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/ TROLL e il “vero”… HARRY POTTER!

Nel 1986 uscì un film dal titolo “Troll”.
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Un b-movie che trattava di magia e creature fantastiche, girato in Italia.
Film del tutto trascurabile tranne per un motivo… la famiglia protagonista: I POTTER!
Harry Potter Sr. e Harry Potter Jr.(Noah Hathaway – Atreyu de “La Storia Infinita), questi i nomi di padre e figlio. -
/ 12 Curiosità sul BATMAN di Tim Burton

1. Fu Michael Keaton a decidere di cambiare tonalità di voce e renderla più roca quando è nelle vesti di Batman. Scelta poi che portò anche gli altri futuri Bruce Wayne cinematografici a fare lo stesso.
2. Nello script Keaton avrebbe dovuto dire “Io sono la notte” ma cambiò la frase in “Io… sono Batman”.
3. Jack Nicholson tentennò molto prima di accettare il ruolo del Joker. A quel punto la produzione contattò Robin Williams che era ben felice di interpretarlo. Ma in realtà quella fu solo una mossa per mettere fretta a Nicholson, che alla fine accettò. Williams non prese bene di essere stato trattato come “un’esca” e per questo non prese neanche in considerazione di tornare come l’Enigmista nel terzo film. Progetto poi abbandonato da Burton e al suo posto arrivò Joel Schumacher e così anche Keaton se ne andò.
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/ Alice nel paese delle meraviglie… del 1933! (Foto nell’articolo)

Nel 1933 uscì il primo lungometraggio della storia che dava vita ad entrambi i due libri di Lewis Carroll (Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie (1865) e Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò (1871). Ho ben specificato lungometraggio perché in realtà questa è la quarta trasposizione!
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/ 15 Curiosità su “La Bella Addormentata nel bosco”

1. Il corpo longilineo della protagonista fu realizzato traendo ispirazione da quello di Audrey Hepburn.
2. Aurora ha solamente 18 battute in tutto il film e la prima arriva dopo diciannove minuti dall’inizio.
3. Il film non andò per niente bene al botteghino e fu rivalutato solo in seguito, per questo la Disney solo dopo trent’anni, nel 1989, ne realizzò un altro traendo spunto da una fiaba tradizionale… “La Sirenetta”.
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/ Whoopi Goldberg: Ghost, l’Oscar e… Patrick Swayze

“Ricordo che una mia amica disse che ogni donna nera era andata alle audizioni di “Ghost”. Ero confusa, non ne avevo neanche sentito parlare, così chiesi al mio agente che mi rispose: Non ti vogliono, pensano che il tuo personaggio, quello di Whoopi, sia troppo grande e prorompente e che possa rovinare il film’.”
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/ 12 Curiosità su LA SPADA NELLA ROCCIA (1963)

1. Questo è l’ultimo classico Disney interamente prodotto da Walt Disney in persona, che morì nel 1966, infatti per questo riuscì a lavorare solo in parte a “Il Libro della Giungla” uscito nel 1967.
2. Le canzoni del film sono composte dai Fratelli Sherman poi divenuti molto famosi in quegli anni grazie a “Mary Poppins”, “F.B.I Operazione Gatto”, “Il libro della Giungla”, “Gli Aristogatti” e “Pomi d’ottone e manici di scopa”.
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/ Jodie Foster e la paura di… Anthony Hopkins

“Non ho mai parlato con lui, era spaventoso.
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Ricordo che il primo giorno dovevamo leggere una parte del copione, così sono arrivata presto.
A fine giornata non volevo più parlargli.
Ero pietrificata. -
/ 15 Curiosità su SEX AND THE CITY

1. La serie nasce dalla rubrica omonima scritta dal 1994 sul “New York Observer” da Candance Bushnell, con lo pseudonimo di Carrie Bradshaw. Tutti i pezzi vennero poi inseriti in un libro nel 1996.
2. Il creatore della serie Darren Star (Beverly Hills, Melrose Place) pagò “solamente” 60.000 dollari i diritti del libro per realizzarne una serie.
3. La serie vinse ben sette Emmy Awards e otto Golden Globes. Kristin Davis (Charlotte) è l’unica a non aver mai vinto un premio personale per il suo ruolo.
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/ Perché “Lightyear-La vera storia di Buzz” è stato un Flop!?

Dopo molto tempo sono riuscito a vedere “Lightyear-La vera storia di Buzz” (2022) su Disney+. Ero rimasto molto sorpreso dal fatto che fosse il terzo flop economico della storia della Pixar (“Il Viaggio di Arlo” e “Onward” sono gli altri due) ma dopo averlo visto penso di aver capito il perché.
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/ La tragica fine di Jonathan Brandis

Novembre 2003.
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Jonathan Brandis andò a trovare i suoi genitori e restò a casa loro per quattro giorni.
Durante il soggiorno i due si accorsero che c’era qualcosa che non andava in lui ma non riuscirono a scoprire che cosa lo facesse sentire così giù di morale.
Una sera Jonathan uscì con gli amici a bere qualcosa, per poi tornare a casa insieme a loro.
Il suo comportamento, durante tutta la serata, fu davvero strano.
Ad un tratto uscì dall’appartamento.
Passati 15 minuti uno dei suoi amici, molto preoccupato, andò a cercarlo.
La scena che si trovò davanti fu devastante.