1. Nella versione originale, Romeo non è romano bensì irlandese e il suo vero nome è… Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O’Malley.
2. La storia si ispira ad un fatto realmente accaduto a Parigi nel 1910, quando una famiglia di gattini ereditò un ingente somma di denaro dalla propria padrona.
1. Il film è un remake con molte differenze del film omonimo del 1932 di Howard Hawks, anche se li il tutto era ambientato a Chicago e non a Miami.
2. Il primo attore contattato per il ruolo di Tony Montana fu Robert De Niro che decise di declinare e girare “Re per una notte” con Scorsese.
3. Il film è ambientato a Miami ma fu girato per lo più a Los Angeles perché l’ente per il turismo della Florida era impaurito di un possibile calo di turisti, visto il modo in cui gli immigrati cubani venivano dipinti, come gangster o spacciatori.
1. Il film è tratto dall’omonimo racconto di Isaac Asimov del 1976. Racconto che vinse il premio Hugo e Nebula nella sua categoria. La storia si può trovare nella raccolta “Antologia del Bicentenario” (1966-1976)
2. Nonostante ora sia un’opera amata da tantissimi, quando uscì fu un grande flop economico, infatti a fronte di un budget di 100 milioni ne incassò solo 87 nel mondo.
1. Spielberg scrisse il soggetto di un film chiamato “Night Skies” in cui una famiglia veniva terrorizzata da creature aliene. Alla fine decise di cambiare e di realizzare due film molto diversi da quella idea: E.T che diresse e “Poltergeist” che produsse.
2. Il film è stato girato in sequenza per rendere più facile l’interpretazione ai giovani protagonisti e farli entrare emotivamente al meglio nella storia.
3. La Columbia Pictures rifiutò la sceneggiatura pensando che non potesse avere successo. La Universal invece la comprò per un milione di dollari e stanziò un budget di dieci milioni per realizzare il lungometraggio. Il film fu un enorme successo ed incassò 665 milioni nel mondo!
1. Martin Freeman si presentò al primo provino per Watson di pessimo umore perché gli avevano rubato il portafoglio. Gli autori, non sapendolo, pensavano fosse poco interessato alla parte. Per fortuna di tutti fece un secondo casting.
2. Benedict Cumberbatch venne scelto come Sherlock Holmes dopo che venne visto nel film “Espiazione” (2007).
3. Matt Smith fece il provino per Watson ma non venne considerato, in seguito divenne l’undicesimo dottore in “Doctor Who”.
1. Il team creativo della PIXAR guardò per un anno e mezzo i film di Charlie Chaplin e Buster Keaton per comprendere al meglio come realizzare un film dove non dovevano contare le parole.
2. WALL-E sta per: Waste Allocation Load Lifter Earth class, ma è anche un omaggio a Walter Elias Disney.
3. Il regista Andrew Stanton parlò dell’idea del film già nel 1994 ad un tavolo con John Lasseter, Pete Docter e Joe Ranft. A quel tavolo nacquero anche le idee per “Monsters and Co.”, “Toy Story 2”, “A Bug’s Life” e “Alla ricerca di Nemo”.
1. Il film è la trasposizione del romanzo omonimo di Dodie Smith uscito nel 1956. Walt Disney ne comprò i diritti l’anno seguente e Bill Peet ne scrisse una sceneggiatura. La Smith disse in seguito che Peet migliorò la sua storia.
2. Nel 1970 il film ebbe una riedizione e il titolo cambiato ne “La carica dei 101”.
3. Pongo ha 72 macchie, Peggy 68 e ogni cucciolo 32. In totale nel film se ne vedono 6.469.952.
Dopo i sei minuti di applausi e standing ovation al Festival di Venezia 2022 per “The Whale”, ma soprattutto per il protagonista, che non è riuscito a trattenere le lacrime dall’emozione, tutti pensavano già che finalmente era arrivato il momento del riscatto per Brendan Fraser, dopo anni davvero difficili. Infatti nel 2023 si è portato a casa anche l’Oscar!Tornare alla ribalta con il ruolo di una persona di più di 250kg chiusa in casa che non si alza più dal divano è davvero un’impresa complessa… ma come si è preparato per il ruolo!?!
“Se io abbandonassi questo progetto sarei un uomo senza sogni, e non voglio vivere in quel modo. Vivo o muoio con questo progetto”. Questo è quello che disse Werner Herzog (oggi 80 anni per lui) parlando della realizzazione di uno dei film più folli della storia del cinema… FITZCARRALDO (1982)
Nel 1979 le riprese stavano per partire in un luogo sperduto del Perù ma arrivarono prima delle minacce di morte alla troupe e poi una tribù indigena armata li cacciò via e bruciò tutto l’accampamento.
1. Il regista Jan De Bont volle un taglio corto da poliziotto per Keanu Reeves, ma alla FOX non piacque per nulla, tanto da minacciare di far slittare le riprese finché non gli fossero ricresciuti i capelli.
2. Il film fu un grande successo, incassando 350 milioni di dollari a fronte di una spesa di 30.
3. Reeves rifiutò ben 12 milioni di dollari di cachet per tornare nel sequel, preferendo recitare Amleto a teatro a Winnipeg in Canada. Tornò a lavorare con la FOX solo nel 2008 (Ultimatum alla terra) perché non gli perdonarono il suo rifiuto. “Speed 2” fu un flop al botteghino.