1. Al fine di connettersi maggiormente con il suo personaggio e accentuare la sensazione di perdita, necessaria per svolgere il ruolo, Adrien Brody lasciò il suo appartamento, vendette la sua auto e smise di guardare la televisione.
2. Brody ha perso 14 kg per il ruolo di Wladyslaw Szpilman. Per sei settimane ha seguito una dieta ferrea a base di 2 uova sode e tè verde a colazione, un po’ di pollo per il pranzo e un piccolo pezzo di pesce o di pollo con verdure a vapore per cena. Ad inizio riprese il suo peso era di 73 kg, alla fine di soli 59 kg per 185 cm.
L’8 Aprile 2000 il carpentiere appassionato di modellismo Mark Hogancamp si trovava in un bar, dove lavorava ogni tanto la sera quando non era troppo ubriaco, e dopo qualche bevuta iniziò a parlare a voce alta delle sue passioni fra cui quella di indossare scarpe da donna. Cinque uomini omofobi ed estremisti di destra presenti nel locale non apprezzarono quelle parole e lo aspettarono fuori per poi pestarlo quasi a morte…
Oggi il tre volte premio Oscar James Cameron (Produttore, regista e montatore di Titanic) compie 68 anni e lo festeggiamo ricordando come ebbe l’idea per creare il primo TERMINATOR… tutto nacque da un incubo!!!
Non tutti sanno che James Cameron debuttò come regista nel dimenticabile “Piraña Paura” (1981) di produzione italiana. Il film uscì negli Stati Uniti come sequel di quello diretto da Joe Dante nel 1978 con il titolo di “Piranha II – The Spawning” ma in realtà era un seguito non ufficiale, ma ai tempi in Italia era una prassi molto comune. Durante la lavorazione fra lui e il produttore Ovidio G. Assonitis ci furono scontri continui, perché Cameron non poteva fare nulla di sua spontanea volontà e addirittura il produttore gli negava di rivedere il girato settimanale.
“Mi trovavo a Londra insieme ad Adam Driver e Matt Damon per le riprese del film ‘The Last Duel’, diretto da Ridley Scott. Ho preso una pausa dalle riprese per il compleanno di mio figlio e così sono volato a Los Angeles. Sono un padre divorziato e mio figlio Samuel può trascorrere con me solo metà del suo tempo. È stato il suo ottavo compleanno, così ho detto ai produttori: “Farò tutto ciò che è previsto nel programma, ma il 27 febbraio devo essere a Los Angeles”.
1. La scena in cui Michael Keaton cammina in mutande per Times Square è stata girata in una serata normale senza permessi speciali. Il regista ingaggiò solo la banda che suonava per distrarre più gente possibile. Keaton era seguito da cinque operatori, fra cui il direttore della fotografia Lubezki, e qualche addetto alla sicurezza che monitorava la situazione. In tutto vennero fatti 4 ciak.
1. Il genio venne creato tenendo sempre a mente Robin Williams e usando come ispirazione dei suoi monologhi da Stand Up Comedian. Williams si convinse a doppiarlo quando vide una sequenza divertente con il genio protagonista.
2. Tom Cruise è stata l’ispirazione principale per creare il volto di Aladdin.
3. Per la prima volta vennero scelti attori per il doppiaggio che non avessero anche attitudini da cantanti. Questo perché dovevano stare al passo con il ritmo di Robin Williams.
1. Nell’episodio pilota quando Francis chiama dall’Accademia Militare ha la targhetta con scritto Wilkerson e per questo per molti quello è il cognome della famiglia ma in realtà durante la serie si è deciso di non dare un vero e proprio cognome e si può notare la scritta “Nolastname” in diverse occasioni e anche nel cartellino da lavoro di Francis nell’ultimo episodio.
“Vivevo insieme a Eddie Redmayne, stavamo dividendo l’appartamento. Che cos’era, qualcosa come il 2008 o anche prima? C’eravamo io, Eddie, Andrew Garfield, Rob Pattinson e Charlie Cox.
Un bel po’ di tizi fortunati ai quali le cose sarebbero andate piuttosto bene, nel giro di qualche anno!” “Ma a dire il vero all’epoca non ce la passavamo tanto bene.
1. In principio le emozioni erano ben 27! Ma poi si è deciso di arrivare a sei per non complicare troppo la trama ma all’ultimo venne eliminata Sorpresa e così restarono in cinque.
2. Ogni emozione ha una forma ben specifica: Gioia è una stella, Tristezza è una lacrima, rabbia è un mattone, paura è un nervo e disgusto è un broccolo!
1. In realtà fra Hunt e Lauda non c’era tutto quell’astio che si vede nel film ma decisamente più rispetto, ma la tensione fra i due si accese quando Hunt venne squalificato nel Gran Premio di Brands Hatch.
2. Le monoposto che si vedono nel film sono in realtà di Formula 3, con carrozzerie da Formula 1 sopra.
3. Chris Hemsworth perse 14 kg per la parte perché non riusciva neanche ad entrare nella monoposto con il fisico da Thor.