1. In principio le emozioni erano ben 27! Ma poi si è deciso di arrivare a sei per non complicare troppo la trama ma all’ultimo venne eliminata Sorpresa e così restarono in cinque.
2. Ogni emozione ha una forma ben specifica: Gioia è una stella, Tristezza è una lacrima, rabbia è un mattone, paura è un nervo e disgusto è un broccolo!
1. In realtà fra Hunt e Lauda non c’era tutto quell’astio che si vede nel film ma decisamente più rispetto, ma la tensione fra i due si accese quando Hunt venne squalificato nel Gran Premio di Brands Hatch.
2. Le monoposto che si vedono nel film sono in realtà di Formula 3, con carrozzerie da Formula 1 sopra.
3. Chris Hemsworth perse 14 kg per la parte perché non riusciva neanche ad entrare nella monoposto con il fisico da Thor.
1. Il regista Peter Weir decise che i giovani protagonisti dovevano convivere insieme per due settimane prima delle riprese e poi per tutta la durata della lavorazione del film, per creare un vero legame fra di loro. Per tutto il tempo dovevano leggere, ascoltare e guardare solo materiale anni 50.
2. Lo sceneggiatore Tom Schulman ha affermato che il professor Keating è ispirato a due professori della scuola privata che frequentò a Nashville. Harold Clurman e Samuel Pickering. I discorsi ispirati sono riconducibili a Clurman mentre l’eccentricità e anticonformismo a Pickering che più volte si metteva in piedi sulla cattedra durante le lezioni o chiedeva agli alunni di salire sulle sedie.
1. Con 1295 sfondi dipinti e 120.000 disegni questo è il primo film d’animazione Disney che unisce personaggi disegnati a mano con l’emergente Computer Grafica, usata soprattutto nella scena del ballo nel salone.
2. L’abito giallo di Belle è ispirato a quello di Audrey Hepburn in “Vacanze Romane”.
3. L’aspetto della Bestia è un mix fra Bufalo, cinghiale, leone, lupo, gorilla e orso.
Tutti ricordano la serie tv “Il mio amico Arnold” (1978-1986) ma non molti sanno della bruttissima fine che fece Dana Plato, la Kimberly Drummond sorellastra dei due protagonisti.
1. Il regista Jean-Pierre Jeunet scrisse il ruolo della protagonista pensando ad Emily Watson. La Watson però non accettò la parte perché troppo poco sicura del suo francese e preferì recitare in “Gosford Park” di Robert Altman.
2. Jeunet venne colpito dal volto della quasi sconosciuta Audrey Tautou vedendola sulla locandina del film “Sciampiste and Co.”. Riuscì a contattarla per un provino e fece delle modifiche al personaggio e a quel punto aveva trovato la sua Amélie Poulain.
1. Nella prima stagione Claire è interpretata da Jazz Raycole ma dalla seconda stagione in poi da Jennifer Freeman. La madre della Raycole dopo aver letto che nella seconda stagione la migliore amica di Claire rimaneva incinta decise di ritirala dalla serie perché non approvava certe tematiche.
1. Dustin Hoffman voleva mollare dopo qualche settimana di riprese perché pensava di star facendo la sua peggior performance della carriera. Fu il regista Barry Levinson a riuscire a convincerlo a rimanere.
2. La figura del protagonista è ispirata a Kim Peek, che soffriva della “sindrome del Savant”. Peek riusciva a leggere un libro in meno di un’ora e lo ricordava a memoria. In vita ne aveva memorizzati circa 12.000, e in oltre imparava canzoni in un attimo e poi le riproduceva al pianoforte nel limite delle sue possibilità.
“Volevo sentirmi come Marlo, la donna che ho interpretato. Ingrassare è stato un modo per avvicinarmi a lei e capire il suo modo di pensare. Mangiare così tanto non è stato divertente, anzi mi ha portata anche a momenti di depressione.”
1. I creatori della serie si sono ispirati ad Homer Simpson per la parte di Jim.
2. Jim Belushi ha curato tutta la colonna sonora stile blues, suonandola con la sua band, i “Sacred Hearts”.
3. La serie era stata cancellata alla sesta stagione ma la ABC ci ripensò e ne ordinò una settima e poi infine un’ottava che chiuse definitivamente la sitcom.