Horace Eugene Flaccus Lumacorno è l’emblema di come essere Serpeverde non vuol dire necessariamente essere “cattivi”: ad Hogwarts si distinse come un allievo dai molteplici interessi e talentuoso, diventó professore di Pozioni subito dopo il diploma e in seguito capo della casa di Serpeverde.
1. Il titolo iniziale non era “Lost” ma… “Nowhere”.
2. Per l’episodio pilota ci vollero ben 11 settimane e mezzo di riprese e costò la bellezza di 13 milioni di dollari.
3. Michael Keaton doveva interpretare Jack… ma il suo personaggio doveva morire a sorpresa nel primo episodio. Keaton non voleva partecipare ad una lunga serialità quindi accettò. Quando poi si decise di farlo diventare il vero protagonista declinò e al suo posto si prese un attore più giovane, Matthew Fox.
Questa è la terribile storia del film “Il Conquistatore” (1956)! Le riprese vennero realizzate per lo più nelle vicinanze di St.George nello Utah. Il produttore (Howard Hughes) fece portare negli studi di Hollywood ben sessanta tonnellate di sabbia e terriccio del posto per rendere più veritiere le scene rigirate in seguito. La cosa terribile fu che qualche anno prima l’area era stata utilizzata per dei test atomici e il governo federale aveva assicurato che non ci sarebbero stati problemi di salute se avessero realizzato il film lì.
Il ruolo di Samuel L. Jackson in “Pulp Fiction” ormai è entrato nella leggenda del cinema e di certo è impossibile immaginarlo impersonato da un altro attore ma in realtà si rischiò veramente questo!
La vita di John Matuszak fu segnata fin da bambino, quando la fibrosi cistica si portò via due dei suoi fratelli più piccoli e fece ammalare anche sua sorella (deceduta nel 1991). Durante l’adolescenza venne bullizzato per la sua magrezza e timidezza. A quel punto decise di mettere tutto l’impegno possibile per sfondare nel mondo dello sport.
Il personaggio di Derek Vinyard, interpretato da Edward Norton in “American History X” (1998) è ispirato a Frank Meeink, un ex naziskin suprematista bianco. Frank venne cresciuto da una madre alcolizzata e un padre tossicodipendente, e più tardi da un patrigno violento che lo sbatté fuori di casa a 13 anni. Così iniziò a frequentare il movimento neonazista e divenne uno di loro dopo essersi tatuato Goebbels sul petto e una svastica sul collo.
New York, Marzo 1968. Due ragazzini stanno giocando in un palazzo abbandonato, ad un tratto trovano il corpo senza vita di un uomo, probabilmente un tossico, con opuscoli religiosi tutti intorno e una birra in mano. Solo un anno dopo, grazie alle impronte digitali, si scoprì che l’uomo era Bobby Driscoll, ex bambino prodigio di Hollywood!
1. Tarantino pensava di girare il film in 16 mm e con un budget di appena 30 mila dollari. Fortunatamente la sceneggiatura passando di mano in mano arrivò ad Harvey Keitel che volle far parte del progetto e trovò un milione e duecentomila dollari per la produzione.
2. Il vero nome di Mr. Blonde è Vic Vega, fratello di Vincent Vega di “Pulp Fiction”. In origine Tarantino voleva sempre Michael Madsen in “Pulp Fiction” ma quando lui rinunciò perché impegnato con “Wyatt Earp” contattò John Travolta.
3. Dopo aver visto il film e sentito la spiegazione tarantiniana di “Like a Virgin”, Madonna inviò una copia del disco a Quentin con la dedica: “Non parla di Cazzi ma parla d’amore”
“Mi ricordo perfettamente il giorno in cui se ne è andata. Aveva un asciugamano intorno ai capelli e ci ha salutato dicendo semplicemente arrivederci. La sera, quando sono tornato da scuola, a casa non c’era più”.
1- La stesura della sceneggiatura ha richiesto da parte di Christopher Nolan e di suo fratello Jonathan, cinque anni di lavoro.
2- Il film è tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore britannico di fantascienza Christopher Priest pubblicato nel 1995. Fu lo stesso Priest ad insistere affinché a dirigere il film fosse Christopher Nolan, dopo aver visto “Following” e “Memento”.
3- Il primo regista contattato per il progetto era Sam Mendes, Oscar per “American Beauty”.
4- Unendo le iniziali dei nomi dei due protagonisti, Alfred Borden e Robert Angier, abbiamo la parola “ABRA”. Che non è altro che l’inizio della parola magica “ABRACADABRA”.