Santino nel primo film, poi andata a James Caan.

    6. Per prepararsi al ruolo prima dell’inizio delle riprese, De Niro passò sei mesi nella zona di Corleone, in Sicilia, per imparare il siciliano. Nella versione originale del film, De Niro recita in italiano con spiccato accento siculo.

    7. Il personaggio di Frankie Pentangeli fu creato dopo il rifiuto di Richard Castellano di tornare nei panni di Peter Clemenza, perché non voleva riprendere venti chili di peso che aveva perso per problemi di salute. Clemenza da giovane è interpretato da Bruno Kirby.

    8. Nella scena in cui Michael ricorda il compleanno del padre in cui annuncia la sua prossima partenza per la guerra, James Caan tornò a recitare brevemente la parte di Sonny ma pretese di essere pagato con la stessa somma ricevuta per il primo film, mentre Brando rifiutò per dissapori con la Paramount.

    9. Al Pacino consigliò a Coppola di affidare la parte di Hyman Roth a Lee Strasberg, il suo maestro di recitazione all’Actor’s Studio.

    10. Sofia Coppola, figlia del regista, interpretò una piccola immigrata clandestina nella stessa nave che porta Vito Corleone a New York. Sofia appena nata era già apparsa nella scena finale del primo film, come Michael Francis Rizzi, il figlio di Connie al suo battesimo.

    11. Le scene ambientate a Cuba vennero girate a Santo Domingo e li Al Pacino si ammalò di polmonite fermando le riprese per un mese.

    12. Le scene del passato di Vito Corleone ambientate nel comune di Corleone furono girate in realtà a Forza d’Agrò, a Savoca, a Graniti, a Motta Camastra ed a Regalbuto, in provincia di Messina ed Enna. Le scene dello sbarco a Ellis Island, con i controlli sanitari degli immigrati, sono state girate nella Vecchia Pescheria della città di Trieste.

    13. Coppola voleva girare le scene nella vera Little Italy ma la produzione fu categorica nel ricostruire tutto in studio per motivi di budget.

    14. Francis Ford Coppola ritirò l’oscar di Robert De Niro perché in quel momento impegnato in Italia nelle riprese di “Novecento”.

    15. Marlon Brando e Robert De Niro per tantissimo tempo sono stati gli unici attori a vincere l’Oscar per lo stesso ruolo. Brando come protagonista nel primo film e De Niro come non protagonista nel secondo.

    16. A differenza de “Il Padrino” e de “Il Padrino – Parte III”, questo secondo capitolo fu vietato ai minori di quattordici anni.

    17. Coppola ha anche realizzato negli anni 70 “Godfather Saga 1901 – 1959”, il film montato in ordine cronologico dei primi due capitoli della saga.

    18. Nel 1992 solo per il mercato VHS (cinque cassette) fu fatta un ulteriore versione cronologica, “Godfather Trilogy 1901-1980”, comprendente anche la Parte III, con scene inedite, per una durata complessiva di 583 minuti.

    19. Nel 1993, “Il Padrino – Parte II” è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

    20. Nonostante il successo di critica e agli Oscar, il film non ebbe lo stesso successo al botteghino del primo film, soprattutto negli Stati Uniti.

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